Martedì 27 settembre su Canale 5 prende il via l’edizione numero 35 di “Striscia la notizia”. Le dichiarazioni di Antonio Ricci e dei conduttori Luca Argentero e Alessandro Siani

Martedì 27 settembre su Canale 5 prende il via l’edizione numero 35 di “Striscia la notizia”, il tg satirico di Antonio Ricci, in onda dal lunedì al sabato alle ore 20,35, che vedrà alla conduzione la super coppia composta da Alessandro Siani e Luca Argentero, al debutto dietro al bancone, affiancati da due nuove veline, la mora Cosmary Fasanelli e la bionda Anastasia Ronca.

“Il sottotitolo di quest’anno è “la voce dell’intransigenza” perché siamo contrari all’ipocrisia e vogliamo dire non ci sta, che è anche il nome della sigla del Gabibbo. Vogliamo continuare a dire no, questa è la mission di Striscia così come essere attenti alla tecnologia. Siamo stati i primi ad utilizzare il deepfake in tv, frutto di un grande lavoro con il pc, con un imitatore e una faccia che si sovrappone. Stiamo cercando un nuovo sistema con Highlander Dj in cui si prendono le sillabe e vengono costruite le parole. Si inizia con Luca e Alessandro, che poi sarà alla conduzione con Vanessa Incontrada. Con il covid è fondamentale avere una panchina lunga e fortunatamente abbiamo sempre avuto solidarietà da parte di tutti. Certe scelte fatte negli ultimi anni sono state dovute anche alla necessità”, ha esordito Antonio Ricci in conferenza stampa.

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credit foto ufficio stampa Mediaset

Il papà di “Striscia la notizia”, parlando delle elezioni e del ruolo delle veline ha spiegato: “Previsioni sul voto non ne faccio, perchè non ho la sfera di cristallo. Già da maggio quando ho visto che al lunedì ci sarebbe stata una partita della Nazionale avevo deciso di far partire la nuova edizione del programma di martedì, poi quando è caduto il governo e hanno scelto il 25 settembre per le elezioni ho pensato che era perfetto perchè possiamo partire con intransigenza ma sapendo anche che il buffet sarà molto ricco. Le veline hanno un senso finchè se ne parla e la loro figura provocatoria è importante per Striscia. Sono le messaggere della verità e danzano in un ambiente sano. È una figura che funziona da 35 anni”.

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credit foto FM

Quindi la parola è passata ai conduttori: “Con Luca facciamo una versione di cinquanta sfumature di Striscia (ha scherzato). Ci sono dei collaboratori strepitosi, si racconta il Paese ed è la cosa che più mi intriga. Siamo in un momento cruciale per l’Italia, c’è la voglia di parlare agli italiani, anche di argomenti importanti. Al Cardarelli ad esempio è arrivata una bolletta della luce da 19 milioni, se Luca avesse girato Doc lì l’avrebbe fatto a lume di candela. Striscia è un’esperienza incredibile. Antonio Ricci protegge gli artisti, li difende e se ci sarà in futuro la possibilità di incastrare la conduzione del programma con i vari impegni mi farebbe piacere proseguire. Speriamo che durante il tg satirico si possa dare la notizia che il Napoli ha vinto lo scudetto. Cercheremo di far sorridere ma anche riflettere”, ha detto Alessandro Siani.

“Mi affiderò all’esperienza di Antonio Ricci che mi ha accolto come un capofamiglia e di Alessandro Siani che è come un capocomico. Ho vissuto questo invito a condurre Striscia la notizia come una vera lusinga. Antonio mi ha detto: “o vieni o faccio un servizio su di te, è un programma registrato, ti porta via pochi giorni”, quindi era impossibile dire di no. Non ho mai frequentato tanto la tv ma entrando in questo studio è come essere a New York dove vedi i luoghi in cui hanno girato i film e ti senti a casa perchè fanno parte del tuo vissuto. Non mi preoccupo mai dei numeri in termini di ascolti, con Doc-Nelle tue mani siamo andati in onda con una serie sui medici durante la pandemia, ed è stato un successo. Il risultato è un mix di tante cose che non riguardano necessariamente la tua performance. L’idea di far parte di questa trasmissione che racconta il paese mi emoziona. Accoglierò con grande piacere un’eventuale nuova esperienza a Striscia, dove non si può essere diversi da se stessi, non puoi recitare, anche se ho realizzato facendo i servizi che è un programma che ha un linguaggio a cui ti devi adeguare. Mi sto divertendo a capirlo e a metterlo in pratica”, ha detto Luca Argentero che diventerà papà per la seconda volta: “Vivo con gioia questa nuova paternità, ma anche con un po’ di apprensione perché, come abbiamo imparato negli ultimi due anni, non sappiamo quello che può accadere domani. Per questo cerco di cogliere il meglio da ogni giornata”.

