“Sbagliata Ascendente Leone”, il docufilm dedicato ad Emma, disponibile in esclusiva su Prime Video dal 29 novembre: “E’ bello essere sbagliati perché questo ci rende unici”

“Sbagliata Ascendente Leone” è il titolo del docufilm dedicato ad Emma, disponibile in esclusiva su Prime Video dal 29 novembre.

Diretto dal duo registico BENDO (Lorenzo Silvestri e Andrea Santaterra), nasce da un’idea della stessa Emma Marrone che si racconta in prima persona. Un resoconto sincero della donna, del suo coraggio e delle sue fragilità, che sono anche la sua più grande forza. Un ritratto inedito dell’artista, del suo talento e della sua forte determinazione.

Girato nell’arco di due anni e mezzo, “Sbagliata Ascendente Leone” mostra tutte le sfumature di Emma, attraverso emozionanti confessioni, testimonianze del passato e scene di vita quotidiana, che svelano le ragioni che stanno dietro scelte, prese di posizione e aspetti, spesso al centro di polemiche e giudizi.

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credit foto FM

“È stato liberatorio e divertente realizzare questo docufilm, dopo aver fatto un grande lavoro su me stessa di accettazione e spero che tante persone si ritroveranno in queste storie e si sentano libere e liberate in questo momento. Ho detto tutto quello che dovevo, così magari la gente imparerà a scrivere con più rispetto verso certi temi. L’unica richiesta che ho fatto per questo progetto, durato due anni e mezzo, è stata di non censurare nulla. Ci ho messo il cuore, la mia verità, dicendo anche cose scomode. Mi racconto per far conoscere meglio quella che sono, come quando nella vita reale si approfondiscono i rapporti e magari si cambia opinione sulle persone”, ha esordito Emma nel corso della presentazione alla stampa al The Space Cinema-Milano Odeon, dicendo poi commossa che il docufilm è dedicato a suo papà Rosario: “È l’unica cosa che mi è rimasta di lui”.

Da suo padre, che le ha trasmesso la passione per la musica, la cantautrice nel corso del racconto afferma di aver preso la follia: “Un giorno eravamo in macchina, con il costume e gli asciugamani e come due quindicenni viaggiavamo senza meta cercando un posto che ci piaceva per fermarci, fare il bagno e poi ripartire”.

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Riguardo il titolo del docufilm l’artista ha spiegato: “Sbagliata Ascendente Leone è ironico ma tante persone hanno provato quella sensazione negli anni. Io sono piena di disagi, non mi sento mai al posto giusto ma poi riesco sempre a cavalcare l’onda. E’ bello essere sbagliati perché questo ci rende unici. Per quanto tenti di avere una forma di controllo su quello che accade intorno a me a volte l’emotività prende il sopravvento. L’importante è che ci siano delle persone che aiutino a indirizzarla. “Sbagliata” poteva essere un titolo forte e serviva qualcosa per addolcirlo, quindi ho aggiunto ascendente leone, ma non sono un’appassionata di astrologia. Io non so se sono una leonessa, forse sono di più un pinguino, un animale estremamente fedele, come i lupi”.

Uno dei punti fermi nella vita di Emma è la famiglia: “E’ sempre stata la mia àncora. Quando mi sono trasferita a Roma ho creato una “seconda famiglia” con i miei amici. So di essere un porto sicuro per tante persone anche perché cucino bene (sorride). La tavola rappresenta il convivio. Sono cresciuta in una famiglia matriarcale con mia nonna e mia mamma che tenevano unita la famiglia”.

Una carriera costellata di successi e collaborazioni importanti, che non hanno però cambiato Emma, rimasta la ragazza umile, ironica e spontanea degli esordi: “Io sono una privilegiata, sono riuscita a realizzare i miei sogni e ho questa sensazione di gratitudine nei confronti della vita. Sono come il capitano di una nave con una squadra intorno che ha bisogno di lavorare e sono contenta di aver fatto il tour durante la pandemia. Lavoro con le stesse persone dal primo giorno e sento un senso di responsabilità nei loro confronti. Col tempo ho imparato anche a far scendere qualcuno dal carro”.

Nella sua vita ci sono state diverse sliding doors: “La prima porta è stata aperta da Maria De Filippi che mi ha accolta ad “Amici”, mi ha insegnato tante cose e continua ad essere parte della mia vita. Altre porte le ho sfondate da sola, se qualcuna è rimasta chiusa è perché non ho voluto aprirla io”.

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credit foto Nicole Verzaro – abiti Gucci

Nel docufilm Emma si racconta senza filtri affrontando anche il delicato tema della malattia: “Credo di non essere l’unica donna in età giovane ad aver perso entrambe le ovaie. Le donne accettano e reagiscono, ma la comunicazione deve essere corretta e consapevole. Viviamo in un paese ancora bigotto sotto certi aspetti, la medicina però ha fatto passi da gigante e dobbiamo avere tutte lo stesso diritto di poter diventare mamme. Decidere di avere un figlio in una condizione simile è un atto d’amore. La malattia arriva, non è qualcosa che andiamo a cercare. Se un domani vorrò fare un figlio sarà possibile con la fecondazione assistita, avendo fatto congelare gli ovuli. Mi è stata data la possibilità di avere un futuro, quello che voglio è poter scegliere. E lo stesso vale per le altre ragazze che si trovano nella mia stessa situazione”.

Colonna sonora del progetto è l’omonimo brano “Sbagliata Ascendente Leone”, scritto dalla stessa Emma insieme ad Alessandro La Cava e Francesco “Katoo” Catitti (produttore del brano),  disponibile sulle piattaforme streaming e in digitale dal 29 novembre. Nel docufilm si vede l’artista alle prese con la scrittura di nuove canzoni: “Avevo iniziato a lavorare all’album, poi in seguito alla scomparsa di mio papà mi sono dedicata alla famiglia. Ho ripreso da poco ad occuparmi del progetto. Ci sono tante canzoni belle già pronte. Mi si è aperta una vena artistica enorme e ho scritto tanto in questo mese di ritorno alla vita. Se continuo così potrei pubblicare un doppio album… Sto approcciandomi in modo diverso alla musica e collaborando con tante persone”.

Emma ha escluso una sua partecipazione a Sanremo 2023: “Non andrò al Festival perché non ho un progetto in mano in questo momento, se lo avessi avuto ci avrei magari pensato perché è una vetrina importante per promuovere la propria musica, i dischi, i tour. Nel 2022 ho partecipato alla kermesse per esaudire un desiderio di papà”.

Nel docufilm sono presenti immagini di diversi live, all’Arena di Verona, al Campovolo per “Una.Nessuna.Centomila”, a Imola in apertura al concerto di Vasco Rossi: “Io vivo per cantare live, è tutto per me, posso esprimermi, far divertire le persone. Posso annunciare che a Capodanno canterò ad Olbia e sono felice di tornare sul palco, tanto quella sera saranno tutti ubriachi e quindi non ci sarà nessun problema (scherza)”.

“Sbagliata Ascendente Leone” si conclude con le immagini di Emma da piccola: “Quella bambina che voleva diventare una cantante è sempre dentro di me, la proteggo perché rimanere un po’ infantili è importante. Crescendo ci induriamo, possiamo diventare cinici, invece quella parte bambinesca ci aiuta a meravigliarci, a stupirci sempre”.

di Francesca Monti

credit foto Nicole Verzaro – abiti Gucci

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