Agli Europei di nuoto 2022 pioggia di medaglie per l’Italia. Margherita Panziera ha vinto il suo terzo oro continentale nei 200 dorso, dopo quelli di Glasgow 2018 e Budapest 2021, con il tempo di 2’07’13, imponendosi sulla britannica Katie Shanahan, seconda in 2’09”26 e sull’ungherese Dora Molnar, terza in 2’09”73. “Sono contentissima di aver vinto il terzo oro a Roma, sapevo di non valere un gran tempo, ma va benissimo così”, ha detto Margherita.

Foto di Andrea Staccioli / DBM – FIN
Nella sua Roma Simona Quadarella ha dominato gli 800 stile libero conquistando l’oro in 8’20”54, precedendo la tedesca Isabel Marie Gose in 8’22”01 e la turca Merve Tuncel in 8’24”33. Quinto posto per Martina Rita Caramignoli. “Ho rotto il ghiaccio, adesso mancano 1500 e 400. Preferivo scendere sotto l’8’20 ma va bene così, soprattutto in questo periodo. Sono stata costante in tutti i passaggi ed era quello che comunque mi ero imposta. Sentire il pubblico è stato emozionante, mi ha trascinata fin dalla prima bracciata”, ha dichiarato Simona.

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Thomas Ceccon ha confermato ancora una volta il suo talento centrando uno storico oro nei 50 farfalla in 22”89, lasciandosi alle spalle il francese Maxime Grousset, argento in 22”97 e il portoghese Diogo Matos Ribeiro, bronzo in 23”07. “I 50 si possono vincere o perdere. Oggi mi è andata bene, forse ho sbagliato un po’ la partenza. Il tifo si è fatto sentire tantissimo, è sempre bello gareggiare in Italia”, ha detto Ceccon.

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Il poker d’oro è stato servito da Nicolò Martinenghi nei 100 rana che si è imposto in 5826 davanti all’altro azzurro Federico Poggio, argento in 58”98. Terzo posto per il lituano Andrius Sidlauskas in 59”50. “Sono felicissimo, anche se mi aspettavo di nuotare più veloce. Questa medaglia ha un peso importante, poiché arriva al termine di una stagione lunga. L’anno post olimpico è sempre delicato, il rischio è di abbassare il livello, invece sono rimasto competitivo. Il pubblico è commovente. Sono contento di essere tornato con Federico che si merita questa medaglia”.

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“E’ tutto incredibile. Mi sono tornati in mente i tempi degli eurojunior quando gareggiavamo insieme a Nico ed eravamo sempre sul podio. Dedico questa medaglia alla mia società, all’allenatore, al mio gruppo sportivo, ai fisioterapisti e alla mia famiglia”, ha affermato Poggio.

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Argento infine anche per la 4×100 mista mixed composta da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Elena Di Liddo e Silvia Di Pietro in 3’43”61, preceduti solo dall’Olanda in 3’41”73 ma davanti alla Gran Bretagna in 3’44”69. “Ero un po’ stanco e il tempo non è stato eccezionale. Sono comunque felice perché è arrivata la seconda medaglia della giornata”, ha detto Ceccon.
“Insieme ci divertiamo e sosteniamo, è un ottimo argento che chiude una splendida serata”, ha aggiunto Martinenghi.
“E’ stata una gran bella soddisfazione. Il pubblico ci gasa tantissimo, dandoci quella spinta in più”, ha detto Di Liddo.
“Avevo dentro un po’ di delusione per la finale dei 100 stile libero. Questa medaglia con i miei compagni mi aiuta a tirare su il morale”, ha concluso Di Pietro.
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