Su Rai 3 “Margherita. La voce delle stelle”, un documentario su Margherita Hack nel centenario dalla sua nascita

In occasione delle celebrazioni del centenario dalla nascita di Margherita Hack, Rai Documentari presenta “Margherita. La voce delle stelle”, un ritratto dell’astrofisica e divulgatrice di fama internazionale, in onda venerdì 18 novembre alle 16.00 su Rai 3. Una coproduzione Minerva Pictures e Rai Documentari con il contributo di Rai Teche. Prodotto da Santo Versace e Gianluca Curti per Minerva Pictures, “Margherita. La voce delle stelle” ricostruisce la straordinaria vita di Hack a partire dagli anni della nomina a direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Trieste – prima donna nella storia italiana a ottenere questo titolo – che ha saputo trasformare in un polo di ricerca di rilevanza internazionale. Il ritratto di una scienziata ironica e libera, sincera fino alla provocazione, appassionata di sport e refrattaria ai cliché, impreziosito da materiale di repertorio inedito e da numerose testimonianze di chi ha avuto il privilegio di averla come insegnante, guida professionale e soprattutto amica. Primo tra tutti, Federico Taddia, autore, giornalista scientifico, collaboratore di Margherita Hack negli ultimi anni della sua vita, in particolare nelle attività di divulgazione come i libri a quattro mani con l’astrofisica, a cui era legato da un’amicizia personale e autore del documentario, insieme a Laura Allievi e Samuele Rossi, che ne firma anche la regia. Cosetta Lagani è la produttrice creativa. Grazie alle registrazioni audio originali sinora inedite conservate da Federico Taddia, che in questo docufilm fanno da filo rosso tra un aneddoto e l’altro, ai ricordi si alterna il racconto dalla viva voce di Margherita Hack, un modo suggestivo di ascoltare la sua storia. Tra le testimonianze esclusive, Tatjana Gjergo, storica collaboratrice di Margherita e del marito Aldo, che condivide per la prima volta i ricordi e il suo rapporto con la Hack, restituendo un ritratto intimo e famigliare dalla casa di Trieste – set dell’intervista – in cui Tatjana ha vissuto per anni con la coppia. E ancora, Giorgio Sedmak, scienziato, primo giovane ricercatore assunto da Margherita all’Osservatorio di Trieste negli anni 60; Stefano Sandrelli, autore e astrofisico, a cui è affidato il compito di guidare lo spettatore tra le teorie e le scoperte dell’astrofisica Hack, all’interno di uno dei luoghi più simbolici d’Italia: il Museo Galileo di Firenze. In questa stessa location racconta la sua esperienza di scienziata e il suo rapporto con Margherita anche la fisica, scrittrice, drammaturga e attrice Gabriella Greison. Non solo scienza: il documentario ritrae la personalità di Hack anche nei suoi aspetti più irriverenti, divertenti e “punk”, come testimonia nella cornice del Teatro Puccini la cantante Ginevra Di Marco, che con Margherita ha condiviso il palcoscenico molte volte, e la presentatrice e autrice televisiva Serena Dandini, che l’ha avuta spesso sua ospite in Tv e ne ha sempre stimato l’unicità e la naturale simpatia.

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