Il nuovo anno di Rai 1 si apre con la magia, la poesia e il talento di Roberto Bolle e del grande show DANZA CON ME: “La cultura deve creare dei ponti e lanciare dei messaggi di pace”

Il nuovo anno di Rai 1 si apre ancora una volta con la magia, la poesia e il talento di Roberto Bolle e del grande show DANZA CON ME, ricco di novità artistiche e tecnologiche, in onda in prima serata il 1° gennaio 2023.

Prodotto da Rai Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl, vede alla conduzione una coppia inedita: Luca Zingaretti e Cristiana Capotondi, due tra i personaggi più amati dello spettacolo italiano.

Accanto a loro ci sarà un ventaglio di altri grandi ospiti provenienti da diversi mondi dell’arte e dello spettacolo che daranno vita insieme con lo stesso Roberto Bolle ad esibizioni originali.

Dall’eccentrico Elio che traghetterà il pubblico attraverso un medley “pauroso”, al ricomporsi di una coppia da sempre protagonista di momenti di straordinario spettacolo: Virginia Raffaele. Un altro ritorno importante a Danza con Me è quello di Alberto Angela, mentre sono al loro “primo ballo” Claudia Gerini e Edoardo Leo che daranno vita, insieme a Bolle, ad un momento dedicato alle feste natalizie, e Paola Minaccioni che con la sua ironia e le sue competenze in ambito di danza, farà suoi diversi momenti dello show.

Tra gli ospiti musicali Dardust, il pioniere della musica classica alternativa, autore e produttore d’eccezione che ha firmato numerosi grandi successi italiani, e ha ‘prestato’ il suo ultimo successo appena uscito, Dune (Space Suite), riarrangiato ed eseguito live appositamente per l’esibizione di Bolle ispirata all’arte di Loie Fuller, icona della Belle Epoque, dal titolo “Dancing Spirit”.

E ancora Dargen D’amico nella doppia veste di cantante e performer e l’idolo delle nuove generazioni, il giovane Blanco che duetterà con Bolle in un emozionante brano del suo repertorio.

Molto forte l’impatto dell’innovazione tecnologica in questa edizione di Danza con Me grazie al led immersivo che, abbracciando più della metà dello studio, rende l’esperienza della danza avvolgente e totalizzante, il tutto sotto la direzione grafica di Cristina Redini e del suo staff. Ma le novità non si fermano qui. Quest’anno, infatti, Danza con Me si fregia di un primato: per la prima volta utilizzerà in televisione e legandola alla danza – in maniera sorprendente e molto, molto divertente – la tecnologia più avanzata degli AVATAR.

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“Sono contento perché “Danza con me” rappresenta davvero il condensato di quello che ogni prodotto vorremmo veicolasse nelle case degli italiani perché è un condensato di competenza, eleganza e raffinatezza. La cosa che mi sorprende sempre di più è la capacità di Roberto e dei suoi autori di contaminare, di strutturare questa apertura dell’anno attraverso la danza e di saper stare al passo con i tempi e combinare la serietà della disciplina della danza con un intrattenimento leggero. È un’edizione più serena rispetto alle ultime con la pandemia. È sorprendente e anche intelligente unire il classico al comedy e all’ironia. Penso che il risultato di questo combinato realistico così diverso sia la cifra di questa edizione ed è sempre un onore che Bolle apra il nuovo anno di Rai 1. È uno dei gioielli più preziosi della nostra azienda!, ha esordito in conferenza stampa Stefano Coletta, Direttore Intrattenimento Prime Time.

“Crediamo fortemente da anni in Bolle perché questo riteniamo essere il servizio pubblico nella sua massima espressione. Questo programma porta in primo piano la cultura da divulgare ma che può anche far sorridere e godere di uno spettacolo straordinario che fa bene agli occhi. Il lavoro di Bolle è fatto di un anno di preparazione, di talento smisurato e che vive nel quotidiano, nella capacità di performare e di essere sempre curiosi. Credo sia la prima volta che un avatar fa parte di uno show televisivo. Fabrizio Guttuso ha un grande valore professionale e la soddisfazione di vederlo epicentro di questo sistema è anche personale”, ha aggiunto Claudio Fasulo.

