Dieci tracce che raccontano momenti di vita, intrisi di poesia e speranza, di musica e di luce, dove si entra nella profondità delle questioni umane, per poi tornare ad aprirsi al mondo come un fiore che sboccia in primavera. Uno stile di scrittura intenso ed elegante, unito ad un sound originale e dinamico. “Così speciale” (Carosello Records) è il nuovo album di inediti di Diodato, che segna il ritorno di uno dei più amati cantautori italiani. Scritto, arrangiato e artisticamente diretto dall’artista, è suonato soltanto da musicisti in carne ed ossa ed è stato prodotto e mixato da Tommaso Colliva, e masterizzato da Giovanni Versari.
“E’ un album, per come lo percepisco io, che profuma di umanità e ha degli episodi un po’ più personali ma che quasi sempre diventano qualcosa che si distacca dal vissuto intimo. C’è uno sguardo anche sul caos che stiamo vivendo, questa massa di voci che arrivano ogni giorno, questa volontà di parlarsi addosso e non ascoltarsi mai e dover esprimere a tutti i costi un’opinione su qualsiasi cosa, questo populismo imperante. E’ uno sguardo su ciò che mi circonda e sulle sensazioni che ho provato e mi hanno portato ad esclamare “Ci vorrebbe un miracolo”, anche se non so a chi chiederlo. Non cerco delle risposte quando scrivo delle canzoni, mi faccio più che altro delle domande, come se le facessi anche agli altri, ed è un modo per interagire, creare un ponte, una connessione attraverso la musica. Credo si percepisca molta luce in questi brani perchè sono un amante dell’essere umano in tutte le sue sfaccettature, fragilità e aspetti più drammatici. Quando mi capita di incontrare persone che hanno un certo tipo di attitudine, che ragionano in un certo modo, che vogliono vivere in un mondo dove non ci sono barriere o paure alimentate volutamente ci si incontra, ci si riconosce e cresce dentro di me la speranza”, ha dichiarato Diodato.
E proprio la musica è da sempre un mezzo per raccontare la quotidianità e affrontare anche i momenti difficili: “Mi ha preso per mano, permesso di attraversare delle cose, anche di sublimarle, di superare quello che avevo dentro. Credo molto nelle energie che noi stessi possiamo scatenare anche in senso positivo, che si possa fare tanto senza aspettare che lo faccia qualcun altro per noi, che sia un nostro rappresentante istituzionale o un Dio”.

Per vestire la copertina del suo quarto album di inediti Diodato si è affidato nuovamente a Paolo De Francesco, con cui aveva già collaborato per il precedente album “Che vita meravigliosa”, che ha realizzato un artwork liberamente ispirato a “Flowers” dell’artista giapponese Tetsumi Kudo, che Diodato aveva visto in occasione della Biennale d’arte di Venezia dello scorso anno: “Quei fiori erano così potenti, così evocativi, che sembravano racchiudere la proiezione dei desideri, delle paure, delle metamorfosi dell’animo umano. Erano ciò che cercavo da tempo per esprimere visivamente ciò che stavo registrando in quei mesi. Ho fotografato allora alcuni dettagli dell’opera e li ho mostrati a Paolo De Francesco pensando potessero essere quegli scatti stessi la cover del nuovo album. Lui mi ha chiesto del tempo per provare a ragionarci e qualche settimana dopo mi ha inviato quella che è diventata la cover e ho poi scoperto che aveva creato due fiori di carta crespa, colorandoli con acquerelli liquidi e fotografandoli”.
Tra le tracce presenti in “Così speciale” c’è “Occhiali da sole”: “E’ una canzone a cui tengo molto. Ho fatto delle scelte di vita di cui non mi pento ma ci sono dei momenti in cui senti le aspettative delle persone che ti vogliono bene e che vorrebbero che fossi un po’ più stabile. Oggi tutto corre veloce e spesso hai la sensazione di non essere mai abbastanza”.
Riguardo ad una sua nuova partecipazione al Festival di Sanremo dove la vittoria con “Fai rumore” nel 2020 l’artista ha detto: “Nella musica oggi sembra che tutto giri intorno ai numeri. Con Amadeus ho un bellissimo rapporto, mi ha chiesto di partecipare all’edizione 2023, mi ha fatto capire che sarei stato il benvenuto ma volevo che questo album avesse un percorso diverso”.

Diodato incontrerà i fan con un instore tour che lo porterà a Milano, Roma, Torino, Bari, Taranto e Palermo, questi gli appuntamenti: il 24 marzo a Milano (ore 18:30 – laFeltrinelli P.zza Duomo); il 25 marzo a Roma (ore 18:00 – laFeltrinelli Appia); il 27 marzo a Torino (ore 18:00 – laFeltrinelli Off Topic); il 28 marzo a Bari (ore 18:00 @ laFeltrinelli via Melo), il 29 marzo a Taranto (ore 20.00 – Mondadori presso Spazioporto) e il 30 marzo a Palermo (ore 18:00 @ laFeltrinelli via Cavour).
L’artista tornerà live con dieci date, prodotte e organizzate da OTR LIVE, nei più prestigiosi club delle principali città europee, nella primavera 2023: “Sul palco saremo una superband di nove elementi, con basso, batteria, chitarre e tastiere, una sezione fiati e Rodrigo D’Erasmo al violino. Sarà un live molto corposo e mi piacerebbe che ci fosse una continuità tra le date in Italia e quelle all’estero. E’ meraviglioso poter viaggiare insieme alla tua musica”.
Diodato live ad Officina Milano canta “Così Speciale”
Queste le date del tour: il 15 aprile al club Hall a Padova, il 20 aprile all’Alcatraz a Milano, il 22 aprile al Teatro della Concordia di Torino, il 27 aprile all’Estragon a Bologna, l’11 maggio presso Clamores a Madrid, il 18 maggio al Maschinenhaus a Berlino, il 20 maggio al Café de la Danse a Parigi, il 26 maggio al club Bitterzoet di Amsterdam, il 27 maggio a Praga presso Palàc Akropolis e il 27 luglio a Roma alla Cavea Auditorium Parco della Musica, a seguito dello spostamento della data inizialmente prevista il 29 aprile all’Atlantico club.
Le prevendite sono disponibili sui circuiti autorizzati e al seguente link: https://www.otrlive.it/tour-dates/diodato-tour-2023/.
di Francesca Monti
