Il 30 dicembre arriva al cinema “La Befana vien di notte II – Le Origini” di Paola Randi, con protagonisti Monica Bellucci, Zoe Massenti e Fabio De Luigi: “E’ un film fatto con il cuore”. Le dichiarazioni del cast. VIDEO

Una supereroina italiana che a bordo di una scopa volante cerca di regalare un sorriso ai bambini del mondo. Il 30 dicembre arriva nelle sale distribuito da 01 Distribution “La Befana vien di notte II – Le Origini”, film con la regia di Paola Randi, prodotta da Lucky Red con Rai Cinema, in collaborazione con Sky Cinema, con soggetto e sceneggiatura firmati da Nicola Guaglianone e Menotti, interpretato da Monica Bellucci, Zoe Massenti, Fabio De Luigi, Alessandro Haber, Herbert Ballerina, Guia Jelo, con la partecipazione di Corrado Guzzanti e Francesco Paolantoni.

XVIII secolo. Paola (Zoe Massenti), una ragazzina di strada, truffaldina e sempre a caccia di guai, si trova inavvertitamente a intralciare i piani del terribile Barone De Michelis (Fabio De Luigi), un omuncolo gobbo sempre scortato dal fidato e bistrattato Marmotta (Herbert Ballerina), con una sconfinata sete di potere e uno smisurato odio verso le streghe.
L’intervento della dolce e potentissima Dolores (Monica Bellucci), una strega buona che dedica la sua vita ai bambini, salva Paola da un rogo già acceso. Tra un magico apprendistato, inseguimenti, incredibili trasformazioni e molti, molti, guai, Paola scoprirà che il destino ha in serbo per lei qualcosa di davvero speciale…

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credit foto Arianna Lanzuisi

A interpretare Paola è Zoe Massenti, all’esordio sul grande schermo: “Da sempre avrei voluto recitare ma per timidezza e vergogna non mi ero mai espressa come attrice. Poi ho deciso di fare un tentativo. Avevo iniziato questo mio percorso nel mondo dei social, su Instagram e Tik Tok, e un giorno è arrivata la chiamata da Nicola Guaglianone. Sono andata a fare i provini ed evidentemente sono piaciuta”.

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credit foto Arianna Lanzuisi

Monica Bellucci dà il volto invece alla dolce e materna Dolores: “E’ una strega ma in realtà è anche una fata, infatti cerca di aiutare i bambini. E’ una madre e dentro porta un grande dolore legato alla perdita di suoi figlio. Questo la rende umana. Il film è caratterizzato dalla dualità tra la fantasia e i personaggi veri. Il rapporto che si crea tra Dolores e Paola è quello tra una madre e una figlia, di amore, protezione e amicizia, come accade anche a me con le mie figlie. Penso sia importante la collaborazione tra donne, insieme possiamo andare lontano. È un periodo storico difficile per diversi motivi, ma non possiamo negare il progresso, il fatto che noi donne siamo più libere e indipendenti. Qui c’è Paola Randi che ha un grande talento. Nel cinema non ci sono molte registe, ma penso che lentamente qualcosa si muova anche su questo fronte. Per quanto riguarda il mio personaggio mostrare le rughe è una forma di libertà, perché puoi superare la necessità di apparire in un certo modo e offrirti completamente al personaggio. E questo per un’attrice è importante. Ci sono anche delle cose buone nel tempo che passa (sorride). Un film ha il potere di cambiarti, di farti sognare e spero che anche “La Befana vien di notte II – Le origini” possa regalare queste emozioni agli spettatori”.

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credit foto Arianna Lanzuisi

Fabio De Luigi è il cattivissimo Barone De Michelis: “E’ un cattivo con delle fragilità, ogni personaggio ha un suo racconto umano che è fatto spesso di contraddizioni. E’ un uomo che ha delle frustrazioni legate al suo aspetto fisico ma ha anche delle carenze a livello affettivo, avendo dei genitori che non l’hanno proprio amato. Questo fa sì che scarichi la propria ansia attraverso una cattiveria esagerata verso le streghe, in quanto è convinto che abbiano ucciso la sua amatissima moglie Bettina”.

Nel corso dell’incontro stampa con il cast a Roma, al Cinema Adriano, abbiamo chiesto a Monica Bellucci, Zoe Massenti e Fabio De Luigi:

Qual è l’aspetto del vostro personaggio che vi ha più colpito?

Monica Bellucci: “Dolores mi piace molto perché ha questa magia che avvolge tutta la sua vita fino alla morte, che non rappresenta però una fine ma una trasformazione”.

Zoe Massenti: “Paola sa sorprendere, in ogni occasione, anche in quelle più difficili riesce a trovare un modo, una battuta per risolvere il problema, qualcosa che non ti aspetti, di non scontato. Ti fa rimanere a bocca aperta ed è bello per chi guarda il film”.