Quindi la parola è passata a Roberto Bolle: “Sono felice di quello che siamo riusciti a fare. Il cuore di Danza con me rimane la danza di altissima qualità e mi rende orgoglioso poter ballare con una grande varietà di ballerini e coreografi internazionali. Ci sarà un omaggio a Nureyev per i trenta anni dalla sua scomparsa, la presenza di Virna Toppi e Nicoletta Manni e tante altre artiste, per la prima volta avremo Les Ballets Trockadero De Montecarlo, oltre ad altre eccellenze della danza. Tutti hanno collaborato per creare qualcosa di speciale. La conduzione è affidata a Luca Zingaretti che era già stato nel mio show alcuni anni fa facendo un omaggio a Charlie Chaplin con Il grande dittatore e a Cristiana Capotondi, all’esordio a Danza con me, che si sono messi a disposizione e si sono divertiti. Ci saranno i ritorni di Virginia Raffaele e Alberto Angela, mentre per la parte musicale avremo ospiti Dardust, Elio, Dargen D’Amico che ha fatto un inno alla danza con “Dove si balla”, Blanco che ha vinto il Festival di Sanremo 2022 e che canterà “Blu Celeste”, una canzone intima che ha scritto a 16 anni per un dolore molto intenso. Volevamo dare un tocco di leggerezza ed ironia allo show, con cambi emotivi forti, brani intensi, quasi drammatici. Si passa ad esempio dall’omaggio toccante ad Ezio Bosso a sorridere con Les Ballets Trockadero De Montecarlo. La chiave giusta è coinvolgere il pubblico e portarlo in mondi diversi grazie anche a un grande ledwall”. 

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credit foto FM

Tra le novità di questa edizione anche la presenza di un pubblico speciale composto da giovani allievi delle scuole di danza di tutta Italia: “Hanno una freschezza e un entusiasmo particolari, è un bellissimo cambiamento, l’idea è nata dopo il ballo in bianco a Milano, un’immagine forte e memorabile di quest’anno ed è stato bello vedere la gioia di questi ragazzi e la passione che hanno per quest’arte. Il format è questo ma i contenuti e chi ci affianca sono sempre diversi. Vogliamo arrivare al grande pubblico e portare la danza a tutti”.

Spazio anche alla tecnologia più avanzata degli AVATAR in “Danza con me”: “Andremo nel metaverso perché ci piace sperimentare. Ho realizzato un mio avatar sono entrato in questa specie di uovo di alluminio con 128 fotocamere in cui hanno preso i parametri fisici, poi sono stati registrati i movimenti e le mie espressioni facciali, cercando un risultato di precisione ed eccellenza e abbiamo giocato anche con la nuova tecnologia. Ci sarà anche una sfida di ballo nel metaverso con un ospite speciale che non posso ancora svelare. La nuova tecnologia credo sia un mezzo per portare la danza nella modernità”.

Lo show sarà l’occasione anche per far passare importanti messaggi sociali come quello contro il bullismo:Ci sono stati tanti momenti nello show in cui gli ospiti si sono travestiti, truccati, creando qualcosa di speciale. C’è anche il pezzo iniziale che è una denuncia contro il bullismo e un incitamento a seguire i propri sogni. A volte uno sguardo è più efficace di mille parole. È qualcosa che può succedere a tanti ragazzi”. 

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credit foto FM

Tra le performance in programma nel corso della serata anche un omaggio all’arte di Loie Fuller, icona della Belle Epoque, dal titolo “Dancing Spirit”:Ho voluto omaggiare un’innovatrice del linguaggio della danza per come ha saputo portare quest’arte di fine ottocento nella contemporaneità, ed è un omaggio a tutte le donne che sono riuscite ad andare al di là degli schemi, a rompere le barriere, a superare i pregiudizi, nonostante i limiti imposti dalla società”.

Riguardo il futuro della danza e la scelta di rappresentare “Boris Godunov” alla Prima della Scala Bolle ha affermato:Finché c’è repertorio e bella danza da portare in scena proseguiremo e poi c’è sempre l’entusiasmo di creare qualcosa di nuovo. È veramente un bagaglio, un regalo culturale importante. Credo che l’approccio verso la danza e la cultura sia cambiato negli ultimi anni e ancora c’è molto da fare. Abbiamo prodotto un documento a fine giugno – inizio luglio e ora aspettiamo di capire se il nuovo Ministro della cultura recepirà le indicazioni che sono uscite dal tavolo della danza. Speriamo di andare avanti nei primi mesi del prossimo anno perché il mondo della danza per la formazione e per la produzione di spettacoli ha bisogno di riforme. E’ stato più semplice registrare questa edizione di “Danza con me” non essendoci più le restrizioni legate al covid, ma dall’altra parte c’è una situazione complicata a livello geopolitico. Boris Godunov andato in scena alla Scala è sì un’opera russa ma è giusto che sia stato rappresentato perchè non c’entra nulla con il regime e la guerra, anzi condanna l’abuso del potere e ne fa vedere gli esiti. In generale la cultura non va mischiata con la politica, deve essere al di sopra di certe cose. La cultura deve creare dei ponti e lanciare dei messaggi di pace, per costruire qualcosa di buono tra popoli diversi”.

