Presentato The Art of Fighting 2, il grande evento di pugilato e kickboxing che si terrà sabato 19 novembre al Palazzo dello sport di Meda. Le dichiarazioni degli atleti

Si è svolta presso la Galleria Iginio Massari a Milano la conferenza stampa di The Art of Fighting 2, il grande evento di pugilato e kickboxing che avrà luogo sabato 19 novembre, alle ore 20.00, al Palazzo dello sport di Meda.

Organizzato da Edoardo Germani e Luca Cecchetti, The Art of Fighting 2 sarà presentato dalla bellissima conduttrice televisiva Francesca Agnati e da Valerio Lamanna, la voce degli sport da ring in Italia. Nel clou della parte dedicata al pugilato, il campione d’Europa dei pesi gallo Alessio Lorusso (19 vittorie, 7 prima del limite, 4 sconfitte e 2 pareggi) combatterà contro il georgiano Mikheil Soloninkini (10-24-1) sulla distanza delle 6 riprese. Il titolo non sarà in palio.

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credit foto FM

Nel clou della parte dedicata alla kickboxing, il pluri-campione del mondo Luca Cecchetti sfiderà Hamada Azmani (che sostituisce il portoghese Fredo Cordeiro) sulla distanza delle 3 riprese da 3 minuti ciascuna, con le regole dello stile K-1 (pugni, calci e ginocchiate). Differita su SportItalia, canale 60 del digitale terrestre, lunedì 21 novembre alle 21.00.

Foto 2-da sinistra Francesca Agnati Edoardo Germani e Luca Cecchetti

Edoardo Germani ha esordito: “The Art of Fighting è la seconda tappa di un percorso che vorremmo che fosse molto lungo. Vogliamo organizzare una serie di eventi, non solo a Meda, in cui offrire sport, spettacolo e cucina di alto livello. In questa seconda edizione, tra un combattimento e l’altro, dei bravissimi artisti scelti da Roman Froz si esibiranno in tre spettacoli che saranno sicuramente apprezzati dal pubblico. Chi ha acquistato un posto nella sezione VIP potrà gustare una cena di sei portate preparate da Cristian Benvenuto, chef del ristorante La Filanda di Macherio. Voglio ringraziare il nostro main sponsor Puro Design Arredamenti di Paderno Dugnano e Garbagnate Milanese che ha dimostrato di credere nel nostro progetto di organizzare un evento di alto livello nel territorio della provincia di Monza e Brianza. Voglio ringraziare anche la SAP Fighting Style che è il nostro sponsor tecnico. Noi siamo lieti di lavorare con un’azienda che ha deciso di investire nel pugilato e nella kickboxing e che aiuta gli atleti in modo significativo producendo guantoni ed atro materiale di alto livello. Noi vogliamo lavorare solo con i migliori in ogni campo: i migliori atleti, chef, artisti e produttori di materiale tecnico. Crediamo che in questo modo potremo convincere a comprare il biglietto per vedere il pugilato e la kickboxing anche chi non ha mai seguito questi sport. Noi vogliamo aiutare la popolarità degli sport da ring con il nostro lavoro.”

Foto-il campione d'Europa dei pesi gallo di pugilato Alessio Lorusso

Il campione d’Europa dei pesi gallo di pugilato Alessio Lorusso ha spiegato quali sono i suoi obiettivi dopo la conquista della cintura dell’European Boxing Union: “Mi piacerebbe affrontare l’australiano Jason Maloney, numero 1 al mondo nella classifica del World Boxing Council. Il mio obiettivo è diventare campione del mondo, la cintura del WBC è considerata la più prestigiosa, quindi devo battere il numero 1 in classifica per guadagnarmi il diritto di sfidare il campione del mondo che in questo momento è il giapponese Naoya Inoue. Sono disposto ad andare in Australia, ovunque, per realizzare il mio sogno.”

Luca Cecchetti ha dichiarato: “Avrei dovuto affrontare il portoghese Fredo Cordeiro, ma una settimana fa ha dato forfeit. Io ed il mio socio Edoardo ci siamo rivolti alla federazione Wako-Pro che ci ha trovato un altro avversario di ottimo livello (Hamada Azmani) e noi abbiamo accettato. Sono ben allenato e quindi salirò sul ring pronto a dare battaglia. Gli spettatori assisteranno ad un bel match.”

Il responsabile della Lega Pro Italia Massimo Liberati, che si occupa del settore professionistico della FederKombat, non è potuto essere presente a Milano per la conferenza stampa, ma ha voluto comunicare il suo apprezzamento: “Eventi come The Art of Fighting 2 sono la prova che il settore della kickboxing è sempre attivo anche grazie a nuove aziende guidate da imprenditori che hanno capito che il nostro sport può dare un ritorno economico e mediatico. La kickboxing è uno dei cinque sport proposti al CIO per entrare alle Olimpiadi del 2028 e questo aumenterà in modo esponenziale il ritorno che un’azienda che investe nel nostro sport potrà avere. Sono sicuro che The Art of Fighting 2 sarà un successo da ogni punto di vista.”

Foto 3-Giornalisti e fotografi

Nella seconda edizione di The Art of Fighting sono previsti altri tre combattimenti di kickboxing e di pugilato. Nella kickboxing, sulla distanza delle 3 riprese, con le regole dello stile K1: Cristina Caruso contro Chiara Giusti, Vadim Lungu contro Abdul Kassimi. Il terzo combattimento sarà annunciato a breve.

“E’ da parecchio tempo che le donne praticano gli sport da combattimento solo che manca l’adeguata visibilità e attenzione. Mi sono sentita dire inizialmente: “sei una donna, non puoi combattere, questo sport è per gli uomini”. Quello che vorrei è che venissero superati definitivamente i pregiudizi, che venissero creati dei centri dove possano crescere i talenti e che in futuro le ragazze possano avere tutti i mezzi necessari per poter praticare questa disciplina”, ci ha raccontato Cristina Caruso.

Nel pugilato, sulla distanza delle 6 riprese: Francesco Paparo contro Simone Carlin (pesi leggeri), Momo El Maghraby contro Kristi Doni (pesi supermedi) e Christian Mazzon contro Dario Borosa (pesi superwelter).

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credit foto FM

Presente alla conferenza anche Giacobbe Fragomeni, ex pugile campione del mondo WBC nel 2008 per la categoria dei pesi massimi leggeri e ora allenatore: “Rispetto a qualche anno fa quando gareggiavo io oggi sono cambiati gli allenamenti, la preparazione, la dieta. I talenti ci sono ma vanno tutelati. Invece coloro che stanno intorno agli atleti spesso pensano di più ad ingrandire se stessi. Bisognerebbe trovare persone coraggiose che investano tempo e risorse, creare dei centri sportivi e far crescere i ragazzi come accade nel resto del mondo. I nostri giovani hanno tecnica, talento, grinta per contrastare gli avversari e ottenere grandi risultati, ma vanno tutelati”.

Infine lo Chef Cristian Benvenuto del ristorante La Filanda di Macherio che alla manifestazione cucinerà un menù di alto livello per gli ospiti della sezione VIP ha dichiarato: “Ho conosciuto Luca ed Edoardo qualche tempo fa e sono entrato in questo mondo senza sapere nulla degli sport da combattimento. Quello che ci accomuna è la qualità nei rispettivi ambiti di lavoro. Il menù nasce dall’idea di proteggere la tradizione italiana”.

di Francesca Monti

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