Intervista con Orietta Berti, dal ritorno al Festival di Sanremo 2021 al ruolo di giudice a “The Voice Senior” e al successo dei singoli “Mille” e “Luna Piena”: “E’ stato un anno indimenticabile e irripetibile”

Il 2021 è stato semplicemente fantastico per Orietta Berti: a marzo è tornata dopo ventinove anni in gara al Festival di Sanremo con “Quando ti sei innamorato”, quindi sono arrivati la collaborazione con Fedez e Achille Lauro per la hit dell’estate “Mille” che ha collezionato sei dischi di platino, il doppiaggio del personaggio di Concetta Aragosta nel film Disney “Luca”, il ruolo inedito di coach a “The Voice Senior”, in cui ha portato la sua esperienza e la sua gentilezza, il nuovo singolo “Luna Piena”, nato dall’incontro con Hell Raton, e “Amazzonia”, cantato con il Coro dell’Antoniano e sigla dello Zecchino D’Oro.

Last but not least con la sua allegria e le sue memorabili canzoni, da “Fin che la barca va” a “Tipitipitì”, ha preso per mano il pubblico di Rai 1 e quello presente alle Acciaierie di Terni per la serata “L’Anno che verrà” accompagnandolo nel 2022.

Un rinnovato e meritato successo per un’artista che vanta oltre 16 milioni di dischi venduti in carriera, amatissima da tutti per la sua simpatia, la sua umiltà e la sua voce meravigliosa, che grazie alla voglia di mettersi sempre in gioco, coadiuvata da un valido staff, è tornata a risplendere nel panorama musicale italiano e non solo.

Signora Orietta, il 2021 è stato per lei un anno d’oro, come sta vivendo questo periodo di rinnovato successo?

“E’ stato un anno indimenticabile e irripetibile. Non c’era nulla di calcolato, è arrivato tutto così, con una buona luna. Io e i miei collaboratori siamo entusiasti di quello che è accaduto. E’ inspiegabile ad esempio il successo di “Mille”, nessuno credeva che potesse conquistare ben sei dischi di platino. Tutto è partito dalla mia partecipazione al Festival di Sanremo 2021 con “Quando ti sei innamorato”, poi è stata la volta della collaborazione con Fedez e Achille Lauro e di tutta una serie di altri progetti. Sono davvero molto felice”.

A proposito di Sanremo 2022 cosa ne pensa del cast di questa edizione? Farà il tifo per qualche suo collega in particolare?

“Sarà un bel Festival. Io tiferò per Achille Lauro in primis, ma anche per Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Iva Zanicchi, Rettore, Emma, Giusy Ferreri che è sempre tanto carina con me, Elisa che torna in gara dopo 22 anni. Hanno fatto bene i colleghi della mia generazione a partecipare a Sanremo2022, l’anno scorso ero l’unica in mezzo a tanti giovanissimi (sorride). Guardando i nomi che compongono il cast sarà un’edizione con canzoni di diverso genere… e poi chi va in gara è convinto di avere un bel brano”.

Orietta Berti e Hell Raton_foto stampa _Luna Piena_

Orietta Berti e Manuelito

Com’è nata invece la collaborazione con Manuelito per il suo nuovo singolo “Luna piena”?

“La nostra amicizia è nata a Sanremo. Ci sentivamo su Twitch, durante il Festival Manuelito mi ha sempre sostenuto insieme ai suoi fan e poi mi ha detto che avremmo dovuto lavorare insieme, ma ci voleva una bella idea. E’ arrivata con la complicità di X Factor, in quanto abbiamo fatto una specie di telenovela per i social, in cui io entravo nel suo mondo e viceversa, e alla fine lui avrebbe scritto una canzone per me e così è stato. Quando l’ho ascoltata per la prima volta sono rimasta incantata. “Luna piena” ha avuto talmente tanto successo che dobbiamo realizzare un video ufficiale, poiché stiamo utilizzando quello di X Factor che non è di proprietà nostra ma della Ferrero. Vorremmo che fosse diretto dagli SugarKane, ma sono impegnatissimi perché sia Nicolò Cerioni, con cui lavoro da sette anni e che realizza i miei vestiti, sia Leandro Emede hanno avuto un successo planetario collaborando anche con altri grandi artisti come i Maneskin e Achille Lauro”.

1600x900_1637247666061_18.11.21. the voice giudici 202172022 (1)

Parliamo invece dell’esperienza come giudice a “The Voice Senior”. Cosa l’ha più colpita dei talenti che prendono parte a questo talent, condotto da Antonella Clerici?

“Sono tutte persone che hanno alle spalle storie molto belle e che hanno avuto a che fare con lo spettacolo. Molti di loro hanno dovuto abbandonare la musica per mantenere la famiglia e per cercare un lavoro più concreto perché se non arriva il successo è difficile rincorrerlo. Questi talenti hanno l’opportunità di realizzare un piccolo sogno e mi è piaciuta questa esperienza perché mi sono rispecchiata in loro. Anch’io all’inizio della mia carriera ho dovuto affrontare delle difficoltà, e sono rimasta senza mio papà. Inoltre a volte c’è lo zampino della fortuna, loro purtroppo non sono stati fortunati come me, ma hanno l’occasione di essere felici per una sera cantando su Rai 1 e mostrando le loro qualità”.

