“A Sua Immagine” fa tappa a Trieste

È Trieste la protagonista del nuovo appuntamento con “A Sua Immagine”, in onda sabato 3 settembre alle 16.00 su Rai 1. Lorena Bianchetti arriva in città a bordo di una barca a vela della “Barcolana”, la regata più famosa del mondo. Una barca che ospita anche i ragazzi della Onlus Calicanto, nell’ambito delle iniziative della “Barcolana per il sociale”. Tra il porto di Trieste e il mare esiste un legame profondo, a partire dalla storia del patrono della città, San Giusto, martirizzato in mare, legato mani e piedi con delle pietre e ritrovato miracolosamente sulla spiaggia. Ora è venerato nella Basilica che porta il suo nome dove si esibisce l’antico Coro della Cattedrale, storica istituzione fondata nel 1538. Il castello di Miramare si schiude dinanzi al golfo di Trieste e narra il grande e sfortunato amore tra i suoi due proprietari Massimiliano d’Asburgo e la moglie Carlotta del Belgio che lo abitarono solo per pochi anni fino all’uccisione di Massimiliano in Messico. Trieste è un ero e proprio crocevia di culture, di arte e letteratura. Gli artisti come Italo Svevo, Umberto Saba, James Joyce, si incontravano nelle caffetterie, come il famoso Caffè San Marco, per discutere, raccontare e rimanere al caldo nei rigidi inverni dell’inizi del ‘900. Trieste ospita anche la città della Scienza dove sorge una struttura tra le più importanti al mondo, quella del Sincrotrone. Si tratta di un enorme palazzo circolare dove gli esperimenti più estremi vengono effettuati con macchinari migliaia di volte più veloci della luce e più brillanti del sole. Qui con un potente microscopio si possono studiare opere d’arte attraverso i pigmenti di colore e darne una datazione precisa scoprendo i falsi. Infine, Paolo Balduzzi visita la vicina basilica patriarcale di Santa Maria Assunta di Aquileia, il principale edificio religioso e antica chiesa cattedrale del soppresso patriarcato di Aquileia dove nei temi di una cappella si può notare l’influenza dei dipinti di San Giusto a Trieste.
A seguire, lo spazio “Le ragioni della Speranza” con don Maurizio Patriciello si occupa della festa della Madonna del Rimedio, a Orosei, in provincia di Nuoro. Descritta da Grazia Deledda, la prima donna Premio Nobel per la Letteratura, nel suo famoso libro “Le canne al vento”, la festa, con le sue novene, conserva ancora il suo ancestrale fascino, facendone un’occasione di fraternità, oltre che di devozione, unica. Don Maurizio Patriciello visita il tempio e le casette che sorgono in circolo attorno al santuario, le cumbessias, dove i devoti si ritrovano per pregare e festeggiare la Madonna. Di grande tenerezza le testimonianze di due anziane del luogo incontrate per l’occasione, mentre i giovani intonano canti tradizionali in sardo e le massaie cucinano il pasto tipico della festa.

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