Chiusura da record per la seconda stagione di “Doc – Nelle tue mani”: l’ultima emozionante puntata è stata seguita da 6 milioni 526 mila spettatori con il 30,6% di share

Chiusura da record per la seconda stagione di “Doc – Nelle tue mani”: l’ultima emozionante puntata della serie, andata in onda su Rai 1 giovedì 17 marzo, è stata seguita da 6 milioni 526 mila spettatori con il 30,6% di share e oltre 400 mila interazioni social.

La fiction tratta da una storia vera, raccontata in “Meno dodici” di Pierdante Piccioni e Pierangelo Sapegno, ha visto protagonista un cast di attori eccezionali, dotati di talento, empatia e grande sensibilità, quali Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Sara Lazzaro, Simona Tabasco, Alberto Malanchino, Beatrice Grannò, Silvia Mazzieri, Elisa Di Eusanio, Gianmarco Saurino, Giovanni Scifoni, Pia Lanciotti, Alice Arcuri, Marco Rossetti, Gaetano Bruno, Giusy Buscemi, Massimo Rigo, Lorenzo Frediani.

Un finale che ha regalato parecchi colpi di scena e tante lacrime. Dopo aver confessato la sua responsabilità riguardo la morte del dottor Lorenzo Lazzarini (Gianmarco Saurino), per proteggere la figlia Carolina (Beatrice Grannò), Andrea Fanti (Luca Argentero) viene malvisto dai suoi amici e collaboratori che non gli perdonano il fatto di non aver detto loro la verità. Agnese (Sara Lazzaro), aiutata da Cecilia (Alice Arcuri), comincia a indagare sull’operato di Caruso. Intanto un batterio multiresistente si diffonde nel reparto del Policlinico Ambrosiano con i medici in quarantena forzata. Gabriel (Alberto Malanchino) torna dall’Africa per stare vicino ad Elisa (Simona Tabasco), invece Riccardo (Pierpaolo Spollon) viene contagiato dal batterio e versa in gravi condizioni. Alba (Silvia Mazzieri), la sua fidanzata, lo assiste amorevolmente e finisce per ammalarsi anche lei. Doc allora propone una soluzione drastica e rischiosa e Giulia (Matilde Gioli) decide di fidarsi di lui e affrontare le conseguenze di questa scelta. Il farmaco utilizzato per contrastare il batterio è efficace su Riccardo e gli altri pazienti, ma non su Alba che capisce di non avere speranza di sopravvivere e chiama tutti i colleghi nella sua stanza per uno straziante saluto concluso con il motto Cane Blu. E mentre l’alba sorge al di fuori dell’ospedale la dottoressa Patrizi chiude gli occhi per sempre e il team si stringe in un grande abbraccio per farsi forza. Nel frattempo Carolina rivela a tutti di essere stata lei a staccare la bombola dell’ossigeno a Lorenzo per aiutare un’altra paziente in difficoltà, esaudendo una sua richiesta, mentre Agnese e Cecilia riescono a scagionare Andrea e a dimostrare i comportamenti illeciti di Caruso. Alla fine Elisa e Gabriel si sposano e al ricevimento DOC fa un sentito discorso che si conclude con queste parole di speranza e un brindisi: “Non importa cosa ci porterà il futuro perché la vita è fatta di mutazioni. La morte è una vita mutata. Quindi l’unica cosa certa è che non dobbiamo avere paura. Al Futuro!”. Andrea Fanti diventa quindi primario e dà il benvenuto ai nuovi specializzandi.

“Non era semplice ripetersi dopo l’esito clamoroso della prima stagione e tuttavia questo risultato conferma l’affezione del pubblico per una storia hospital, con aperture al mélo, che mette al centro il Dottor Fanti interpretato con irresistibile empatia da Luca Argentero. L’ultima puntata ha performato in maniera eccezionale sui target più pregiati, toccando il 34 per cento dei laureati, il 30,7 per cento degli uomini e il 36 per cento delle donne d’età compresa tra i 15 e i 24 anni e il 32.2 per cento delle donne nella fascia 25-34. Un grande successo che nasce dalla collaborazione di Rai Fiction e Lux Vide e dalla capacità di ottimizzare in un racconto seriale largamente popolare scrittura, regia e cast”, ha detto la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati.

“Questa stagione di Doc ha raccontato momenti terribili della storia del nostro Paese, mostrando però come la speranza possa illuminare ogni stagione della nostra vita. Ci ha ricordato che le prove più dure, per i singoli come per le collettività possono essere superate solo insieme, uniti, solidali gli uni agli altri”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Lux Vide, Luca Bernabei.

Una serie bellissima, realistica ed emozionante, che ci ha fatto piangere, sorridere, riflettere sulle cose importanti della vita, sui veri valori e su quello che abbiamo vissuto negli ultimi due anni a causa della pandemia che è stata affrontata con delicatezza, con uno sguardo rivolto soprattutto al post Covid e un tributo doveroso a tutti i medici e gli infermieri che hanno lottato per salvare tantissime persone, sacrificando la loro stessa vita.

Prodotta da Lux Vide, “Doc -Nelle tue mani 2” è stata venduta in Australia, Canada, Venezuela, Francia, Spagna, Olanda, Nigeria e Repubblica Ceca e ha confermato il grande successo della prima stagione. Merito del cast perfettamente centrato sui personaggi, degli sceneggiatori Francesco Arlanch e Viola Rispoli, capaci di coinvolgere e spiazzare il pubblico, delle musiche coinvolgenti di Tony Brundo e Nico Bruno e della sapiente regia di Beniamino Catena e Giacomo Martelli. E ora aspettiamo di vedere cosa accadrà nella terza stagione.

di Francesca Monti

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