“PICCOLO E’ BELLO”: I VINI DELL’ETNA NELLA VISIONE DI PICCOLE MA, IN REALTA’, GRANDI AZIENDE DEL VINO

La tenuta Feudo Vagliasindi è stata teatro di una delle manifestazioni enogastronomiche più attese dell’estate siciliana, ossia “Piccolo è bello”, evento ideato e curato da Agata Arancio, svoltosi il 27 agosto in provincia di Catania, a Randazzo ed incentrato, in questa sua quarta edizione, sui vini rossi etnei declinati nelle loro peculiari tipicità espresse in annate differenti.

“Piccolo è bello” costituisce una manifestazione in cui piccoli produttori e nascenti ed affioranti aziende del settore enoico etneo si interfacciano con un pubblico di winelovers ed addetti ai lavori per comunicare i propri valori ed esperienze.

E proprio la compartecipazione valoriale di questi vignaioli che fondano le loro realtà del vino sulla valorizzazione delle espressioni enoiche territoriali e sulla qualità rappresenta il focus del progetto “Piccolo e bello”, congegnato da Agata Arancio in cooperazione con Fondazione Italiana Sommelier, nella consapevolezza che queste piccole attività imprenditoriali vitivinicole trovano una maggiore forza nei rapporti con le istituzioni ed il mercato attraverso una relazione sinergica tra loro che genera una visione (ed un’espressione di questa) condivisa.

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La stessa Arancio, Executive Wine Master e Vicepresidente regionale di Fondazione Italiana Sommelier, ha sostenuto come questo evento sia «l’occasione per incontrare personalmente i produttori vinicoli e gli olivicoltori dell’Etna, ascoltare i loro racconti personali e la loro instancabile ricerca. Gli introvabili, le piccolissime produzioni e le eccezioni: tutti insieme in un’unica grande festa del vino del vulcano che quest’anno trova il supporto del Consorzio Etna DOC interessato a incoraggiare e tutelare la pluralità etnea.L’idea viaggia su un duplice canale: favorire la conoscenza e il confronto tra vignerons e avvicinare pubblico locale e produttori. Un’opportunità che è relazione ma anche microeconomia con effetti benefici sulla comunità di riferimento».

A prender parte alla manifestazione sono state poco meno di sessanta aziende vinicole che hanno esaltato i “ Rossi del vulcano”, comunicando quanto promana dal particolare terroir che contraddistingue le varie Contrade che popolano i versanti differenti etnei e che dona risultati singolari, diversi ed affascinanti nel corso del tempo e proprio a seconda della precipua porzione di territorio interessata.

Il nerello etneo, sia mascalese che cappuccio, nelle versioni delle varie cantine partecipanti ha accarezzato il palato dei convenuti, allietati anche dagli assaggi degli olii da cultivar autoctone degli olivicoltori bio dell’areale vulcanico: Tenuta Vasadonna di Salvatore Scuderi, Az. Agricola Greco di Laura Biondi e Alberto Greco, Sciabacco e Az. Agricola Tumino Francesca, Etna Island di Giuseppe Longo, Vincenzo Signorelli Olivicoltore, da Sikulus di Sergio Pappalardo e dai produttori di vino che hanno portato in degustazione i loro pregiati oli. Il tutto nel corso di una serata che ha goduto del sottofondo musicale di Agosta Dj set e del sound lounge della band Montefiori Cocktail, con i presenti coccolati anche con alcune prelibatezze gastronomiche proprie del territorio che si colloca tra l’Etna e l’Alcantara grazie alla proposta food curata dall’Azienda Agricola Valenti, Bacco, Dulcisia, Amaro Indigeno e dalla Chef Glacier Giovanna Musumeci.

Il nome della manifestazione “Piccolo è bello” è il titolo del libro di Friedrich Schumacher, pubblicato nel 1973, che rappresenta la sua visione economica a sostegno di risorse e mercati di prossimità, tema che tanto spazio sta trovando, giustamente, anche nel mondo del vino, e non solo di recente, come testimonia il fatto che, a suo tempo, lo stesso Luigi Veronelli lo avesse posto come slogan sul suo vessillo.

E l’ottima riuscita dell’evento si deve anche al luogo che l’ha ospitato ossia Feudo Vagliasindi ( sede anche delle edizioni del 2020 e del 2021), con la sua significativa storia secolare che principia nel 1850 e che riprende e continua (dopo le vicissitudini della seconda guerra mondiale che avevano visto trasformare l’edificato centrale in ospedale militare, all’inizio, e civile, successivamente) con successo tutt’oggi grazie a Corrado e Paolo Vassallo Vagliasindi che hanno dato luogo a pregevoli produzioni di vino ed olio dedicandosi proficuamente anche all’attività recettiva e l’enoturismo. Al centro della tenuta, situata vicino al borgo medievale di Randazzo, si staglia una splendida residenza nobiliare in stile liberty del primo Novecento, totalmente restaurata, attorniata da una superficie vitata di quattro ettari incastonata in un paesaggio naturale che lambisce il parco dell’Etna, la riserva naturale dell’Alcantara ed il parco dei Nebrodi, l’area protetta più grande della Sicilia.

E lo stesso Corrado Vassallo ha affermato come al centro dell’evento ci sia la volontà di unire la bellezza, la musica, il cibo ed, ovviamente, il nettare di Bacco per attrarre chi è appassionato da tutto questo e «chi ama le cose piccole e belle», il tutto grazie alla capacità di fare squadra da parte delle aziende per fare affermare i prodotti enoici etnei delle piccole cantine non solo in Sicilia ma anche fuori. Ed in questo senso il medesimo Vassallo ha asserito come si possa ipotizzare un evento che avvenga ogni anno in un’azienda diversa, immaginando in aggiunta anche una manifestazione da svolgersi in primavera al di fuori delle terre sicule, con ancora ulteriori produttori coinvolti, per promozionare ulteriormente le piccole realtà. Realtà che hanno goduto di un successo di pubblico importante (ben oltre seicento le presenze dei visitatori) per un evento di grande interesse.

ELENCO CANTINE PARTECIPANTI

Aìtala, Al-Cantara, Alice Bonaccorsi, Ayunta, Impr. Agricola Camarda Graziella, Az. Agricola Di Mauro, Az. Agricola Feudo Cavaliere, Az. Agr. Michele Failla, Az. Agricola Francesco Modica, Az. Agricola Siciliano, Az. Agr. Emilio Sciacca, Az. Agr. Sofia, Az. Agr. Spuches, Barone di Villagrande, Cantina Calcagno, Cantine di Nessuno, Cantina del Malandrino, Cantina Malopasso, Cantina Russo, Cantine Scudero, Conte Uvaggio, Etna Urban Winery, Etnella, Eudes, Eredi Di Maio, Federico Curtaz, Feudo Arcuria, Feudo Cavaliere, Feudo Vagliasindi, Filippo Grasso, Fischietti, Irene Badalà, La Contea, Le Due Tenute, Mecori, Mongibello 33, Nuzzella, Oro d’Etna, Serafica Terra di Olio e di Vino, Sive Natura, SRC Vini, Pennisi ssa, Peter Wiegner, Produttori Etna Nord, Stanza Terrena di Giuseppe Grasso, Theresa Eccher, Terra Costantino, Terre di Montalto, Tenuta Boccarossa, Tenuta Mannino Plachi, Tenuta Montegorna, Tenuta Stagliata, Tenuta Papale, Travaglianti, Vigneti Vecchio, Vini Calì, Vini Cannavò, Vini Licciardello, Zumbo

di Gianmaria Tesei

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