Tiziano Ferro racconta il nuovo disco “Il mondo è nostro”: “Sono grato ai miei genitori che mi hanno insegnato la disciplina”

Tredici tracce e un denominatore comune: la verità. Nel nuovo album “Il mondo è nostro” (Virgin Records/Universal Music Italia), che ha debuttato al comando della classifica FIMI, Tiziano Ferro racconta con la consueta autenticità e profondità il suo mondo e i sentimenti, dalla gioia della paternità all’amore nella complessità del vivere quotidiano, dalla depressione all’importanza delle piccole cose.

Un mondo che, proprio come dice il titolo, è anche nostro, perché ognuno in qualche modo può ritrovarsi nelle parole e nelle storie raccontate dall’artista nei brani che fluiscono all’interno del disco come le immagini di un film o i capitoli di un libro, caratterizzato da sonorità diverse che spaziano dal pop al funk e allo swing, e impreziosito dalle collaborazioni con Sting, Roberto Vecchioni, Caparezza, Ambra Angiolini, thasup. Perché la musica, come la vita, è fatta di tante sfumature e di tanti colori diversi, che insieme formano un arcobaleno di poesia, note ed emozioni condivise.

Venti anni di carriera, oltre 20 milioni di dischi venduti nel mondo e più di duecento canzoni pubblicate in cinque lingue: Tiziano Ferro è indubbiamente uno degli artisti più amati ma è anche e soprattutto una persona che, nonostante il successo, ha saputo mantenere ben saldi valori preziosi come la gentilezza, il rispetto verso gli altri e l’autenticità. E ne abbiamo avuto ancora una volta la dimostrazione nel corso di una chiacchierata a Milano, in cui ci ha parlato del nuovo disco.

Tiziano Ferro_cover album_Il mondo è nostro

Tiziano, ne “Il mondo è nostro” traspare la voglia e l’esigenza di raccontare la verità, senza aver paura di nascondere i propri pensieri…

“E’ una maniera di vivere la vita in generale che non riesco a cambiare. Anche quando ero bambino non ero bravo a mentire, e ancora oggi, se ci provo, la persona che ho davanti è come se mi leggesse dentro (sorride). Ho scoperto che dire la verità è più facile, nonostante ti esponga alla possibilità di essere amato oppure odiato. Ci vuole invece coraggio ad inventare una versione dei fatti coerente. Quindi credo sia insito nel mio dna sentirmi più comodo nell’esprimere quello che penso, oppure ogni tanto ad omettere, non dichiarando nulla che non sappia sostenere”.

Nell’album affronti tematiche diverse, alcune anche complesse come ad esempio la depressione vista come un’amante oscura in “Addio mio amore” o la lotta contro gli haters e la ricerca di una nuova consapevolezza ne “Il paradiso dei bugiardi”… 

“La vita è fatta di cose belle e brutte, ho capito da subito che sarebbe stato più utile abbracciare le fragilità perché sono diventate lo spunto per progredire e poi più ho aperto le porte del mio cuore facendo conoscere quello che sono e più le persone mi hanno dato fiducia, come se mi confermassero che quella era la strada giusta. E’ come un dovere morale. Passiamo la vita intera a cercare di essere ricordati per qualcosa ma alla fine quello che ci rende unici sono i difetti che invece tendiamo a nascondere. Questa paura non l’ho mai avuta. Nel programma dei dodici passi degli alcolisti anonimi il primo è l’accettazione della realtà, poi c’è il coraggio di cambiare ciò che puoi, quindi la saggezza di scegliere se posso o meno cambiare una cosa. La serenità deriva da questo. Quando abbracci la realtà per come si presenta fai un atto di fede e si crea un effetto domino che ti porterà ad un progresso e ad abbandonarti al fatto che certe cose non si possono modificare. I temi risuonano forti perché alcuni sono controversi, soprattutto per l’Italia, ma un conto è parlare di un amore che inizia, di una trasformazione e un altro di paternità nella società in cui viviamo. Questo rende roboante il messaggio del disco”.