Qual è la caratteristica che deve avere un talento affinché lei decida di girarsi?

“Prima di tutto l’estensione vocale. Noi ci giriamo solo se ci convince la voce, non vedendo né la persona né come si muove. Deve arrivarci un’emozione. Poi sono i talenti che scelgono il coach, ma nelle ultime due puntate siamo stati noi giudici a fare delle scelte fino ad arrivare ai tre finalisti e non è stato facile perché sono tutti bravissimi. Abbiamo dovuto sacrificarne alcuni per avere una diversità nel team riguardo la vocalità. Mi è dispiaciuto tanto, ma questo è il regolamento, purtroppo”.

Guardando in tv il programma traspare un grande feeling tra voi giudici…

“Ci divertiamo molto e ci ritroviamo nelle storie, nelle nostre carriere. C’è chi ha più anni di esperienza e chi qualcuno in meno come Clementino che è un bravissimo artista e rappresenta le nuove generazioni, che arrivano prima al successo, perché oggi è tutto più veloce e si comunica con il mondo in breve tempo rispetto al passato. Bisogna però fare attenzione perché la fama fa presto a svanire se non sai gestirla bene”.

Ha anche cantato il brano “Amazzonia” con il Coro dell’Antoniano, che affronta la tematica della crisi climatica, un tema purtroppo molto attuale…

“E’ stata un’idea di Carlo Conti. Quest’estate ha parlato con Pasquale Mammaro, il mio manager, e gli ha detto che aveva una bella canzone per la sigla dello Zecchino d’Oro e che avrebbe voluto che la ascoltassi. Mi è piaciuta molto e l’ho registrata volentieri con il Coro dell’Antoniano. “Amazzonia” fa parte della compilation dello Zecchino d’Oro. E’ un brano che racconta l’importanza di preservare il più grande polmone verde del nostro pianeta. Oggi siamo tutti un po’ egoisti, sprechiamo troppa acqua, troppa carta e ci sono delle persone che fanno i miliardi abbattendo gli alberi in Amazzonia. A volte purtroppo l’uomo arreca dei danni non indifferenti alla natura e noi dobbiamo capire se siano recuperabili oppure no perché ne va della nostra salute. E’ importante quindi iniziare ad avvicinare a queste tematiche i bambini per sensibilizzare anche i grandi”.

Che esperienza è stata invece doppiare il personaggio di Concetta Aragosta nel film Disney “Luca”?

“Quel giorno mi trovavo a Roma e mi hanno proposto di fare il doppiaggio di Concetta Aragosta per “Luca”. Mi sono incuriosita e ho deciso di accettare. Ricordo che poi sono andata a Genova, con il regista e gli altri artisti che hanno doppiato le voci dei personaggi, per la presentazione del film e per la conferenza stampa. E’ stata un’esperienza nuova e molto bella”.

qbr-sky

credit foto ufficio stampa Sky

In passato ha preso parte a diversi film, le piacerebbe fare nuovamente qualcosa per il grande schermo?

“Ho preso parte a “I nuovi mostri” con Ugo Tognazzi, a “Quando c’era lui… caro lei!” con Paolo Villaggio, alla serie “I musicarelli” in cui interpretavo Suor Teresa avendo cantato all’inizio della mia carriera le canzoni di Suor Sorriso. E poi a “Tutti i padri di Maria” con Lino Banfi. Mi piacerebbe fare nuovamente qualcosa anche in questo campo, se capitasse l’occasione, solo che sono sempre impegnata, prima con i concerti in Italia e nel mondo, ora con tanti progetti. Innanzitutto in tv con “The Voice Senior” e “Che Tempo Che Fa”, poi a breve uscirà il cofanetto con i sei cd che doveva già essere pubblicato dopo Sanremo, quindi arriverà anche “Quelle brave ragazze”, un road show che andrà in onda su Sky e che mi vede protagonista con Sandra Milo e Mara Maionchi”.

Cosa si augura per questo anno appena iniziato?

“Mi auguro innanzitutto che ci sia la salute, che è la cosa più importante, ma anche un po’ più di libertà e che questo virus si calmi. Ricordiamoci però che bisogna sempre stare attenti e rispettare le regole per la sicurezza nostra e degli altri”.

Nel 2022 nascerà la sua seconda nipotina, come ha annunciato recentemente in una trasmissione tv…

“Sono felicissima per l’arrivo ad aprile della mia seconda nipotina. Al momento stanno decidendo quale sarà il nome. Verrà rispettata la tradizione di famiglia della “O” iniziale, quindi c’è chi dice Ottavia, chi Ornella oppure Oriana. A me sta bene tutto (sorride)”.

di Francesca Monti

credit foto Stefano Pilli

Grazie a Mauro Caldera

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...