La città di Jesi è la protagonista di “Paesi che vai…”, il programma ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi

La città di Jesi è la protagonista di “Paesi che vai…”, il programma ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi, patrocinato dal Ministero della Cultura, in onda domenica 20 novembre alle 9.40 su Rai 1. Circondata da una possente cinta muraria, Jesi affonda le sue radici in una storia dal sapore antico. Secondo la tradizione, deve la sua fondazione a Esio Re dei Pelasgi, il quale donò il simbolo del leone rampante al blasone cittadino. Divenuta colonia romana nel 247 a.C., raggiunse il periodo di massimo splendore nel Medioevo. Una ricchezza che si incrementò nei secoli successivi, con l’edificazione di imponenti palazzi nobiliari e sontuose residenze in stile Rococò. Ricchezze architettoniche che hanno portato l’Unesco a conferire a Jesi, nel 1969, il titolo di “Città esemplare”.
Partendo dalla regale Piazza Federico II, dove il celebre “Stupor Mundi” accoglie il conduttore, il racconto prosegue nella bellissima Chiesa di San Marco e nell’antico Palazzo della Signoria. Le telecamere si sposteranno poi a Palazzo Colocci e all’interno delle splendide sale di Palazzo Pianetti, per arrivare fino al Teatro Pergolesi, considerato uno dei templi della lirica italiana.
Si andrà anche alla scoperta di location che hanno fatto da sfondo a celebri pellicole cinematografiche. E, infine, “Paesi che vai” si immergerà nelle meraviglie di un’area naturalistica protetta, nella quale è incastonato il più grande complesso di grotte sotterranee d’Europa.

Rispondi