A sessant’anni dall’enciclica di Giovanni XXIII, “Pacem in terris”, “Sulla Via di Damasco” – in onda domenica 23 aprile alle 7.30 su Rai 3 – in compagnia della giornalista Lucia Capuzzi (inviata di Avvenire) si sofferma sui costruttori di pace che, con i loro esempi di sostegno, di rispetto e di conforto, raccontano una diversa cronaca delle guerre. Come gli operatori della cooperativa sociale di Castel Morrone che si prendono cura dei profughi ucraini, praticando la cultura della solidarietà, anziché la cultura dell’indifferenza, che cercano l’amicizia, anziché la divisione. In puntata, anche “il grido di pace” di Hamara, del Mali, che è sfuggito all’orrore della guerra mettendo a rischio la sua vita.
In coda al programma il forte monito di papa Francesco, nel suo discorso di Pasqua, ad aprire i cuori a chi ha più bisogno. “Come operatori della comunicazione – così la giornalista Capuzzi – proviamo a disarmare le parole. Quando parliamo di guerre, di vittime, facciamo sì che le parole diventino finestre per conoscere l’umanità e non ulteriori proiettili”.
