“Porto Rubino”, il festival dei mari nato dalla mente del cantautore pugliese Renzo Rubino e arrivato alla sua quinta edizione, animerà le coste della Puglia dal 30 giugno al 9 luglio, con cinque emozionanti appuntamenti all’insegna della musica e della tutela dei mari.
A bordo di incantevoli imbarcazioni, incorniciate da suggestivi scorci pugliesi, sullo speciale palco di “Porto Rubino” si avvicenderanno numerosi ospiti d’eccezione: “E’ diventato una certezza tra i festival estivi italiani. Eppure sembrava assurdo poter immaginare di trasformare una barca in palcoscenico, di fare in modo che diverse entità artistiche potessero coesistere in situazioni instabili. Come un qualsiasi porto, infatti, il Festival non ha genere ed è prevalentemente sull’acqua. Sono anche aumentati i concerti che quest’anno saranno cinque. Prima era molto complicato creare il cast, contattare le capitanerie e spiegare il format alle diverse amministrazioni. Ora è tutto diverso e per la prima volta siamo riusciti a rendere gratuiti due dei cinque eventi. Un giorno mi piacerebbe fossero liberi per tutti. Vorrei portare in futuro Porto Rubino in Darsena, a Milano”, ha esordito Renzo Rubino incontrando la stampa, per poi raccontare le novità di quest’anno: “E’ un festival dove convivono tanti tipi di musica. Nella prima tappa a Brindisi saranno ospiti Omar Pedrini, un vero pirata a cui voglio tanto bene, infatti se faccio il musicista è un po’ grazie a lui perché mi ha selezionato nel 2013 a Sanremo Giovani, Eugenio Cesaro e Mahmood. A Giovinazzo avremo i Santi Francesi, Emma Nolde, Alan Sorrenti e Madame, mentre a Monopoli il 5 luglio saliranno sul palco Alberto Bianco, Giovanni Caccamo, Nicolò Fabi, Piero Pelù. A Tricase avremo Delicatoni, Nada, Raf, Levante, un artista che ancora non sveliamo e Carlo Amleto, infine nella tappa conclusiva a Campomarino nella ex tonnara saranno ospiti Francesca Michielin, Dardust, Emma Marrone, Dente, insieme ad una sorpresa. Sono cinque tappe, siamo attenti alla protezione del mare e dell’ambiente della costa non solo pugliese. Porto Rubino è un festival che tenta di avere un impatto zero sull’ambiente, non stampiamo manifesti, non usiamo carta. E ogni anno succedono cose incredibili, duetti inaspettati. La magia di Porto Rubino è che tutti gli artisti partecipano con entusiasmo e generosità”.

Chiara Galiazzo sarà la speciale “inviata di bordo” che nel corso delle cinque tappe del Festival incontrerà gli ospiti e racconterà sui social tutte le emozioni e i dietro le quinte di questa manifestazione unica nel suo genere e si esibirà poi nella serata finale: “Ho chiamato un’amica per divertirsi con me, Chiara intervisterà i cantanti, sarà nel backstage e canterà”, ha detto Rubino.
“Sono contenta di tornare a Porto Rubino perché Renzo è un amico e mi coinvolge nelle sue follie, e poi amo la Puglia. Mi piaceva l’idea di questo festival per il mare. Avevo preso parte alla prima edizione e mi ero divertita molto. Sono stata una settimana a Tricase e arrivavano pullman di persone a sentire il concerto. Ricordo anche un aneddoto particolare: sono arrivata e mi hanno messo a dormire in un garage, forse la persona che ci ha accolto pensava che io e la mia amica fossimo turiste (sorride)”, ha dichiarato Chiara Galiazzo.
I biglietti sono disponibili in prevendita su Vivaticket.com.

PORTO RUBINO, festival del mare, ha da sempre a cuore la salvaguardia dell’ambiente marino e per questa edizione si avvale della collaborazione di due partner di sostenibilità d’eccezione: Sea Shepherd, costituita nel 1977, è la più attiva e agguerrita organizzazione internazionale senza fini di lucro. Attraverso la tattica dell’azione diretta per investigare, documentare e agire – quando è necessario – al fine di mostrare al mondo e impedire le attività illegali in alto mare, Sea Shepherd punta a fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani per conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie.
Worldrise è un’associazione no-profit che da 10 anni agisce per la salvaguardia dell’ambiente marino attraverso progetti innovativi di conservazione e sensibilizzazione della comunità, sviluppati per creare consapevolezza e formare i futuri custodi del patrimonio naturalistico del Mediterraneo. In questa edizione Porto Rubino aderisce al progetto Ecorider: l’iniziativa coinvolge gli artisti per ridurre l’impatto dell’industria musicale, attraverso la redazione di un rider in formato green contenente le indicazioni per non utilizzare in stage e backstage alcun tipo di plastica monouso e imballaggio, minimizzare gli sprechi e facilitare il corretto smaltimento dei rifiuti.

QUESTO IL CALENDARIO di PORTO RUBINO 2023
30 GIUGNO – BRINDISI
Eugenio Cesaro (Eugenio in Via Di Gioia)
Mahmood
Omar Pedrini
2 LUGLIO – GIOVINAZZO
Madame
Emma Nolde
Santi Francesi
Alan Sorrenti
5 LUGLIO – MONOPOLI
Bianco
Giovanni Caccamo
Niccolò Fabi
Piero Pelù
7 LUGLIO – TRICASE
Carlo Amleto
Delicatoni
Levante
Nada
Raf
9 LUGLIO – CAMPOMARINO
Dardust
Dente
Emma Marrone
Francesca Michielin
di Francesca Monti
credit foto copertina Clarissa Ceci
