Rimpontappen: Supermax da decimo chiude primo, davanti alle frecce d’argento di Hamilton e Russell

Ai piedi del podio Sainz davanti a Perez. Una strategia suicida massacra Leclerc che finisce sesto.

Partenza e primi giri

Buono spunto di Russell, ma Sainz fa ancor meglio tentando un affiancamento con improbabile sorpasso in prima staccata che infatti è costretto ad abortire.

Grande spunto di Hamilton che con gomma gialla riesce a risalire fino al quinto posto, approfittando dell’ostruzione di Ocon sul compagno Alonso, poi subito dopo virtual safety-car. Verstappen risale ottavo e gestisce nei suoi primi giri, fino all’attacco deciso su Alonso. Le due rosse subiscono i primi giri scatenati di George Russell, mentre Supermax fa agevolmente fuori Fernando Alonso in curva 3. Magnussen si scontra con Ricciardo per un posto in zona punti. Verstappen è scatenato e risale sesto sull’Alpine di Ocon. Sainz sigla il giro più veloce ma non recupera meglio sulla Mercedes di Russell. Anche Perez sfrutta la grande velocità della sua Red Bull per far secche entrambe le Alpine e accodarsi al suo compagno di squadra. Hamilton attacca deciso Lando Norris ma perde terreno su Verstappen, ingaggiando una lotta serrata per la quarta, quinte e sesta posizione.

Fase Centrale

Hamilton scardina la difesa di Norris e apre un pertugio anche per Verstappen, che ne approfitta con perizia e risale quinto. La McLaren di Lando si arena per il graining e viene passata anche dalla Red Bull di Perez, Leclerc si incolla agli scarichi di Sainz, cercando strada. Supermax è ai ferri corti con Hamilton, mentre entra il leader Russell al giro 17. Anche Verstappen si ferma e monta le gialle. Al rientro Russell duella in modo rusticano con Alonso e riesce a conservare il sesto posto. Sainz rientra al giro 18, rimonta le gomme gialle. Pit stop maldestro per lo spagnolo figlio d’arte che impiega quasi 4 secondi alla ripartenza, rientrando piuttosto dietro Russell e pure dietro Ocon. Lewis si ferma al giro 20 e rimonta le gialle, ma al suo rientro è già dietro Verstappen. Finalmente rientra anche Leclerc al giro 22, forse troppo tardi. Torna in pista davanti di un’incollatura rispetto a Sainz, mentre Alonso monta le mescole hard per arrivare a fine corsa. Il campione del mondo della Red Bull è già risalito in quarta posizione appena alle spalle di Sainz. Sorpasso capolavoro di Ricciardo che in due curve fa fuori sia Alonso che Ocon addirittura all’esterno. Leclerc rompe gli indugi su Russell ma una volta in zona Drs ha comunque difficoltà ad attaccare. Russell riesce a resistere con strenua volontà e così facendo rallenta pesantemente il ritmo. La Ferrari è indubbiamente più veloce ma non abbastanza per permettere a Leclerc di passare nonostante i cospicui rischi. Ma al giro 31 Leclerc con una mossa da campione riesce a passare in staccata George nella prima curva, sverniciandolo e iniziando ad allungare, siglando poi il giro veloce. Sainz riesce a prendere il drs su Russell al giro 34, ma non ha l’aggressività e lo spunto per passarlo, permettendo il recupero di Verstappen. Inizia a piovigginare. Verstappen si ferma per montare gialle nuove e tentare l’undercut, anche Russell si fermerà seguito a ruota da Sainz. Leclerc monta gomma bianca a sorpresa al giro 40, Verstappen passa Russell che rientra sesto. Dietro al monegasco ci sono Perez che si apre per far passare Verstappen che si avventa su Leclerc e riesce a passarlo in staccata con il vantaggio di gomma. Max si gira all’uscita dell’ultima curva e Charles riesce a ripassare, mentre Russell ripassa Perez che si ferma ai pit per montare gialla nuova. Max riesce a ricucire in brevissimo tempo e si riporta negli scarichi della Ferrari numero 16. Max però ha un grande vantaggio di gomme e in trazione dopo la seconda curva ripassa senza appello la monoposto di Leclerc. Hamilton intanto si avvicina a Sainz e inizia a mettergli pressione. Si fermano Ricciardo e Stroll e montano gomma dura, entra anche Sainz e monta gomma rossa ma fa un pit stop molto lungo vanificando e danneggiando la sua corsa. Stroll e Vettel riescono a risalire, portandosi a ridosso della zona rossa. Hamilton si ferma al giro 51, Russell è francobollato a Leclerc che fatica moltissimo con le gomme più dure. Russell alla fine con una manovra pulita riesce a passare in staccata all’esterno dopo il primo rettilineo. Leclerc viene fatto fermare al giro 55 per montare gomma rossa ma ormai la sua gara è totalmente distrutta, mentre Sainz sta recuperando molto terreno su Russell.

Ultimi dieci giri

Hamilton indemoniato riesce a girare velocissimo e recupera una marea di gap su Sainz, confermando la competitività della Mercedes con la mescola più soft. Al giro 61 Lewis prende il drs su Sainz che fa una gran fatica a contenerlo, infatti è costretto a cedere strada alla prima staccata. Lewis sembra rinato e riesce a rimontare sul compagno di squadra a un ritmo irresistibile, tanto da farlo fuori in trazione e ad agguantare il secondo gradino del podio. La rottura del motore di Bottas provoca una virtual safety car per due giri. Sotto una pioggia più intensa gli ultimi due giri non alterano la classifica.

di Nicolò Canziani

credit foto Oracle Red Bull Racing twitter

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