“Padova segreta di Giotto” (Newton Compton Editori) è il nuovo libro della giornalista e scrittrice Silvia Gorgi, scritto con il romanziere e sceneggiatore Matteo Strukul, in uscita il 15 settembre.
A Padova, agli inizi del Trecento, era successo qualcosa di rivoluzionario: il celebre artista toscano, Giotto di Bondone, aveva riscritto per sempre le regole della pittura. È l’inizio dell’Arte moderna.
Matteo Strukul e Silvia Gorgi sono le guide d’eccezione che conducono il lettore alla scoperta di quella fucina di meraviglie che fu la Padova del Trecento. Unendo il rigore storico della divulgazione al piglio appassionante dei migliori romanzi, gli autori narrano la storia dei personaggi e dei luoghi più celebri di quella incredibile stagione artistica. Dal lavoro di Giotto nella Cappella degli Scrovegni alle grandi commissioni della famiglia da Carrara, dagli intrighi politici ai soggiorni di Petrarca e, successivamente, di Donatello: un racconto corale e maestoso, che restituisce al meglio la grandezza della Padova prerinascimentale e ne sottolinea il fascino ancora oggi intatto. La magia di una città che, per la seconda volta, con i cicli d’affreschi trecenteschi, la cosiddetta Padova Urbs Picta, diviene patrimonio UNESCO, entrando nuovamente nella World Heritage List dal luglio 2021. Un affascinante affresco narrativo, che riflette il Medioevo padovano e veneto nello specchio del mecenatismo, raccontando il sogno e la visione anticipatori del Rinascimento.
Da questo libro è tratto “Giotto e il sogno del Rinascimento”, il documentario cinematografico prodotto da Magnitudo film, Red String e Nordest Boulevard, scritto da Silvia Gorgi e Matteo Strukul, che uscirà nelle sale cinematografiche.