Altissimo il livello della danza rappresentata in “Danza con me” con alcuni dei ballerini più importanti del panorama coreutico internazionale.
Si inizia con un piccolo gioiello del repertorio classico “Spring Waters” di Asaf Messerer su musica di Rachmaninov, un esempio della più sublime tecnica russa, eseguito da Bolle insieme con la ballerina giapponese Fumi Kaneko, Principal Dancer del Royal Ballet di Londra con la quale Roberto si esibisce anche in un altro grande classico di tradizione russa “Diana e Atteone” di Agrippina Vaganova, insieme con 8 allieve dell’Accademia della Scala di Milano.
Con l’amata partner Melissa Hamilton, Prima Solista del Royal Ballet di Londra, Bolle dà vita ad un incantevole pezzo di Wayne McGregor “Infra” su musica di Max Richter. Mentre con Maria Eichwald, già Prima Ballerina dello Stuttgart Ballet, si esibirà in “Thaïs”, capolavoro di Roland Petit eseguito con la musica dal vivo di Benedetta De Simone all’arpa e Giuseppe Gibboni – vincitore del prestigioso Premio Paganini – al violino. Ancora ospite di questa edizione di Danza con Me un’altra apprezzatissima Prima Ballerina del Royal Ballet, Marianela Nuñez che danzerà in un capolavoro del repertorio neoclassico: “Onegin” di John Cranko su musica di Čajkovskij e nel passo a due del terzo atto di “Vedova Allegra” di Ronald Haydn. Per far sognare i telespettatori una fiaba molto amata in tutte le epoche, “La Bella Addormentata”, qui interpretata da Bolle insieme con la Prima Ballerina del Royal Ballet, Yasmine Naghdi.

Del giovane e talentuoso coreografo dell’AterBalletto, Philippe Kratz, è invece il passo a tre “SenTieri” che l’Étoile scaligera ha scelto di interpretare con due tra i più interessanti danzatori presenti oggi nel panorama della danza contemporanea: Casia Vengoechea e Toon Lobach, accompagnati dal pianoforte di Mzia Bachtouridze.
E ancora, insieme con Virna Toppi, Prima Ballerina del Teatro alla Scala di Milano, Roberto darà vita al sogno hollywoodiano di Nureyev in “Cenerentola”, mentre con l’immancabile Nicoletta Manni – sempre Prima Ballerina della Scala – Roberto si scatenerà in una nuova coreografia realizzata con un ospite musicale.

Un momento struggente, che non mancherà di colpire ed emozionare il pubblico, sarà l’omaggio ad Ezio Bosso per il quale Bolle ha chiesto al coreografo Patrick de Bana un assolo per lui sul famoso brano “Rain, In Your Black Eyes”.
Ospite per la prima volta di Danza con Me, Les Ballets Trockadero De Montecarlo, fenomeno internazionale di culto, che, nel pieno rispetto delle regole canoniche del balletto classico tradizionale, proporrà una delle versioni più rivoluzionarie e insieme irresistibilmente comiche di un pezzo iconico come “La Morte del Cigno”.

Assoli e passi a due realizzati ad hoc per questa edizione di Danza con Me con gli ospiti non prettamente di danza, sono tutti firmati dal coreografo scaligero Massimiliano Volpini, mentre gli innesti di danza acrobatica sono a cura della Compagnia dei Liberi di Davide Agostini.
Tra le novità di questa sesta edizione di “Danza con me” un pubblico speciale, composto da giovani allievi delle scuole di danza di tutta Italia – riunito con la collaborazione di AssoDanza Italia, la principale associazione che tutela e rappresenta le scuole di danza, gli insegnanti e gli operatori del settore dello spettacolo che si riconoscono nella Formazione Coreutica di Base. Un’entusiasta rappresentanza di quel meraviglioso popolo della danza che si è raccolto, tutto vestito di bianco, in piazza del Duomo, domenica 4 settembre scorso per la lezione alla sbarra “più numerosa della storia” guidati dallo stesso Roberto Bolle per lanciare un messaggio d’amore a questa arte che ha travalicato i confini nazionali.
La regia di “Danza con Me” è per la prima volta affidata a Fabrizio Guttuso. Lo show è scritto da Roberto Bolle e Pamela Maffioli, con Rossella Rizzi, Federico Baccomo e Cristiano Nardò.

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