CARBONIA FILM FESTIVAL: Il racconto del rifugio, la cinematografia made in Sardinia e il gran finale con Lodo Guenzi, domenica 15 maggio

Per la giornata conclusiva del Carbonia Film Festival, domenica 15 maggio, è in programma uno degli appuntamenti più attesi e intensi di questa edizione.
Gli spunti di riflessione che il festival apre sulla contemporaneità sono molteplici, attraverso il racconto e lo sguardo dei protagonisti del CFF: significativo e importante sarà il primo appuntamento di domani, ovvero una tavola rotonda con filmmaker in esilio dal titolo “Il racconto del rifugio” (ore 11.00, Biblioteca Centrale). L’appuntamento, organizzato in collaborazione con “International Coalition for Filmmakers at Risk”  (https://www.icfr.international), vedrà gli interventi di Orwa Nyrabia, produttore e direttore dell’IDFA,  e delle registe Shahrbanoo Sadat e Diana El Jeiroudi, che hanno presentato i loro film durante il festival.
Ed è proprio partendo dalle loro piccole che nel corso della tavola rotonda verranno affrontate la crisi afghana e siriana dal punto di vista dei filmmaker fuggiti da questi paesi. Si parlerà quindi di conflitti, del racconto della guerra, della condizione di rifugiati, ma l’incontro sarà anche occasione per riflettere sulla recente crisi ucraina.

Speciale sarà anche l’incontro con Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale, che chiuderà il programma di questa edizione con un appuntamento tra parole e canzoni dal titolo “Abbiamo vinto la guerra?” (ore 20.00, Cine-Teatro Centrale). A 10 anni dall’album consacrazione della band Turisti della democrazia e dal concerto de Lo Stato Sociale tenutosi proprio a Carbonia nel maggio 2012, Lodo Guenzi porta al festival uno spettacolo che vuole essere anche una riflessione per raccontare l’Italia sociale, politica e musicale di quest’ultimo decennio. Dai conflitti privati, nazionali e della scena musicale alle nuove crisi globali.

Ma non poteva mancare, per la giornata conclusiva, anche il consolidato appuntamento dedicato alla cinematografia sarda. A partire dalle 17.00 presso il Cine-Teatro Centrale si alterneranno le proiezioni e presentazioni di progetti di tre registi sardi. Si parte con Princesa di Stefania Muresu, storia di una giovane nigeriana arrivata in Sardegna vittima della tratta di esseri umani, presentato in anteprima a Venezia alle Giornate degli Autori. A seguire la presentazione di due progetti Made in Sardinia: Tuffi – Piccoli racconti cinematografici sul mare, progetto di valorizzazione della memoria cinematografica audiovisiva dell’isola prodotto dal CSC Alghero della Società Umanitaria da un’idea della Direttrice Alessandra Sento per la regia di Marco Antonio Pani, a partire dalle pellicole di cinema privato e di famiglia dell’Archivio della Cineteca Sarda. Chiude i lavori Daniele Atzeni che presenterà invece il teaser del film Fontanamare, ancora in fase di lavorazione e di prossima uscita.

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