EUROVISION SONG CONTEST TORINO 2022: GLI ALTRI DIECI PAESI QUALIFICATI ALLA FINALE

Al Pala Olimpico di Torino è andata in scena la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2022, condotto da Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika.

Nel corso della serata si sono esibiti i rappresentanti di 18 Paesi. Ad aprire le danze è stata la Finlandia con i The Ramus e “Jezebel”, una canzone molto rock, con un sound potente, e il cantante che ad inizio esibizione ha fatto volare un palloncino giallo. A seguire è stata la volta di Israele con Michael Ben David con “I.M”, un brano trascinante che unisce pop e disco, e della Serbia con Konstrakta che ha proposto “In Corpore Sano”, un pezzo ritmato e orecchiabile, con una coreografia che invita a muoversi.

Il quarto Paese ad esibirsi è stato l’Azerbaigian con Nadir Rustamli e la sua ballad romantica “Fade To Black”, seguito dalla Georgia con Circus Mircus e “Lock Me In”, un brano energico che fonde pop ed elettronica, da Malta con Emma Muscat che ha cantato la coinvolgente “I Am What I Am”, iniziando la performance al piano, e da San Marino con Achille Lauro e “Stripper”, con una performance magnetica conclusa su un toro meccanico.

L’ottavo Paese a salire sul palco è stata l’Australia con Sheldon Riley e la sua emozionante “Not The Same”, quindi Cipro con Andromache che ha proposto “Ela”, dal sound arabeggiante, seguita dall’Irlanda con Brooke e la spumeggiante “That’s Rich”.

Atmosfere più intime quelle portate dalla Macedonia del Nord con Andrea e la sua “Circles”, per passare poi all’Estonia con Stefan e “Hope”, una canzone affascinante dalle sonorità country, che rimanda alle suggestioni delle musiche dei film western, e alla Romania con WRS e la latineggiante “Llámame”.

La Polonia con Ochman ha proposto la suggestiva “River”, con il rumore iniziale della pioggia, quindi il Montenegro ha portato al Pala Olimpico Vladana con l’ammaliante “Breathe”, mentre il Belgio con Jérémie Makiese ha cantato la romantica “Miss You”, quindi è stata la volta della Svezia con Cornelia Jakobs e l’intensa “Hold Me Closer”, e della Repubblica Ceca con We Are Domi e la frizzante “Lights Off”.

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credit foto I. Brunetti

Nel corso della serata Mika e Laura Pausini hanno duettato per la pace sulle note di Fragile di Sting e People Have the Power di Patti Smith, mentre il Volo (con Gianluca Ginoble in collegamento virtuale dopo essere risultato positivo al covid) è tornato sul palco dell’Eurovision dopo il terzo posto nel 2015 con una nuova versione di  “Grande Amore”.

Sono stati quindi annunciati gli altri dieci finalisti che si uniscono ai rappresentanti di Svizzera, Armenia, Islanda, Lituania, Portogallo, Norvegia, Grecia, Ucraina, Moldavia, Paesi Bassi, Italia, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, che si esibiranno nella finale in programma sabato 14 maggio.

Si tratta di Belgio, Rep. Ceca, Azerbaigian, Polonia, Finlandia, Estonia, Australia, Svezia, Romania, Serbia.

Eliminati a sorpresa Malta con Emma Muscat e San Marino con Achille Lauro.

di Francesca Monti

credit foto I. Brunetti

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