CALI, la nuova e giovanissima promessa della scena musicale pop-rock italiana, firma il suo primo contratto discografico con Sugar Music e pubblica il singolo “Bella Maleducata”, disponibile a partire dalla mezzanotte del 14 aprile in radio e su tutti i digital store. Cantautore e musicista torinese, CALI sperimenta e costruisce una sua dimensione artistica innescata dal rock’n’roll contaminato con l’urban pop, partendo proprio dal brano “Bella Maleducata”, dove uomo e donna si uniscono in un rapporto irriverente, passionale e sensuale, tra scontro e fusione. Il testo delinea un personaggio immaginario ritratto in un corpo femminile che fiorisce nella sua forma più maleducata, provocante e spericolata.
“Sono molto entusiasta di aver firmato un contratto discografico con Sugar, l’etichetta di Caterina Caselli, icona beat del panorama musicale italiano”, afferma CALI.
“Ricordo come fosse ieri quando da bambino mia nonna metteva alla radio ‘Cento giorni’ di Caterina e la ballava con mio nonno cantandola a squarciagola. È un sogno in questo momento pensare che la stessa Caterina e suo figlio Filippo, insieme a Fabio Rinaldi e al mio manager Angelo Calculli abbiano creduto in me”, conclude.
“Alessandro, CALI, è un artista incredibilmente talentuoso. Seppur giovanissimo ha una scrittura molto matura e vera. È un artista autenticamente rock and roll.” – dichiara Angelo Calculli, Manager di CALI – “Non ha filtri, non ha sovrastrutture e non è costruito. È un artista molto professionale, un gran lavoratore e credo che potrà diventare in breve tempo una star che godrà di un lungo periodo di successo. È un artista per il quale metterò in campo tutto me stesso per far sì che la sua fiducia sia ripagata con il giusto riconoscimento. È un piacere ancor più grande oggi averlo accompagnato alla firma con Sugar, un’etichetta che ammiro moltissimo perchè altamente sartoriale nei progetti che cura. Non molti ma giusti e mirati. Ringrazio Filippo Sugar per avermi dato fiducia, Fabio Rinaldi per aver creduto in CALI e sono felice a 60 anni, nel giorno del provino di CALI, di aver potuto stringere la mano a Caterina Caselli: sono figlio degli anni ‘60 e lei per noi ragazzi era un riferimento d’avanguardia musicale e di immagine”, conclude.
Ascolta Ora “Bella Maleducata” Qui
