Un’impresa leggendaria con una rimonta pazzesca nel finale: Filippo Ganna ha scritto una nuova pagina di storia del ciclismo su pista conquistando l’oro nell’inseguimento individuale ai Mondiali di Glasgow, in Scozia.
Nella finale alla Commonwealth Arena and Sir Chris Hoy Velodrome il campione azzurro era indietro di oltre due secondi, a 3 km dal termine, dall’inglese Dan Bigham. E quando sembrava impossibile ribaltare il risultato Top Ganna ha messo il turbo, recuperando due decimi, fino ad arrivare ai 500 metri con un distacco di 1″700, poi negli ultimi due giri ha rosicchiato un altro secondo chiudendo la gara con 54 millesimi di vantaggio sul suo avversario, con il tempo di 4:01.976.
Per Ganna si tratta del sesto titolo mondiale nell’individuale dopo quelli del 2016, 2018, 2019, 2020 e 2022. Terzo posto per Jonathan Milan che ha conquistato il bronzo, dominando dal primo all’ultimo metro, la sfida contro Ivo Oliveira e chiudendo con un tempo di 4:05.868, con quasi tre secondi di vantaggio sul portoghese.
“Sono orgoglioso di me e della squadra. Ad un certo punto della gara ho pensato di non riuscire a vincere. E’ difficile credere di aver conquistato il sesto titolo mondiale. Il pubblico era tutto per Dan, però nel finale sentivo il calore degli spettatori e mi ha fatto piacere. Non è mai bello perdere un oro, oggi sono riuscito a portarlo a casa e sono contento”, ha dichiarato Ganna a RaiSport.
“Ogni giorno cerchiamo di arrivare sempre più in alto gestendo le energie del momento. Sono rimasto un po’ deluso dopo le qualifiche, non ho avuto buone sensazioni e pensavo di fare meglio. Ma alla fine il terzo posto mi può soddisfare”, ha detto Milan.
di Samuel Monti
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