A Napoli e per la serata finale al Castello Medioevale di Castellammare di Stabia, dal 13 al 24 settembre la 14a edizione del Galà Cinema Fiction – Italian Identity

Si tiene in varie location a Napoli e per la serata finale al Castello Medioevale di Castellammare di Stabia, dal 13 al 24 settembre la 14a edizione del Galà Cinema Fiction – Italian Identity. La manifestazione, ideata e prodotta da Valeria Della Rocca e organizzata dalla Solaria Service, agenzia di organizzazione eventi di Napoli si avvale della direzione artistica di Marco Spagnoli, ed è realizzata in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, con i patrocini del Ministero della Cultura e del Comune di Napoli e con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Campania.

La Giuria di questa edizione è formata da: Titta Fiore (Presidente), Tonino Pinto, Enzo Sisti, Valerio Caprara e Felice Casucci.

Madrina di questa edizione l’attrice Denise Capezza. Napoletana, diplomata in danza classica e contemporanea, nel 2012 è protagonista della serie tv turca “Uçurum” e dopo una esperienza di lavoro e di vita in Turchia, nel 2015 rientra in Italia interpretando, diretta da Stefano Sollima, il ruolo di Marinella in “Gomorra la serie”. Fino al 2021, altri progetti (“Baby”, il corto “Killer in red” diretto da Paolo Sorrentino), quindi, protagonista di due opere prime: “Cobra non è” e “Un mondo in più”. Nel 2022 veste i panni di Giuseppina nella serie Amazon “Bang Bang Baby” ed è nel cast di “Crimes of the future” di David Cronenberg. Presto sarà l’avvocatessa Alessandra Persiano su Rai 1 in “Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso”, regia di Alessandro Angelini e ha recentemente terminato le riprese del nuovo progetto Sky Original “Unwanted”, diretta da Oliver Hirschbiegel.

Il Galà si apre martedì 13 settembre con la proiezione al Cinema Filangieri di Napoli (Via Gaetano Filangieri, 43) alle 18.00 di Napoli Eden di Bruno Colella, un docufilm sull’artista Annalaura di Luggo e le sue opere da installare nei luoghi più significativi della città di Napoli, come simbolo di rinascita e riscatto. Impreziosito dalla fotografia di Blasco Giurato e dalle musiche di Eugenio Bennato,  Napoli Eden è un progetto artistico e documentaristico nato per sensibilizzare sull’importanza della tutela dell’ambiente e sull’inclusione sociale. Regista e artista interverranno alla proiezione con il cast del film. Qualificato film d’essai, ha ottenuto vari premi a festival internazionali, dal Festival Hollywood Gold Awards, all’Impact Docs Awards a L’Age d’Or International Arthouse Film Festival, al Venice Film Awards, selezionato dal MAECI (Ministero degli affari Esteri) nell’ambito del “Progetto Promozione Paese Italia nel mondo”.

La necessità di un confronto con la città e con la sua stratificazione sono l’input da cui nasce il progetto artistico e documentaristico di Colella volto a sensibilizzare, attraverso il linguaggio dell’arte, riguardo l’importanza della tutela dell’ambiente e dell’inclusione sociale. Così, un colorato manipolo di “scugnizzi” dei Quartieri Spagnoli si troverà coinvolto dalla protagonista nella costruzione di uno stupefacente albero fatto di scarti in alluminio e lo stesso materiale lavorato si trasformerà in abiti scultura che appariranno magicamente nella storia.

SOPHIA_locandina_verticale

Il festival prevede quindi, come evento d’eccezione, al Cinema Metropolitan (via Chiaia, 149), lunedì 19 settembre alle ore 19:30 l’anteprima del documentario “SOPHIA!” diretto da Marco Spagnoli (già candidato 3 volte al David di Donatello per il miglior documentario e vincitore di un Nastro d’Argento), scritto da Simona Sparaco e Marco Spagnoli, prodotto da Marco Durante, Presidente di LaPresse, con RAI Documentari e Luce Cinecittà. “SOPHIA!” andrà in onda, nel giorno del compleanno della Diva, in una prima serata firmata Rai Documentari il 20 settembre alle 21:25 su Rai Uno. Alla proiezione saranno presenti il regista, i produttori e il cast, tra cui Ludovica Nasti e Lina Sastri. Per la prima volta, un documentario racconta Sophia Loren come mai prima, mettendo insieme con passione e cura archivi straordinari che mostrano un ritratto inedito dell’attrice nata a Roma. Un viaggio alla scoperta del mito di un’attrice unica, e della sua vita, narrata da lei stessa in prima persona, attraverso materiali di repertorio, foto rarissime, filmati inediti, interviste radiofoniche e televisive, italiane ed internazionali, con il commento di sei attrici italiane che, oltre ad essere cresciute nell’ammirazione di Sophia Loren, ne raccontano e analizzano l’eredità artistica e – in un certo senso – spirituale: Claudia Gerini, Matilde Gioli, Margareth Madè, Ludovica Nasti, Lina Sastri e Valeria Solarino. Impreziosito dall’archivio fotografico e video de LaPresse che solo dell’attrice vincitrice di due Premi Oscar possiede 19mila scatti, “SOPHIA!” è la narrazione intima ed epica della nascita e dell’affermazione di una grande attrice: l’amore per Carlo Ponti, il flirt con Cary Grant, la devozione per Vittorio De Sica, l’amicizia e la complicità professionale con Marcello Mastroianni, la caparbietà con cui ha voluto a tutti costi diventare madre, la vittoria di molti premi internazionali, ne fanno l’ultima grande Diva del cinema internazionale, icona dell’eccellenza italiana amata in tutto il mondo.

