FAMIGLIA DE FLORIO A MAMMA DILETTANTE: “LE COPPIE DI PAPA’ OBBLIGATE AD ANDARE ALL’ESTERO PER CORONARE IL DESIDERIO DI GENITORIALITA'”

Carlo Tumino e Christian De Florio, in arte “Papà per scelta”, sono gli ospiti della nuova puntata di Mamma Dilettante, il podcast e vodcast di Diletta Leotta prodotto da Dopcast – Disponibile su YouTube e sulle principali piattaforme di distribuzione.

Tanti i temi affrontati durante il talk tra cui il desiderio e il percorso di genitorialità affrontato dalla coppia De Florio: “Per le coppie di papà il percorso è difficilissimo. In Italia non ci possiamo sposare, non abbiamo diritto all’adozione, nè come singolo, nè come coppia. Le coppie di papà sono obbligate ad andare all’estero quando vogliono conseguire questo desiderio, anzi vocazione, di genitorialità, che è legittima per tutti. Sia io (Christian) che Carlo avevamo questo bisogno di amare e donarci completamente, sapevamo anche di avere i mezzi, gli strumenti emotivi per fare questo percorso. Il percorso obbligato era quello di andare negli USA. Le uniche agenzie di surrogacy aperte alle coppie di uomini sono in Canada o negli Usa, e la nostra scelta è caduta sulla California, Stato che ha legiferato ormai da 30 anni sul tema della GPA – Gestazione Per Altri. Sapevamo anche che non ci sarebbe stato alcun tipo di sfruttamento delle donne che sono autodeterminate e fanno delle scelte libere e consapevoli”.

Sull’incontro con Krista (la madre surrogata) i papà per scelta continuano: “E’ un percorso veramente intimo, in cui si entra in sintonia anche con tutta la famiglia: hanno partecipato il marito, i figli di Krista (la mamma surrogata), la madre, la nonna. […] Noi eravamo agitatissimi, io mi sono cambiato 4 volte, volevo scegliere la camicia perfetta… Pensa che vai a conoscere la persona che è la porta d’accesso al tuo desiderio più grande” […] Tutto è stato molto naturale. Quando ha partorito Krista io le tenevo la mano” […] “Torniamo in America una volta all’anno, ci chiamamo su Skype a Natale. E’ bellissimo perchè ci accorgiamo che siamo tutti lì per una sola ragione: Julian e Sebastian”. […] “Krista è la donna che ha permesso ai nostri figli di nascere, li ha coccolati e protetti per 9 mesi, ha realizzato il nostro sogno di genitorialità. Senza il suo dono, senza il suo amore, la nostra famiglia non esisterebbe”.

Tra i passaggi più sentiti del talk, quello sui diritti civili e la nascita del progetto editoriale Papà per scelta: “Il tema sono i diritti civili, che non hanno colore, non dovrebbero avere appartenenza politica. Le persone sono persone. Mi spiace che in questa narrazione che ultimamente ha la politica – che da sempre strumentalizza la nostra comunità e il tema dei diritti per i suoi fini – si sia perso un tema importante, che è la vità delle persone e la libertà delle persone. Diritti sanciti dalla costituzione”. […] “Nella società in cui viviamo le persone non sono ostili, troviamo tantissimo amore, tantissimo rispetto, tanta voglia di conoscere la nostra storia, i nostri bambini. Questo è un problema delle istituzioni. Il progetto Papà per scelta nasce per questo: non essendoci una rappresentazione sui media generalisti, abbiamo pensato: forse è il caso che un canale di comunicazione ce lo creiamo noi! Per far comprendere che questi muri si possono valicare e che siamo una famiglia esattamente come le altre”.

Rispondi