Si è spento a 68 anni Francesco Nuti, celebre attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e cantante. A comunicare la triste notizia è stata la figlia Ginevra assieme ai familiari, ringraziando di cuore il personale sanitario e tutti coloro che hanno avuto in cura l’artista, in particolare Villa Verde di Roma, nel lungo periodo della malattia.
Nato a Firenze il 17 maggio 1955, alla fine degli anni Settanta è diventato membro del trio cabarettistico dei Giancattivi, con Alessandro Benvenuti e Athina Cenci, prendendo parte a programmi quali “Black Out” e “Non stop”.
Il successo è arrivato con il film “Io, Chiara e lo Scuro” diretto da Maurizio Ponzi, grazie al quale nel 1983 ha vinto il David di Donatello e il Nastro d’Argento come miglior attore protagonista. Nel 1985 per “Casablanca, Casablanca” ha conquistato il suo secondo David e dallo stesso anno ha iniziato a lavorare anche come regista. Originalità e tagliente ironia erano le sue caratteristiche peculiari. Tra i suoi film più celebri e amati dal pubblico ricordiamo “Tutta colpa del Paradiso”, “Caruso Pascoski di padre polacco”, “Stregati”, “Willy Signori e vengo da lontano”, “Donne con le gonne”, “Il signor quindicipalle” con Sabrina Ferilli, “Io amo Andrea” interpretato da Francesca Neri, “Caruso, zero in condotta”. Nel 1988 ha preso parte al Festival di Sanremo con il brano “Sarà per te”.
Nel 2006 a causa di un incidente domestico è rimasto in coma diversi mesi, iniziando una lunga riabilitazione neuro-motoria con grande coraggio e nel 2016 è stato colpito da una emorragia cerebrale.
Nel 2011 l’artista ha pubblicato il libro autobiografico “Sono un bravo ragazzo” (Rizzoli), mentre la sua ultima apparizione pubblica è stata l’11 maggio 2014 quando i suoi amici Carlo Conti, Marco Masini, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni organizzò Buon Compleanno Francesco Nuti, uno spettacolo speciale al Mandela Forum.
