MONDIALI NUOTO BUDAPEST 2022: Nel sincro Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero hanno concesso il bis vincendo l’oro anche nel libero. Argento per la squadra azzurra nell’highlight

Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero hanno concesso il bis e dopo essersi laureati campioni del mondo nel tecnico del sincro ai Mondiali di Budapest hanno vinto l’oro anche nel libero con 90.9667 punti (27.2 per l’esecuzione, 36.6667 d’impressione artistica, 27.1 per la difficoltà) per la prima volta nella storia azzurra, danzando sulle note di Beggin’ dei Maneskin la coreografia ideata da Anastasia Ermakova. Alle loro spalle si sono piazzati i fratelli giapponesi Tomoka e Yotaro Sato con 89.7333 punti (26.8 per l’esecuzione, 36.1333 d’impressione artistica e 26.8 per la difficoltà) e i cinesi Shi Haoyu e Zhang Yijao, con 88.400 punti (26.7 + 35.2 + 26.5).

“Finire il primo mondiale con due medaglie al collo va oltre il sogno. Sono contenta e adesso ci aspetta il campionato europeo in casa: un evento importantissimo. Sarà molto emozionante, abbiamo ancora del tempo per migliorare le routine ed essere protagonisti davanti al nostro pubblico”, ha dichiarato Ruggiero.

“Sono tre anni che nuotiamo insieme e abbiamo avuto modo di conoscerci. Quindi abbiamo deciso di rivoluzionare gli esercizi per esaltare i nostri punti di forza e correggere quelli di debolezza su cui abbiamo lavorato tanto. Abbiamo scelto Beggin’ dei Maneskin per portare qualcos’altro di romano nel mondo, anche in previsione degli europei di casa, e soprattutto una musica che ci divertisse”, ha aggiunto Minisini.

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credit foto di Giorgio Scala/DBM – FIN

Ma non finisce qui. La squadra azzurra ha conquistato l’argento nella finale dell’highlight, dietro alle ucraine. Domiziana Cavanna, Lida Cerruti, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Marta Iacoacci, Marta Murru, Enrica Piccoli, Federica Sala e Francesca Zunino, hanno totalizzato 92.2667 punti (27.7 per l’esecuzione, 36.6667 per l’impressione e 27.9 per le difficoltà). Marta Fiedina e compagne, fuggite dalla guerra, accolte in Italia dalla Federazione Italiana Nuoto che le ha ospitate al centro federale di Ostia e a Savona, hanno vinto l’oro con 95.0333 (28.4, 38.1333 e 28.5). Terza la Spagna con 91.9333 punti.
L’Italia ha riproposto la coreografia sulle note di Highlight Flags of Our Fathers di Rise of Evil del compositore e orchestratore romano Antongiulio Frulio, realizzata dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo e dal suo staff.

“Ci siamo emozionate anche noi, in acqua e fuori, avevamo i brividi dall’inizio alla fine. Sono usciti fuori il nostro cuore e la nostra identità. Siamo contentissime, volevamo conquistare questa medaglia d’argento dopo le delusioni con la squadra. L’Ucraina è ancora di un’altra categoria ma con la Spagna oggi abbiamo vinto noi e faremo di tutto per miglioraci anche con la squadra e prenderci la rivincita. Magari già agli Europei di Roma 2022. Abbiamo vinto anche il trofeo per Nazioni che ci riempie d’orgoglio e ci da una carica in più per continuare a lavorare e dare sempre il meglio di noi stesse, in gara come in allenamento. Siamo molto felici anche della vittoria delle nostre sorelle ucraine con le quali abbiamo vissuto insieme per molto tempo”, ha detto la capitana Gemma Galli.

credit foto di Giorgio Scala/DBM – FIN

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