Il nuovo singolo “La prima festa del papà” è nato da un messaggio di tuo padre, arrivato proprio in quel giorno, che diceva “La storia prosegue, il testimone è tuo”, ma è un brano che parla anche di gratitudine e di sogni che sembrano impossibili e invece si realizzano… 

“La festa del papà era un contesto che ha scatenato una sorta di risveglio emotivo perché un padre che ti fa gli auguri in quella giornata speciale è una sorta di bomba atomica e quel senso di inadeguatezza che ancora vivevo nonostante i miei bimbi fossero già la mia vita mi ha fatto riflettere sul fatto che non avessi ancora condonato, perdonato, abbracciato una versione di me che vedevo impossibile. Non è una canzone che parla di paternità in quanto tale ma che tutti possono sentire propria, chi crede nei sogni, nei miracoli che esistono, perché io non mettevo nemmeno in conto di poter diventare papà e invece è successo e sono arrivati Margherita e Andres. Si sono allineate tante cose emotivamente potenti: i bambini, mio padre e la festa del papà”.

Ricollegandoci al concetto di gratitudine, a chi ti senti di dire grazie per l’uomo e l’artista che sei oggi?

“Ai miei genitori. Vengo da una famiglia semplice che ha fatto quello che ritengo essere uno dei gesti d’amore più importanti verso un figlio: insegnare la disciplina. Non so che persona sono oggi ma di certo sono un uomo educato, che rispetta gli altri, ha un grande senso di appartenenza nel mondo e non mi sento il centro dell’universo. E questo lo devo a loro”.

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credit foto Walid Azami

Ne “Il mondo è nostro” canti “se non puoi dare il massimo almeno prova a dare il minimo”, ricordando quanto è importante che ognuno di noi faccia la propria parte, ancora di più dopo il periodo difficile che abbiamo vissuto con la pandemia…

“Questa canzone è nata proprio durante la pandemia. Ero negli Stati Uniti, dove mi sono trasferito dopo aver scelto di seguire l’amore e l’istinto, cosa inusuale per me che sono un pianificatore, e questa opportunità si è rivelata prolifica. Lì ho creato la mia famiglia. Durante quei mesi ero lontano fisicamente dai miei genitori, dall’Italia. Ed eravamo tutti soli. Così ho rimesso in discussione il ruolo di artista e mi sono reso conto che anch’io avrei dovuto fare la mia parte. Speravo che il difficile momento che tutti noi abbiamo vissuto potesse rappresentare una crescita spirituale più evidente e invece purtroppo siamo tornati ad occuparci di cose superficiali, anche con molta energia”.

La musica però può contribuire, proprio come hai provato a fare tu con il disco “Il mondo è nostro”, a ricordarci che dobbiamo essere grati delle cose belle che la vita ci regala…

“Il titolo dell’album è una provocazione, un invito, un’esortazione e poi mi piace molto pensare che ognuno possa interpretare le canzoni in un modo che magari possa anche diventare più efficace del mio. E’ successo ad esempio con “La vita splendida”. Quando ho fatto ascoltare la canzone ad una mia amica, poco prima che venisse pubblicata, mi ha detto che trovava forti le parole “a pensarci mi vengono i brividi ma io la voglio cantare”, ed era una frase con la quale facevo fatica a connettermi. Poi mi ha spiegato che lei intendeva i brividi di terrore pensando che ci fosse qualcosa di inaspettato, così mi sono appropriato di questa interpretazione ed è diventato uno dei momenti più potenti per me quando canto questo brano. Vorrei che ognuno disegnasse il mondo come lo desidera”.

Tiziano Ferro presenterà la canzoni del nuovo disco con il TZN 2023, tour organizzato da Live Nation. Queste le date:

7 giugno 2023 – Lignano Sabbiadoro Stadio G. Teghil
11 giugno 2023 – Torino Stadio Olimpico
15 giugno 2023 – Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 5 giugno 2020 / 15 giugno 2021)
17 giugno 2023 – Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 6 giugno 2020 / 18 giugno 2021)
18 giugno 2023 – Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 8 giugno 2020 / 19 giugno 2021)
21 giugno 2023 – Firenze Stadio Franchi
24 giugno 2023 – Roma Stadio Olimpico (biglietti validi: 15 luglio 2020 / 9 luglio 2021)
25 giugno 2023 – Roma Stadio Olimpico (biglietti validi: 16 luglio 2020 / 10 luglio 2021)
28 giugno 2023 – Napoli Stadio Diego Armando Maradona
1° luglio 2023 – Bari Stadio San Nicola
4 luglio 2023 – Messina Stadio San Filippo (biglietti validi: 27 giugno 2020 / 3 luglio 2021)
8 luglio 2023 – Ancona Stadio Del Conero
11 luglio 2023 – Modena Stadio Braglia
14 luglio 2023 – Padova Stadio Euganeo

di Francesca Monti

credit foto Walid Azami

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