MONDIALI NUOTO PARALIMPICO MANCHESTER 2023: Prosegue il dominio dell’Italia che nella seconda giornata di gare ha collezionato altre sette medaglie

Prosegue il dominio azzurro ai Mondiali di nuoto paralimpico di Manchester 2023. Nella seconda giornata di gare l’Italia ha collezionato altre sette splendide medaglie: tre d’oro, un argento e tre bronzi, mantenendo il primo posto nel medagliere.

Federico Bicelli (GS Fiamme Azzurre/Bresciana no frontiere) ha vinto la finale dei 400 stile libero maschili S7 con il tempo di 4:40.55, con un vantaggio di 41 centesimi sull’argentino Inaki Basiloff, mentre al terzo posto si è piazzato l’ucraino Andrii Trusov: “La giornata di ieri è stata emozionante e mi ha dato carica ed energia per dare il meglio. Avevo studiato bene la tattica di gara, un passaggio prudente per dare tutto nei secondi 200 metri e ha funzionato”.

Oro e record del mondo per Antonio Fantin (GS FF.OO./SS Lazio nuoto) nei 100 stile libero maschili S6 in 1:02.98, che ha preceduto i due brasiliani Talisson Glock e Daniel Xavier Mendes: “Non posso che dire grazie a coloro che mi hanno salvato la vita quest’anno, mi hanno permesso di essere qui e sono a casa e sugli spalti a seguirmi. Il record impreziosisce ancora di più questa medaglia e ho tanta voglia di migliorare ancora. Voglio ricordare una piccola grande lottatrice, Alessia della Lazio Nuoto che mi ha guardato da lassù. Dopo l’intervento chirurgico non sapevo se sarei stato qui a nuotare e come sarebbe andata quindi è un nuovo punto di ripartenza questo Mondiale”.

Oro anche per Stefano Raimondi (GS FF.OO.) nei 200 misti maschili SM10 con il tempo di 2:10.41, davanti agli australiani Col Pearse e Alex Saffy: “Spero di continuare su questa strada. È stata una gara difficile dopo la delusione dei 50, speravo in un tempo migliore ma va bene così”.

Argento per Xenia Francesca Palazzo (GS Fiamme Azzurre/Verona swimming team) nei 100 dorso femminili S8, davanti alla neozelandese Tupou Neiufi e alle spalle della britannica Alice Tai: “Ho dato tutto quello che avevo, non mi aspettavo un argento nel dorso perchè non è la mia gara, e sono contentissima”.

Bronzo invece per Emmanuele Marigliano (CC Portici) nei 150 misti SM3, nella finale vinta dall’australiano Ahmed Kelly: “E’ un’emozione incredibile, soltanto io so quanto tenevo a raggiungere questo risultato e mi mette in pace con me stesso. Dietro questa medaglia c’è tanto sacrificio e impegno ma quando si lavora con le persone giuste viene tutto naturale. Una medaglia non completamente inaspettata ma che è comunque una sorpresa”.

Terzo gradino del podio anche per Alessia Berra nei 100 farfalla femminili S12 con il tempo 1:06.98, nella finale vinta dalla brasiliana Maria Carolina Gomes Santiago davanti alla spagnola Maria Delgado Nadal: “Non è facile iniziare con una finale diretta, ero molto tesa e mi sono lasciata soffiare per un nonnulla l’argento. Lo prendo come uno stimolo per allenarmi di più e migliorare. Sono fiduciosa per le prossime gare. Delusa per il colore ma è una medaglia che rimarrà per sempre. Voglio ringraziare la mia famiglia che è venuta qui, i miei parenti e le Fiamme Azzurre, la Canottieri Milano, il mio allenatore e tutto il team della Nazionale di nuoto”.

La quindicesima medaglia italiana porta la firma di Federico Morlacchi (GS Fiamme Azzurre/Polha Varese) nella finale dei 200 misti SM9: “Ho fatto i calcoli prima della finale, il più vecchio a parte me, ha otto primavere in meno. E’ stato bellissimo, avevo timore dello spagnolo in corsia 8, ma poi mi sono detto testa bassa e dritti verso l’obiettivo. Voglio salutare Efrem Morelli e Giulia Terzi che non sono qui con noi per motivi personali”.

di Francesca Monti

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