E’ iniziato con una splendida vittoria il cammino della Nazionale femminile ai Mondiali di Australia Nuova Zelanda 2023. Le Azzurre hanno battuto l’Argentina per 1-0 con una rete all’87’ di Cristiana Girelli e sono ora al comando del gruppo G insieme alla Svezia.
La Nazionale guidata dalla ct Milena Bertolini ha messo in campo grinta e qualità, contro un’avversaria ostica, tenace, fisicamente e tatticamente molto forte, combinando l’esperienza delle “veterane” quali Linari, Bonansea, Giugliano, Giacinti alla freschezza delle giovanissime Beccari e Dragoni.
All’Eden Park di Auckland, davanti a 30.889 spettatori, le Azzurre sono andate in rete al 14’ con Caruso, ma il gol è stato annullato per fuorigioco, così come quello siglato da Giacinti al 42’. Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0.
Nella ripresa Durante ha respinto una punizione pericolosa di Stabile, quindi le Albicelestes hanno chiuso bene gli spazi concedendo pochissimo all’Italia. Al 69’ un calcio piazzato di Giugliano è terminato di poco alto, quindi la ct Bertolini ha inserito Greggi al posto di Caruso e Cantore per Giacinti, ma il cambio decisivo è avvenuto all’83, quando è entrata in campo Cristiana Girelli al posto di Dragoni. Infatti all’87’ la Capitana ha siglato la rete della vittoria con una perfetta incornata sul cross teso di Boattin, diventando la prima giocatrice dell’Italia a segno in due diverse edizioni del Mondiale. Nel finale Durante ha respinto una punizione insidiosa di Bonsegundo.
Al triplice fischio le Azzurre si sono abbracciate contentissime per questi tre preziosi punti conquistati. La prossima avversaria sarà la Svezia, nel match in programma sabato 29 luglio alle 9.30 ora italiana (con diretta su Rai 1).
LE VOCI DAL CAMPO
“Siamo molto felici perchè sappiamo quanto sia importante iniziare bene il Mondiale. Ci aspettavamo una partita difficile e lo è stata ma alla fine credo che abbiamo meritato la vittoria. Cristiana (Girelli), l’ho sempre detto, è un valore aggiunto. È un capitano, c’è, c’è sempre e quando entra riesce a incidere. È una colonna di questa Nazionale. Le ragazze sono state molto brave. Abbiamo avuto un po’ di difficoltà all’inizio, come è normale che sia. L’impatto emotivo in un Mondiale si fa sentire, ma hanno giocato bene entrambe, sia Beccari che Dragoni. Se sono qua è perché hanno qualità. Ora ci godiamo questa vittoria e poi ci rimetteremo a lavorare per preparare il match con la Svezia”, ha dichiarato la ct Milena Bertolini.
Felicissima per questo successo Cristiana Girelli: “E’ una gioia immensa. Aspettavo questo momento e voglio dedicarlo a tutte noi. I festeggiamenti dimostrano quanto teniamo a questa competizione e a questa maglia. Abbiamo ricevuto tante critiche, a volte anche esagerate e ingiuste, ma non ci siamo abbattute. Era importantissimo iniziare bene in un girone tostissimo, conquistare questi tre punti. Dedico il gol alla mia famiglia e a mia mamma, e a Martina Rosucci. Per me è una soddisfazione poter rappresentare questa Nazionale. I record mi interessano se poi sono utili a far vincere la squadra. Questa vittoria ci dà morale, ma adesso manteniamo i piedi per terra e iniziamo a pensare alla Svezia”.
Giulia Dragoni, 16 anni, è stata autrice di un’ottima partita al suo debutto ai Mondiali: “Onestamente è stata una sorpresa, non mi aspettavo di giocare subito. L’ho scoperto all’ultimo ma con le mie compagne ho un grande feeling e mi sono trovata subito a mio agio. Mi hanno caricata. Ho pensato alla mia famiglia, saranno orgogliosi di me”.
Barbara Bonansea, che ha giocato con la fascia da capitana, ha dichiarato: “Sono felice e sollevata. Meritavamo di vincere e abbiamo fatto una buona partita. L’Argentina è una formazione molto tecnica e aggressiva. Girelli in area è una sentenza. Partire con tre punti ci dà una buona spinta”.
Infine Elena Linari, uno dei pilastri della difesa della Nazionale, ha concluso: “Sono molto felice per aver vinto e non aver preso gol. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, complicata, equilibrata, ma l’abbiamo affrontata da squadra. Ci servivano conferme e le abbiamo avute. Abbiamo creato tante occasioni, non abbiamo mai mollato, poi è servita la testata di Cri per regalarci questa gioia. Sono contentissima per Dragoni e Beccari. Se sono qua c’è un motivo, se lo meritano. Siamo un bellissimo gruppo e cerchiamo di aiutarci a vicenda”.
di Francesca Monti
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