AGNESE VALLE IN CONCERTO PER “LAZIO CHIRURGIA SOLIDALE” AL TEATRO DELLE MUSE DI ROMA IL 2 OTTOBRE

“Siamo tornati all’Ospedale Hewo dopo diversi anni, siamo tornati a luglio in un Paese, l’Etiopia, dove le ferite della guerra che si è combattuta dal novembre del 2020 in Tigray sono profonde”.

L’ospedale, l’asilo e le strutture della comunità sono in piedi, ma tutto è da ricostruire. Le vite spezzate, in quello che è stato uno dei più drammatici conflitti armati contemporanei, non torneranno, Lazio Chirurgia Progetto Solidale continua però a dare il suo contributo al futuro di chi è sopravvissuto.

Il blocco dei voli – che ha impedito ai volontari dell’associazione di raggiungere il Paese dove Lazio Chirurgia opera da vent’anni – quello delle comunicazioni, e quindi il trasferimento del denaro, hanno avuto conseguenze pesantissime. Le strutture sanitarie pubbliche sono al collasso, prive di tutto. Si ricomincia dall’essenziale, dalla luce, dall’acqua. E da ciò di cui c’è più urgenza.

“Nessuno degli ospedali di Mekele è in grado di lavorare come prima della guerra, ma almeno stanno in piedi. In altre località della regione, invece, le strutture sanitarie sono state bombardate e sono inattive”. In assenza di disinfettanti, le ferite vengono trattate con acqua bollita e sale, e quando non ci sono garze si utilizzano le sciarpe delle donne fatte a pezzettini. La sanità pubblica non ha risorse, e allora si paga tutto, tantissimo, dagli esami, ai medicinali – i pochi che ci sono – al ricovero, al cibo, alle medicazioni. “Quindi l’ospedale pubblico è quasi deserto perché la gente non ha i soldi per curarsi”. Ed è tornata a crescere l’incidenza di malattie che stavano scomparendo o diminuendo, come la lebbra, ci hanno raccontato, nella prima missione dopo la firma della pace.

A raccontare qual è oggi la situazione sul campo, quali sono i progetti futuri, cosa serve per mettere in piedi i servizi più urgenti, come il centro di vaccinazione, o potenziare quelli esistenti, come la Casa delle donne e il reparto di malattie infettive, saranno i volontari dell’associazione tornati dal Tigray, 2 OTTOBRE a Roma, al Teatro delle Muse, alle 19,30.

Una serata di coraggio e speranza, per ricominciare insieme, che vogliamo celebrare grazie alla musica con il concerto di Agnese Valle, cantautrice e clarinettista romana: “Canzoni, racconti e aneddoti di viaggio”, per tornare a costruire il futuro.

PROGRAMMA

Ore 19,30

Introduzione e saluti, resoconto dall’ultima missione e progetti futuri. Intervengono i volontari di Lazio Chirurgia.

Ore 20,00

AGNESE VALLE IN CONCERTO
“Canzoni, racconti e aneddoti di viaggio”

Agnese Valle – voce, clarinetto, pianoforte
Annalisa Baldi – chitarra
Stefano Napoli – basso elettrico
Luca Libonati – batteria

Ospite – Pino Marino

Costo:
Libera donazione in favore di Lazio Chirurgia Progetto Solidale

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