“Un amore partigiano” è il libro della staffetta partigiana Iole Mancini scritto con Concetto Vecchio, in uscita il 25 aprile

“Un amore partigiano” è il libro di Iole Mancini, 102 anni, ultima staffetta partigiana, sopravvissuta alla prigione di via Tasso a Roma e alle torture dei nazisti, scritto con Concetto Vecchio, in uscita per Feltrinelli il 25 aprile in occasione della Festa della Liberazione.

Iole Mancini e il marito Ernesto Borghesi, entrambi partigiani nei Gap, combattono i nazifascisti nella Roma occupata. Ernesto è coinvolto nel fallito attentato a Vittorio Mussolini, il secondogenito del Duce, il 7 aprile 1944; Iole viene reclusa nella prigione di via Tasso, uno dei simboli più feroci dell’occupazione nazista nella Capitale. Interrogata a più riprese da Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine, non tradisce Ernesto né i suoi compagni. Divisi l’uno dall’altra sfuggono romanzescamente alla morte. Poi la guerra finisce ma le cose non vanno come Iole le aveva immaginate. Come fare i conti con un destino ostile? A centodue anni Iole racconta con parole piene di commozione una storia d’amore e di resistenza alle avversità della vita.

Il libro sarà presentato da Concetto Vecchio con Iole Mancini il 29 aprile alle 17.00 alla Casa della Memoria e della Storia a Roma.

Rispondi