Fabio De Luigi: “La cattiveria e la fragilità stanno insieme molto bene nel mio personaggio e sono attuali perché spesso la cattiveria è figlia di frustrazioni e di miserie proprie che uno poi sfoga sugli altri”.

Qual è il vostro ricordo legato alla Befana?

Monica Bellucci: “Ricordo che quand’ero bambina una volta è arrivata la Befana a casa e sono ancora sotto shock, avevo una paura tremenda dopo aver visto questa strega terribile, con la calza. Quindi sono proprio contenta di aver interpretato questo film in quanto mi ha permesso di esorcizzare questa paura antica”.

Zoe Massenti: “Da quando sono piccola il giorno dell’Epifania mi sveglio la mattina e aspetto che arrivi la Befana. Mamma mi porta a letto la calzetta ed è una tradizione che va rispettata tutti gli anni”.

Fabio De Luigi: “Ho un fratello più grande che quando eravamo bambini mi indicava delle signore anziane che stendevano i panni e cominciava a raccontarmi storie terribili, quindi la Befana per me ha sempre avuto un fascino un po’ sinistro. Mi attraeva in quanto spaventosa, oltre ad essere l’ultima boa a cui aggrapparmi prima del ritorno a scuola”.

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credit foto Arianna Lanzuisi

La regista Paola Randi ha raccontato la genesi e la lavorazione del film: “Ero una fan di Rambaldi. Ricordo ancora le pellicole che mi hanno fatto vibrare d’emozione da piccola, quando andavo al cinema, e che hanno contribuito alla formazione del mio immaginario con la magia di storie e personaggi indimenticabili. Lavorare ad un film fantastico e d’avventura per ragazzi è sempre stato uno dei miei sogni. Quando ho letto la sceneggiatura di Nicola Guaglianone e Menotti mi sono esaltata e mi sono messa subito al servizio della storia con entusiasmo. Ho avuto l’opportunità di dirigere attrici e attori meravigliosi, a partire dai protagonisti, Monica Bellucci che è magica, Fabio De Luigi che è bravissimo, quel talento esplosivo di Zoe Massenti, e i miei bambini spettacolari, una squadra di artisti incredibili. E’ un film fatto con il cuore e ribalta quei concetti che abbiamo, ad esempio legati alle streghe. Inoltre la femminilità va oltre tutti gli stereotipi ed è meraviglioso che un’icona della bellezza e dell’eleganza italiane nel mondo come Monica abbia interpretato una strega buona”.

La sceneggiatura e il soggetto sono firmati da Menotti e Nicola Guaglianone, che si è occupato anche della direzione creativa del film con la sua Miyagi Entertainment e ha girato le scene della seconda unità: “Abbiamo riunito il duo di sceneggiatura di Jeeg Robot con l’obiettivo di scrivere un film ancora più bello, ancora più magico, ancora più realistico rispetto al primo, dove avventure, miracoli e superpoteri non sono echi di un mondo esotico e lontano, ma avvengono proprio qui, in Italia, a due passi da casa.
Per tanti anni abbiamo dato per scontato che il pubblico italiano non avrebbe creduto a personaggi straordinari che parlassero la nostra lingua. La Befana avrà parenti nordici ma è un personaggio rigorosamente italiano e anche quando non si è più bambini ci evoca l’attesa della sera prima, della fatica di addormentarsi, del freddo quando si scivolava da sotto le coperte per correre a cercare i segni del suo passaggio, della gioia di trovare quella calza gonfia di regali. Abbiamo deciso di inventare una storia universale, raccontando la trasformazione di una ragazzina egoista in una giovane donna che protegge i più piccoli e i più indifesi. La nostra Paola è una ladruncola coi capelli arruffati e la faccia sporca di carbone, poco interessata al prossimo se non come mezzo per realizzare la propria felicità ma la sfida è stata farle imparare che la vera felicità è portare il sorriso sul volto degli altri, è avere degli amici. Paola Randi fin da subito ha capito esattamente quale fosse la direzione che volevamo dare alla storia e col suo talento e la sua tenacia alla fine ci è arrivata davvero”.

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credit foto Loris Zambelli

“La Befana vien di notte II – Le origini” è ricco di effetti speciali ma anche di grande umanità, fa sorridere, emozionare, sognare, riflettere su diverse tematiche: dalla forza del gruppo all’amicizia, dal rapporto madre-figlia all’importanza di pensare agli altri e non solo a se stessi, come purtroppo accade nella società attuale.

Un cast di ottimo livello, con Fabio De Luigi credibilissimo nei panni del cattivo Barone De Michelis, Monica Bellucci perfetta in quelli inediti della strega buona Dolores e Zoe Massenti, al debutto cinematografico, bravissima a dare volto e anima a Paola, la futura Befana. Un film da vedere con tutta la famiglia.

di Francesca Monti

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