Un’Italia stellare ha conquistato otto splendide medaglie, sei d’oro, una d’argento e una di bronzo nella prima giornata dei Campionati Mondiali di nuoto paralimpico di Manchester 2023.
Sul gradino più alto del podio sono saliti Alberto Amodeo nei 400 stile libero S8 maschili e Xenia Francesca Palazzo in quelli femminili, Stefano Raimondi nei 100 rana SB9, Carlotta Gilli nei 100 farfalla S13, Monica Boggioni nei 100 rana SB3 e Giulia Ghiretti nei 100 rana SB4.
Medaglia d’argento per Alessia Scortechini nei 50 stile libero S10, bronzo per Emmanuele Marigliano nei 50 rana S2.
“L’obiettivo di questa stagione era confermarsi al primo posto ai Mondiali e sono contento. E’ arrivato anche il record italiano e quindi è una doppia soddisfazione. Riguardando la gara c’è qualcosa che potevo fare meglio ma mi godo questa medaglia”, ha detto Alberto Amodeo.

“Volevo tantissimo questa vittoria, è la mia gara e vincerla a un Mondiale per me è il massimo. Vorrei dedicare l’oro a tutte le persone che mi hanno aiutato, c’è tanto lavoro dietro questa medaglia. Spero che questi successi possano ispirare chi ci guarda e che magari qualche giovane possa intraprendere il nuoto o qualsiasi altro sport paralimpico e diventare un campioncino in futuro”, ha dichiarato Xenia Francesca Palazzo.

“Sono molto contento di questa vittoria, sono reduce da un anno difficile dal punto di vista fisico. Vincere è sempre una nuova emozione. Quest’anno poi sono portabandiera dell’Italia e dovevo per forza vincere l’oro per fare risuonare l’inno di Mameli in questa bellissima piscina”, ha detto Stefano Raimondi.

“Questa è la mia gara del cuore e ci tenevo a farla bene. Sono molto soddisfatta anche del tempo. La medaglia non può che essere dedicata al mio team”, ha affermato Carlotta Gilli.

“Si punta sempre al meglio, a migliorare, poi tutti diamo al massimo. Sono felicissima, era una gara che sento tanto ed è andata benissimo! E’ difficile mantenersi ad alti livelli”, ha spiegato Giulia Ghiretti.

“Sono molto contenta. Questa medaglia è la punta di un percorso fatto di tani sacrifici, da una squadra che sta dietro, a cominciare dalla mia famiglia. Io sono qui per rappresentarli”, ha detto Monica Boggioni.

Alessia Scortechini: “E’ stato fatto un duro lavoro quest’anno, sono molto soddisfatta di questo argento. E’ stata una gara molto tirata, come sempre ho sbagliato l’arrivo ma sono contenta”, ha spiegato Alessia Scortechini.

“E’ un risultato incredibile se penso agli ultimi sei mesi che sono stati un inferno per tanti motivi. La commozione è dovuta a questo. Sei mesi fa ho perso mio padre, lui mi diceva sempre “se vinci vengo a vederti a Manchester”, purtroppo non era qua presente fisicamente ma l’ho sentito in acqua con me dal primo all’ultimo metro. Quando ho toccato la piastra non ho capito più nulla”, ha concluso emozionato Emmanuele Marigliano.
di Francesca Monti
