Nel sottopasso Mortirolo, vicino alla Stazione Centrale, è aperto un hub per la prima accoglienza, sette giorni su sette, delle persone che fuggono dalla guerra in Ucraina e arrivano a Milano, gestito da Progetto Arca con la Protezione Civile Comunale.
Operatori e volontari sono presenti insieme ai sanitari per fornire un primo aiuto concreto ai profughi che hanno bisogno di un luogo sicuro dove trovare un pasto completo e caldo, fare una doccia, ricevere abiti di ricambio, ottenere informazioni sull’accoglienza e sulle modalità di segnalazione della propria presenza sul territorio italiano. C’è anche uno spazio in cui far giocare i bambini.
“In Stazione Centrale ci occupiamo della prima accoglienza degli ucraini che arrivano a Milano in treno, quindi vengono accompagnati nell’hub del sottopasso Mortirolo a fare il tampone e poi le Ferrovie dello Stato procurano loro dei biglietti gratuiti affinché possano ricongiungersi con i loro parenti. Invece se hanno necessità di fermarsi qualche giorno, dopo aver fatto il tampone, tramite la Prefettura di Milano troviamo loro un alloggio. Abbiamo gli interpreti che ci aiutano a tradurre e a relazionarci con i rifugiati. C’è poi la questura di via Montebello che fornisce loro tutte le informazioni riguardo i documenti”, ci raccontano alcuni volontari della Protezione Civile Comunale. “Negli ultimi giorni sono arrivate molte persone, soprattutto donne e bambini. Tanti italiani si rivolgono a noi per donare vestiti, alimenti, medicinali e li indirizziamo nelle chiese e alla Caritas”.