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credit foto FM

LE INCHIESTE

Gli ingredienti dello storico tg satirico che festeggia i suoi primi 35 anni sono satira, parodie e soprattutto inchieste, che nascono anche dalle migliaia di segnalazioni inviate dai telespettatori che si rivolgono al tg satirico per denunciare ingiustizie e truffe. Tornano, poi, alcuni dei filoni dello scorso anno. Come la campagna antiborseggio di Valerio Staffelli, per fermare le ladre che nel centro di Milano e in altre città mietono quotidianamente vittime tra anziani, pendolari, studenti e turisti. Confermato l’ultimo acquisto della squadra inviati, Enrico Lucci, prontissimo a salire sul carro dei vincitori subito dopo il risultato elettorale, mentre Vittorio Brumotti in sella alla bici continuerà la sua battaglia contro lo spaccio di droga. Il consulente digitale del programma, Marco Camisani Calzolari, si collegherà direttamente dall’avveniristico “Marcoverso”, e Pinuccio tornerà a occuparsi di sprechi, in trasferta con le sue indagini nei palazzi romani della politica.

Striscia la Notizia è stato il primo programma televisivo al mondo a utilizzare il deepfake, tecnologia che usa l’intelligenza artificiale per realizzare imitazioni sempre più verosimili all’originale. E i deepfake tornano anche questa stagione, con alcuni nuovi personaggi tra i più chiacchierati del momento.

GLI INVIATI

Ritroveremo gli inviati storici di Striscia la Notizia: Valerio Staffelli, Moreno Morello, Max Laudadio, Vittorio Brumotti, Jimmy Ghione, Stefania Petyx con il suo inseparabile bassotto, Luca Abete, Antonio Casanova, Luca Galtieri e Capitan Ventosa (Fabrizio Fontana). In prima linea anche gli inviati più “giovani” della trasmissione: Chiara Squaglia, Rajae Bezzaz, Pinuccio (Alessio Giannone), Roberto Lipari, Riccardo Trombetta, Andrea Rivera e Angelica Massera.

A loro si uniranno i Sansoni, duo formato dai fratelli siciliani Fabrizio e Federico Sansone.

LE RUBRICHE

Confermate le rubriche “Striscia lo striscione” e “Striscia il cartellone” di Cristiano Militello, “Capolavori italiani in cucina” di Paolo Marchi, “Paesi, Paesaggi…” di Davide Rampello, “Occhio al futuro” di Cristina Gabetti, “Speranza verde” di Luca Sardella. E naturalmente “Ambiente Ciovani”, al cui team di giovanissimi esperti formato da Gabriele Scola, Leonardo Tiralongo, Silvia e Serena Mauri, Giulietta Salmeri, si aggiunge Federico Tomasi, 12 anni, baby scalatore da record, il più giovane alpinista della storia a conquistare la vetta del Cervino. Confermato anche l’immancabile appuntamento con Highlander Dj e i suoi videoclip musicali in cui fa cantare (e forse anche parlare, che tecnicamente è un’impresa) politici e non solo.

Ai nastri di partenza anche i trasformisti: Dario Ballantini, che debutta come Carlo Calenda, Beppe Grillo (Sergio Friscia), Valeria Graci e il Vespone (Gianpaolo Fabrizio).

Nuova anche la sigla di chiusura del programma, dal titolo “Non ci sta!”.

di Francesca Monti

credit foto ufficio stampa Mediaset

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