AL VIA IL FESTIVAL DI CANNES 2022. IL PRESIDENTE DELL’UCRAINA ZELENSKY DURANTE LA CERIMONIA D’APERTURA: “CHIEDO AL CINEMA DI NON RESTARE MUTO”

L’attrice Virginie Efira è la madrina e conduttrice della 75a edizione del Festival di Cannes in programma dal 17 al 28 maggio 2022.

Nel corso della cerimonia di apertura sul palco del Grand Théâtre Lumière del Palais des Festivals l’attore, regista e produttore americano Forest Whitaker ha ricevuto la Palma d’oro onoraria.

Nel corso della serata c’è stato anche un collegamento video con Zelensky, Presidente dell’Ucraina, accolto dalla standing ovation del pubblico in sala, che dopo aver parlato della tragedia che sta vivendo il suo popolo, di Mariupol e dell’acciaieria Azovstal, ha detto: “Serve un nuovo Charlie Chaplin che dimostri che il cinema di oggi non è muto. Noi continueremo a lottare, perché non abbiamo altra scelta e sono convinto che il dittatore perderà. Ma il cinema non può stare fuori da questo”. A seguire è stato proiettato il film Final Cut di Michel Hazanavicius.

Sono 21 i film in Concorso per la Palma d’Oro: Holy Spider di Ali Abbasi, Forever Young di Valeria Bruni Tedeschi, Crimes of the Futur di David Cronenberg, Tori et Lokita di Jean-Pierre e Luc Dardenne, Stars At Noon di Claire Denis, Brother and Sister di Arnaud Desplechin, Close di Lukas Dhont, Armageddon Time di James Gray, Broker di Kore-Eda Hirokazu, Nostalgia di Mario Martone, RMN di Cristian Mungiu, Triangle of Sadness di Ruben Östlund, Decision to Leave di Park Chan-Wook, Showing Up di Kelly Reichardt, Leila’s Brothers di Saeed Roustaee, Boy from Heaven di Tarik Saleh, Tchaïkovski’s Wife di Kirill Serebrennikov, Pacifiction di Albert Serra, Mother and Son di Léonor Serraille, EO di Jerzy Skolimowski, The Eight Mountains di Charlotte Vandermeersch e Felix Van Groeningen.

La Giuria è composta da Vincent Lindon in qualità di Presidente di Giuria e Asghar Farhadi, Rebecca Hall, Ladj Ly, Jeff Nichols, Deepika Padukone, Noomi Rapace, Joachim Trier e Jasmine Trinca.

L’anno scorso la Palma d’Oro è stata vinta da “Titane” di Julia Ducournau, mentre l’ultima conquistata da un film italiano risale al 2001 con “la stanza del figlio” di Nanni Moretti. Due le pellicole in Concorso per l’Italia, “Nostalgia” di Mario Martone con protagonista Pierfrancesco Favino e “Le otto montagne”, adattamento dell’omonimo romanzo di Paolo Cognetti diretto da Charlotte Vandermeersch e Felix van Groeningen, con Alessandro Borghi e Luca Marinelli.

C’è poi ‘Les Amandiers’ di Valeria Bruni Tedeschi, attrice e regista italiana naturalizzata francese.

Verrà presentata invece Fuori Concorso la serie “Esterno notte” di Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni, e ci sraà la proiezione speciale di “Marcel!”, opera prima di Jasmine Trinca. Nella sezione Cinéfondation troviamo “Il barbiere complottista” di Valerio Ferrara mentre “Scarlet” di “Pietro Marcello fa parte della sezione Quinzaine des Réalisateurs.

Il film vincitore della Palma d’Oro sarà proiettato nel Grand Théâtre Lumière dopo la cerimonia di chiusura che si terrà il 28 maggio.

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