GDA 2022: Tra bildungsroman ed emancipazione Il Padre Pio di Abel Ferrara, spose bambine in Iran e uno studente solitario su un’isola greca

Per il terzo giorno di festival le Giornate degli Autori propongono tre opere che raccontano l’emancipazione, sia personale che collettiva.

Dall’Iran arriva Jafar Najafi con il film Alone, tra gli Eventi Speciali delle Giornate. È la storia di Amir che a causa della morte del padre si ritrova giovanissimo ad essere capofamiglia, solo contro tutti – come suggerisce il titolo – davanti all’incomprensibile tradizione delle spose bambine. In questo dramma documentario Najafi racconta la lotta del protagonista per proteggere le due sorelle gemelle dall’ingiustizia di un destino scritto. Un film che suggerisce la rivoluzione inconsapevole di una generazione che apre finalmente gli occhi davanti all’inaccettabile e lotta per cambiarlo. Jafar Najafi ha diretto il film breve Asho (2019) con il quale si è aggiudicato il premio per il Miglior documentario per bambini all’IDFA di Amsterdam. La proiezione di Alone, alla presenza del regista, sarà alle 11.30 in Sala Perla.

Dopo Pasolini presentato alla 71ª edizione della Mostra, Abel Ferrara torna a Venezia con Padre Pio scritto insieme a Maurizio Braucci. “Questo non è un film sui miracoli”, ha commentato il regista, “bensì su un uomo visionario fin dall’infanzia, un giovane inquieto e dubbioso che lotta per trovare la sua vocazione: Francesco Forgione nato a Pietralcina”. Un film che ci riporta negli anni ’20, a quell’Italia di famiglie disperate, della povertà assoluta, delle malattie e dei disordini politici, di uomini affaticati dalla Prima Guerra Mondiale che  avevano combattuto senza sapere bene in nome di cosa. I giovani soldati tornavano nei villaggi, in quelle terre violente sulle quali la Chiesa e i ricchi proprietari terrieri esercitavano un dominio incontrastato. San Giovanni Rotondo – che oggi tutti riconoscono come il santuario di San Pio – era uno di questi villaggi. Ferrara racconta l’arrivo del frate in uno sperduto convento di cappuccini, per iniziare il suo ministero.  La vigilia delle prime elezioni libere in Italia fa da premessa a un massacro reale e metaforico, un evento apocalittico che avrebbe cambiato il corso della storia. La proiezione di Padre Pio alla presenza del regista e del cast, sarà in Sala Perla alle ore 16.45.

Su un’isola del Dodecaneso è rimasto un solo bambino, l’unico studente della piccola scuola elementare. Questo è l’incipit di Kristos, the last child, una co-produzione tra Italia, Grecia e Francia diretta da Giulia Amati, i cui lavori sono soliti affrontare questioni politiche e sociali. Il racconto dell’ultimo bambino ha origini nella stessa infanzia della regista, nel ricordo di suo padre e in un’isola a lei cara dove la storia si sviluppa. Un’ambientazione che è quasi protagonista insieme al bambino, luogo di magia ma anche di solitudine, un posto che alimenta la solidarietà ma che è anche il nido da lasciarsi alle spalle per potersi emancipare. L’appuntamento è alle 21.30 presso la Sala Laguna.

Gender equality e pari opportunità. Presente e prospettive future nel cinema e nell’audiovisivo è il titolo dell’incontro promosso da 100autori all’interno delle Giornate nel quale si analizzeranno i vantaggi della legge cinema che ha introdotto incentivi alle pari opportunità. Il settore audiovisivo svolge un ruolo strategico nella battaglia per i diritti di genere, perché può contribuire al cambiamento culturale, proponendo un modello di società diversa e dando spazio a una pluralità di autrici e autori con il risultato di modellare e influenzare percezioni, idee e comportamenti e dirigerli verso il superamento di discriminazioni e soprusi.

L’incontro sarà moderato da Paola Randi (regista, sceneggiatrice e coordinatrice del Gruppo Pari Opportunità dei 100autori) al quale prenderanno parte Annalisa Cipollone (Capo Ufficio di Gabinetto del MiC), Celeste Costantino (coordinatrice dell’Osservatorio), Marta Donzelli (Presidente del CSC), Laura Delli Colli (Presidente SNGCI e Nastri d’Argento), Gaia Furrer (direttrice artistica delle Giornate). Sono previsti gli interventi di: Francesca De Martini (UNITA), Fabia Bettini (Direttrice Artistica “Alice nella città”), Margherita Chiti (Consigliera Women in Film, Television & Media Italia), Nevina Satta (Direttrice Fondazione Sardegna Film Commission), Annamaria Granatello (Direttrice Premio Solinas), Margherita Ferri (regista e sceneggiatrice).
L’incontro si terrà alle 10.30 in Sala Laguna. L’evento aperto al pubblico (non occorre accredito) ed è raccomandata la prenotazione sul sito delle Giornate al seguente link: www.giornatedegliautori.com/booking.asp

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...