Si è spenta a Roma a 78 anni la conduttrice Donatella Raffai, storico volto dei programmi di Rai 3 “Chi l’ha visto?” e “Telefono Giallo”.
A dare la triste notizia è stato il marito Sergio Maestranzi, ex regista Rai, che aveva sposato un anno fa dopo una lunga convivenza.
Nata a Fabriano (An), ha iniziato la sua carriera nel cinema nel film “Dolci inganni”, per poi lavorare nel settore discografico per la Rca come responsabile delle pubbliche relazioni di alcuni cantanti, tra cui Mia Martini e Nada.
Nel 1971 Donatella Raffai è approdata in Rai prima alla conduzione delle trasmissioni radiofoniche Voi e io, Radio anch’io, Chiamate Roma 3131, quindi alla fine degli anni Ottanta in televisione come autrice e conduttrice di Telefono giallo con Corrado Augias, e nel 1989 di Chi l’ha visto?, vincendo l’anno successivo sia il Telegatto che l’Oscar tv come personaggio televisivo femminile dell’anno.
In seguito ha lavorato nel talk show di seconda serata Anni d’infanzia e Lasciate un messaggio dopo il bip e come inviata di Domenica In. La sua ultima apparizione è stata nel 2000, come conduttrice di Giallo 4 su Retequattro, prima del ritiro dalle scene.
“Con Donatella Raffai perdiamo una grande professionista della comunicazione e una donna indipendente e capace di scelte non scontate. In Rai ha dato voce e volto a trasmissioni di successo in radio e in video. Con lei alla conduzione è nato Chi l’ha visto, uno degli appuntamenti più longevi e seguiti della televisione di servizio pubblico”. La Presidente Rai Marinella Soldi e l’Amministratore Delegato Carlo Fuortes esprimono così il cordoglio dell’Azienda per la scomparsa di Donatella Raffai. “Il suo stile incisivo e diretto ha fatto scuola e ha caratterizzato una stagione della televisione italiana”.
