Soave Film Festival: L’uomo e la Madre Terra, dal 16 al 19 novembre

16- 19 novembre: questi i giorni del Soave Film Festival, l’ultima rassegna dell’anno a firma Verona Green Movie Land per la direzione artistica di Alessandro Anderloni che andrà a raccontare di cinema e del rapporto fra l’Uomo e la Madre Terra. Sarà la Sala Garribba a ospitare le proiezioni di lungometraggi e cortometraggi, film d’animazione dedicati alle scuole, aperitivi musico-teatrali e quelli con apicoltori e casari.

Si apre mercoledì 16 novembre con Terra madre, il documentario firmato Ermanno Olmi che ha raccontato le giornate di incontri organizzate da Terra Madre e da Carlo Petrini nel 2009 a Torino per riflettere sulle sopraffazioni di un mondo dominato dal liberismo sfrenato. Ad Ermanno Olmi è dedicata anche la serata del 17 novembre con la proiezione di Rupi del vino, un documentario dedicato al versante retico della Valtellina. Venerdì 18 la serata sarà dedicata ai cortometraggi, mentre la chiusura del Festival è affidata a Honeyland (La terra del miele) dei macedoni Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov, intenso film che racconta di Hatidze, della sua dedizione al miele e della sua lotta per la salvaguardia di un delicato ecosistema.

Fra gli appuntamenti gli aperitivi in Sala Garribba che vedranno alternarsi due incontri con i professionisti della Terra: l’Aperitivo con il casaro (venerdì 18), in collaborazione con il Consorzio Monte Veronese DOP, e l’Aperitivo con l’apicoltore (sabato 19) per presentare il progetto fotografico e video Apicoltori custodi. Giovedì 17, invece, ci sarà l’aperitivo musico-teatrale Storie di vino: un viaggio di musica e parole alla scoperta del vino. Il racconto sarà affidato ad Alessandro Anderloni con il canto di Raffaella Benetti e Thomas Sinigaglia alla fisarmonica.

Le mattine del Festival saranno dedicate ai giovani e giovanissimi con SFF YOUNG, TEENS e KIDS: sono infatti gli studenti, dalla primaria alla secondaria di secondo grado a essere i destinatari delle selezioni di cortometraggi del mattino, con due proiezioni per ogni fascia d’età, per coinvolgere, appassionare e sensibilizzare le nuove generazioni a temi di primaria importanza per il loro futuro.

«L’immagine di un albero – ci spiega lo stesso Anderloni, direttore artistico del Festival – che si innalza simbolicamente dal Castello Scaligero di Soave ci porta nel “Borgo dei Borghi” del 2022, famoso per i secoli di storia e tradizioni legate alla produzione di vino e al rapporto dei suoi abitanti con la terra, sulle valli veronesi e vicentine delle Prealpi Venete. Tra le forti braccia della cinta muraria di Soave, ai piedi del Castello, va in scena la prima edizione di un festival dedicato a una visione armonica tra l’Uomo e il pianeta Terra, all’attenzione a forme di agricoltura e di allevamento sostenibili, coinvolgendo le realtà produttive delle “terre dei Soavi».

Il Soave Film Festival è sostenuto dal Comune di Soave e fa parte del progetto Verona Green Movie Land voluto dalla Camera di Commercio di Verona con MyPlanet 2050. La rassegna è il sesto appuntamento insieme ai festival di Bardolino, Bosco Chiesanuova, Legnago, Negrar e Verona in un progetto che guarda alla provincia di Verona come la capitale futura del cinema sostenibile.

Per tutte le informazioni aggiornate è attiva la pagina Facebook Soave Film Festival e il sito http://www.vgml.it.

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