“Ognuno può fare ed essere ciò che vuole, inseguire i propri sogni, ma sempre rispettando gli altri”. Venerdì 14 ottobre esce “Voglio la gonna” (etichetta 21co e distribuito da Artist First), il nuovo album di inediti di Luigi Strangis, il giovane cantautore e polistrumentista di Lamezia Terme vincitore dell’edizione 2022 di Amici.
Il progetto, che si compone di dieci brani dove il fil rouge è costituito dalla libertà e dall’amore, nelle sue varie sfaccettature, vede la partecipazione di tanti autori, da Giordana Angi a Edwyn Roberts, ed è caratterizzato da sonorità molto varie che spaziano dal pop al rock al punk.
Il 14 ottobre Luigi Strangis inizierà l’instore tour per presentare il disco nelle principali città italiane, mentre a novembre, il 16 all’Alcatraz di Milano e il 20 all’Atlantico di Roma, sarà protagonista di due date live.
Dal 27 ottobre il cantautore arriverà anche nei cinema con il nuovo film live-action per famiglie Il Talento di Mr. Crocodile, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, interpretando le canzoni italiane del coccodrillo Lyle, che nella versione originale sono cantate da Shawn Mendes. Diretta e prodotta da Will Speck e Josh Gordon, scritto da Will Davies,la pellicola vede nel cast Javier Bardem, Constance Wu, Winslow Fegley, Scoot McNairy, Brett Gelman.
Qui la nostra video intervista con Luigi Strangis:
Luigi, il 14 ottobre esce il tuo primo album ufficiale, “Voglio la gonna”, partiamo dal titolo che è un inno alla libertà di esprimersi e all’importanza di essere se stessi…
“Bisogna essere se stessi a 360° gradi, esprimo questo concetto tramite un vestito, la gonna, ma può essere generalizzato in un discorso di vita personale. Ognuno può fare ed essere ciò che vuole, inseguire i propri sogni, ma sempre rispettando gli altri”.
Come hai lavorato a questo disco che vede la partecipazione di molti autori e un sound variegato?
“Nasce tra una data instore e un live, è un disco molto energico, rappresenta il periodo che stavo vivendo, con tante cose da fare. E’ stato bello lavorare con autori diversi, unire varie menti, mi ha dato tanto anche personalmente e mi ha permesso di creare un bagaglio prezioso. A livello di sound ci sono un po’ più di rock e tante influenze legate alla musica vintage che ascolto, come in “Cicatrici” o in “Occhi lucidi””.

“Tracce di te” invece porta la tua firma…
“E’ una canzone nata all’interno della casetta di Amici ed è rimasta incompiuta. Ho terminato di scriverla in un secondo momento. Racconta una storia personale e ho deciso di metterla nel disco. E’ la prima volta in cui mi sono aperto, cosa che solitamente non faccio mai, parlando di quando ti capita di vedere una persona in qualsiasi luogo, in qualsiasi cosa stai facendo, perchè ha lasciato delle tracce dentro di te”.
Cosa vorresti arrivasse di te e delle tue canzoni attraverso “Voglio la gonna”?
“Vorrei arrivassero il senso di libertà e anche un po’ di leggerezza, che oggi è necessaria secondo me. Sono brani energici ma che stanno bene su tutto, citando il mio nuovo singolo (sorride)”.
Il 14 ottobre partirà l’instore tour e poi ci saranno due live speciali, a Milano e a Roma nel mese di novembre. Cosa puoi anticiparci?
“Sarà un live suonato, con la band, in cui inserirò anche dei momenti in acustico, infatti vorrei riportare il “vecchio” Luigi che suona in cameretta ma con qualche orecchio in più ad ascoltarlo (sorride)”.
Hai preso parte al film live-action per famiglie “Il Talento di Mr. Crocodile”, interpretando le canzoni italiane del coccodrillo Lyle. Che esperienza è stata?
“E’ stata un’esperienza formativa e particolare perchè nonostante stessi cantando dovevo dare l’idea, anche solo tramite la voce, del movimento del coccodrillo, della sua espressione o di quello che stava facendo. Quando ho saputo che avrei dovuto doppiare Shawn Mendes non mi sembrava vero. E’ stato carino rivedermi nei panni del coccodrillo Lyle”.

credit foto Gabriele Gregis
A proposito di cinema che genere di film ti piace guardare?
“Guardo quello che capita, adoro i film vintage tipo “Scarface” o “Duel” di Spielberg, e poi mi piacciono anche le serie tv come “Stranger Things””.
All’inizio della nostra chiacchierata hai ricordato l’importanza di inseguire i propri sogni, qual è il tuo in questo momento?
“Il mio sogno è continuare a vivere di musica”.
di Francesca Monti
Grazie a Elisa Marchina – About Srl
credit foto copertina Gabriele Gregis
