Dal 21 novembre al 3 dicembre al Teatro Manzoni di Milano va in scena “La strana coppia – Revival” di Neil Simon, con traduzione, adattamento e regia di Gianluca Guidi, che è anche protagonista con Giampiero Ingrassia, affiancati da Giuseppe Cantore, Riccardo Graziosi, Rosario Petix, Simone Repetto, Claudia Tosoni e Federica De Benedittis.
Nota a molti. Ma vale la pena rinfrescarne almeno il ricordo. Si alza il sipario su un appartamento intriso di fumo, a Manhattan negli anni ’60. L’appartamento (sporco e disordinato) appartiene a Oscar Madison, che l’ha lasciato andare in rovina dopo il suo divorzio. Quando invita il maniacale, “sterilizzato” e ferito Felix Unger – la cui moglie lo ha appena buttato fuori di casa – a condividere per qualche tempo la casa con lui, questo, diventa un campo di battaglia su quale stile di vita alla fine prevarrà, così come quanto stretto contatto personale possa sopportare un’amicizia. Sunto che, ovviamente, tralascia molti particolari; ma la sostanza è questa.

“Neil Simon per il pubblico italiano potrebbe apparire sulla carta “vecchio” ma non lo è. Al di là delle nevrosi, di natura diversa, che appartengono a Felix e Oscar e con qualche difficoltà nella traduzione di alcune battute che solo in lingua inglese sono comprensibili giochi di parole, la difficoltà maggiore nel rappresentare una sua commedia è esclusivamente “temporale”: le perfette fotografie di uno spaccato sociale americano di quei tempi, è difficile da rappresentare nel 2023. In nostro aiuto arriva però il tema del “matrimonio fallito”, dell’essere uomini single devastati dalla separazione dalla propria consorte, che è più che attuale. Non si va a teatro a vedere spettacoli che raccontano solo cose che stiamo vivendo ma uno spettacolo, se poi è contemporaneo bene, altrimenti si mette una parolina sotto che è revival come in questo caso. Noi rispettiamo il testo per come è scritto. Plaza suite era già impegnato e poi Giampiero avrebbe dovuto fare il ruolo femminile, quindi abbiamo scelto La strana coppia (scherza). Simon scrive più a favore delle donne che gli uomini. Il motore di questo spettacolo sono le due mogli che esistono, non compaiono ma sono il perno attorno a cui ruota tutto”, ha esordito Gianluca Guidi.
“Simon scrive di amore, amicizia, separazioni talmente bene che gli spettatori si ritrovano nei suoi personaggi”, gli fa eco Giampiero Ingrassia.
Giuseppe Cantore è Roy: “Il tema dello spettacolo è l’amicizia e l’amore in essa, anche tra persone diverse”.
Riccardo Graziosi interpreta Speed: “Il teatro vero è quello che si vede ma anche che c’è dietro, si è creata una bella amicizia nella compagnia e questo arriva poi sul palco”.
Federica De Benedettis è Cecily Pigeon: “E’ la prima volta al Manzoni, sono grata di far parte di questo spettacolo perché ho avuto la possibilità di vederlo anche da spettatrice e da sempre mi sarebbe piaciuto interpretarlo. Ora sono qui ed ogni sera è un momento di crescita”.
Claudia Tosoni è Gwendolyn Pigeon: “Come Giuseppe ho avuto il piacere di essere qui al Manzoni con Sogno di una notte di mezza estate ed ora è bello lavorare con questi meravigliosi colleghi, a livello professionale e umano, e interpretare questi personaggi perché nonostante siano stati inseriti da Simon in seguito sono esplosivi ed è un piacere condividere la scena con Federica che è un’amica e collega”.
Simone Repetto è Murray: “Sono stato al Manzoni tempo fa con un altro testo di Neil Simon ed è sempre bello recitare le sue opere perché è divertente e la sua scrittura ha sprazzi di dolcezza umana che compaiono come dei lampi nello spettacolo”.
Rosario Petix veste i panni di Vinnie: “E’ sempre bello venire a Milano, speriamo che lo spettacolo piaccia al pubblico”.
di Francesca Monti
credit foto Luigi Cerati
