Al Teatro Manzoni di Milano sold out per “Buon Compleanno Mimì”. Le interviste con Gara00 e Vincenzo Adriani

Sabato 24 settembre in un Teatro Manzoni di Milano sold out, dopo due anni di assenza dovuti alla pandemia, è tornato in scena “Buon Compleanno Mimì”, spettacolo organizzato dall’Associazione Culturale Minuetto, Leda Bertè, Olivia Bertè e Manuela Savini Bertè, con la Direzione Artistica di Vincenzo Adriani, Giancarlo Del Duca e Lorenzo Nilo Moglioni.

Giunta all’ottava edizione la serata di festa, nata per celebrare l’arte unica e indimenticabile di Mia Martini, raffinata e intensa artista, è stata presentata da Luisa Corna e Vanessa Gray. Sul palco si sono esibiti grandi artisti del panorama italiano quali Noemi, Nina Zilli, Simona Molinari, The Kolors, Silvia Salemi, che hanno cantato ciascuno un brano di Mia Martini e due canzoni del loro repertorio.

All’evento hanno partecipato anche i vincitori del Premio Mimì Sarà 2021, coordinato da Remo Francesconi e Carlo Calandri: Domenico Lombardi, Giusy Mya, Marcello Pallanca.

Le sorelle di Mia Martini, Leda e Olivia Bertè, hanno raccontato aneddoti e ricordi della grande interprete rimasta nei cuori di tutti.

Nel corso della serata di Buon compleanno Mimi’ del 24 Settembre Raffaele Moretti e Gara00, due artisti prodotti dall’Associazione Minuetto, hanno presentato un brano dei loro rispettivi album in uscita.

INTERVISTA CON GIUSEPPE GARAVANA DI GARA00

Giuseppe, ci racconti le emozioni che hai vissuto prendendo parte con Gara00 a Buon Compleanno Mimì? 

“Il progetto della 00 è nato tre anni fa e vi fanno parte anche Manuel Boschetti e Raffaele Matteucci. Ho avuto l’onore di cantare in questo importante evento che ricorda un’artista grandissima quale Mia Martini. Abbiamo portato un paio di brani nostri, Votantonio, un pezzo ironico che parla delle contraddizioni della situazione politica, non solo italiana ma anche mondiale, e Giuda, che è una sorta di arringa ipotetica dell’avvocato difensore di Giuda che se non avesse avuto bisogno di quei trenta denari forse non avrebbe tradito Gesù. E poi il compito arduo è stato interpretare “Padre davvero”. Non la dedico a mio papà a cui voglio bene, ma il padre contro cui si scaglia Mia Martini e probabilmente ci scaglieremmo anche noi è il degrado della società civile di oggi che ci rende sempre meno umani nel significato sia culturale che scientifico e sempre più consumatori. Oggi si azzera la capacità di ragionare, sempre più vincolata, virando verso quello che è il pensiero unico, quindi è un brano sempre attuale contro l’omologazione e la mediocrità ed è commovente poterlo interpretare con il mio progetto”.

Quali sono i tuoi prossimi programmi?

“Farò tanti concerti, essendo un progetto di musica rock che fonde insieme il blues, il progressive, il grunge, la psichedelia, con testi legati al cantautorato italiano si presta a situazioni live. Poi ci saranno nuovi brani che abbiamo già in repertorio e non sono ancora usciti”.

INTERVISTA CON VINCENZO ADRIANI

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Vincenzo, è il Presidente dell’Associazione Culturale Minuetto Mimì Sarà. Quali sono i progetti che state portando avanti?

“L’associazione Minuetto è nata per volontà di Leda Bertè ventisei anni fa, io sono Presidente da tredici anni e ora ne fanno parte anche l’altra sorella di Mia Martini, Olivia, e la nipote Manuela Savini Bertè, quindi sta unendo la famiglia, perchè il concetto è una casa e una famiglia per Mimì. Abbiamo al primo posto il premio Mimì Sarà che dà la possibilità ai ragazzi vincitori di esibirsi al Teatro Manzoni o su altri palchi facendoli confrontare con altri artisti. C’è poi “Mimì Sarà in tour”, con cui andiamo con i ragazzi e i big nelle piazze a far conoscere il nostro progetto e una parte dei ricavi viene devoluta in beneficenza a un’associazione che si chiama La vacanza del sorriso e si occupa dei bambini malati oncologici e delle loro famiglie. Poi abbiamo il progetto di Casa Mia Martini che accoglie i ragazzi meno fortunati che vogliono fare musica e trovano un posto dove condividere la loro passione, e lo spazio che meritano”.

Com’è nata l’idea di “Buon Compleanno Mimì”?

“E’ stata un’idea mia e dei miei fidati collaboratori, Giancarlo Del Duca e Lorenzo Moglioni, proprio per festeggiare la nascita di Mia Martini e portarle tutti i regali che durante l’anno siamo riusciti ad ottenere grazie a lei, ma anche i nostri talenti, i nostri obiettivi e i cambiamenti dell’associazione, che è nata in maniera modesta e ora si sta ingrandendo con le forze che abbiamo. Per noi è il fiore all’occhiello, ormai siamo diventati un evento nazionale e siamo felici di quello che abbiamo creato”.

Un suo ricordo di Mia Martini…

“E’ una di quelle pochissime persone che nella vita mi hanno insegnato qualcosa e lasciato tanto, soprattutto la sua presenza”.

di Francesca Monti

Grazie a Ileana Falcone

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