Martedì 20 settembre presso la società Tecno srl-Palazzo Ischitella (Riviera di Chiaia 270) alle ore  11:00 l’incontro con la stampa per la presentazione dell’evento a cui partecipano Valeria Della Rocca, Marco Spagnoli, Titta Fiore, Fabrizio Zappi (Rai Documentari), Giovanni Lombardi (Tecno Srl) e Marco Durante (LaPresse). Alle ore 20:00, presso il Cinema Filangieri, la proiezione del film “Black Parthenope”, opera prima di Alessandro Giglio, interpretata da Jenna Thiam, Marta Gastini, Maziar Firouzi, Nicola Nocella, Gianluca Di Gennaro e con la partecipazione amichevole di Giovanni Esposito. Un noir tinto di horror ambientato nella Napoli di oggi, con il contrasto tra la città brulicante sopra e la vasta città sotterranea. Cécile Bonnet, giovane figlia di una famiglia di imprenditori francesi, arriva in città per il suo primo grande incarico: sovrintendere alla costruzione di una serie di mega parcheggi nelle caverne di tufo. Ad aiutare Cécile sono Yanis, il suo project manager e amante occasionale, Greta, l’attraente assistente di suo padre e il consulente tecnico napoletano Gianni. Una serie di imprevisti e morti violente che coinvolgono presenze misteriose lasciano Cécile e il suo team intrappolati a quaranta metri sotto la superficie, senza mezzi per comunicare con il mondo esterno… La proiezione si tiene alla presenza del regista, dei produttori e del cast.

Mercoledì 21 settembre presso il Complesso Donnaregina Vecchia (Vico Donnaregina, 26) alle ore 11:00 il seminario dal titolo “Dalla pagina al grande schermo”, organizzato da ANICA in collaborazione con la Direzione Generale Biblioteche e diritto d’Autore del MiC che verterà sul rapporto tra cinema e scrittura. L’evento – che vedrà ospite lo sceneggiatore Stefano Bises, intervistato da Marco Spagnoli e con i saluti iniziali della Prof.ssa Renata Picone, Presidente della Scuola di Restauro e della Prof.ssa Valentina Della Corte – è realizzato in collaborazione con il corso di Management Strategico e Marketing nel settore turistico dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Giovedì 22 settembre presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli alle ore 11:00 la Masterclass, moderata da Marco Spagnoli con protagonista la sceneggiatrice Ippolita di Majo (già Nastro d’Argento per Nostalgia e per Qui rido io), per un racconto di Napoli tra passato e presente. Alle ore 15:00 presso l’Istituto Statale Bernini De Sanctis (Via Santa Maria in Portico) la proiezione dei corti finalisti e, a seguire, la premiazione del Miglior Corto. Il festival si chiude sabato 24 settembre spostando la location al Castello Medioevale di Castellammare di Stabia. Alle ore 20:00 la serata di premiazione finale con ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo.

Il Gala è l’unica manifestazione che, dal 2008, celebra e premia le migliori produzioni cinematografiche girate in Campania che valorizzano il territorio. Punto di forza di ogni edizione dell’evento è il connubio tra il cinema e il turismo e l’intuizione che puntando sull’integrazione tra i due si possa perseguire la crescita economica di un territorio. E la proiezione di Napoli Eden si inserisce proprio nella “mission” della manifestazione, oggi estesa a livello nazionale: celebrare e premiare le produzioni cinematografiche realizzate sul territorio, accendendo così i riflettori su un Paese che si riscopre sempre più location ideale per film e fiction sia per i suoi paesaggi di impareggiabile bellezza che per le eccellenze che negli ultimi anni si sono conseguite nel settore del cinema e dell’audiovisivo.

Sulla scia dei Nastri d’Argento, che hanno evidenziato e celebrato il ruolo che quello che è ormai diventato il “brand Napoli” ha ormai nelle produzioni nazionali e internazionali, sempre più di appeal nei confronti dei mercati esteri, il progetto conserverà un focus dedicato alla Campania, coinvolgendo le scuole e gli studenti del territorio ed organizzando una serata dedicata ai cortometraggi realizzati da giovani registi sul territorio regionale. Il miglior cortometraggio – in collaborazione con la Film Commission Regione Campania – verrà inoltre selezionato e premiato dalla giuria degli studenti dell’Accademia di Belle Arti.

Il Galà è organizzato da Solaria Service con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Campania e con i patrocini del MIC, del Comune di Napoli, di Rai Campania e di AGIS.

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