A “Sopravvissute” le storie di coraggio di Linda e Diana

Linda conosce il futuro marito quando ha 20 anni. Lui all’inizio si dimostra romantico e la corteggia con grandi regali. Dopo il matrimonio, però, rivela un carattere geloso e non risparmia alla donna scenate molto forti. Lei sottovaluta tutto, giustifica il marito e lo perdona ogni volta che le chiede scusa. Questa situazione va avanti fino a quando, in seguito a una lite, il marito la aggredisce facendole perdere i sensi. A salvare Linda sarà suo figlio che, appena rientrato a casa, vedendola in una pozza di sangue chiamerà i soccorsi. E’ la prima storia della puntata di Sopravvissute in onda giovedì 17 novembre in seconda serata su Rai 3. Conduce Matilde D’Errico. La seconda storia è quella di Diana, un’arbitra di calcio che un giorno scopre di essere vittima di revenge porn. È un ragazzo sconosciuto a segnalarle che in rete girano alcuni suoi video intimi, con nome e cognome. Una scoperta amara che getta nel panico la ragazza. Inizialmente Diana monitora la situazione ma non denuncia: ha paura di dare ulteriore risalto alla vicenda e così mantiene un basso profilo. Col passare dei giorni, quei video si diffondono sempre più velocemente e la vita della ragazza diventa un incubo. Diana prova vergogna, al punto che si chiude in casa per due giorni. È qui che capisce che deve reagire. Sporge così denuncia alle Forze dell’Ordine e pubblica un video su Instagram, in cui racconta la sua vicenda, sensibilizzando l’opinione pubblica sul tema del revenge porn. In studio con Matilde D’errico si alternano tre esperti: lo psichiatra forense Renato Ariatti e le psicologhe cliniche Silvia Michelini e Ameya Canovi.

Rispondi