“La Marcia su Roma, cronache del 1922” su Rai 3 alle 21,25

Nel 100° anniversario della Marcia su Roma, Ezio Mauro ricostruisce la storia di uno degli eventi più significativi del nostro Paese ne “La Marcia su Roma, cronache del 1922”, film documentario in onda in prima assoluta venerdì 28 ottobre alle 21.25 su Rai 3 e in contemporanea su RaiPlay. L’evento condusse alla dissoluzione dello Stato liberale e alla presa del potere da parte di Mussolini. Il 28 ottobre del 1922 migliaia di fascisti marciarono su Roma: un evento, cruciale nella storia d’Italia, di cui Ezio Mauro ricostruisce le tappe, cercando di guardare non soltanto ai giorni di ottobre, ma ripercorrendo tutti i primi 10 mesi del 1922, caratterizzati dalla violenza squadrista, e provando ad analizzare il colpo di Stato strisciante ordito da Benito Mussolini. Mauro scandaglia gli avvenimenti di questi dieci mesi di brutalità contro sedi e iscritti di partiti e sindacati di sinistra, in un contesto democratico sempre più compromesso dal susseguirsi di governi deboli, attraversando l’Italia nei luoghi cardine di queste vicende: Palazzo Marino a Milano, il Quirinale e il Viminale a Roma, il Vittoriale degli italiani al Lago di Garda, l’antico carcere di San Giovanni in Monte e Palazzo d’Accursio a Bologna, Villa del Soldo vicino Como, dove si dice che Mussolini abbia trascorso l’ultima notte prima della marcia insieme a Margherita Sarfatti. Attraverso preziosi materiali dell’Istituto Luce e filmati dell’epoca, Ezio Mauro ripercorre le cause e le tappe che portarono alla fine della democrazia in Italia, dando spazio anche ai commenti di storici dell’età contemporanea, tra cui quelli di Giulia Albanese, storica del fascismo, David Bidussa, saggista e storico che ha analizzato tutti i discorsi e gli articoli scritti da Benito Mussolini e Simona Colarizi, storica politica esperta sulle vicende del Partito Socialista. E anche le testimonianze di parenti di testimoni dell’epoca, come Ippolita Gaetani, nipote di Margherita Sarfatti, amante e ispiratrice di Mussolini e Federico D’Aniello, nipote del prefetto di Civitavecchia, Federico D’Aniello, uno dei pochi ad aver messo in piedi una resistenza contro i fascisti nei giorni della marcia su Roma. Tra i testimoni illustri anche l’attore Massimo Popolizio, che ha interpretato Mussolini al cinema e a teatro e la scrittrice e filosofa Michela Marzano, che racconta la scoperta tardiva di avere avuto un nonno fascista e tra gli artefici della marcia su Roma. 

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