Un grandissimo Francesco Bagnaia si è confermato Campione del Mondo della MotoGP per il secondo anno consecutivo, eguagliando Valentino Rossi.
Nel Gran Premio della Comunità Valenciana il pilota della Ducati, secondo alla partenza, ha preso subito il comando e con una gara attenta e grintosa ha chiuso al primo posto dopo i 27 giri previsti, davanti a Fabio Di Giannantonio (Ducati Gresini) e a Johann Zarco con la Desmosedici Pramac. A decidere la corsa al titolo è stata la caduta nel corso del sesto giro di Jorge Martin, diretto concorrente per la vittoria iridata, in seguito ad un contatto con Marc Marquez.

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Un’impresa strepitosa quella compiuta da Pecco, che si è confermato Re della MotoGp con 467 punti al termine di una stagione molto complicata, con avversari sempre più competitivi, a cominciare da Martin, e caratterizzata da un grande equilibrio, soprattutto nella parte finale e da diversi ostacoli da superare, come l’incidente, fortunatamente senza grosse conseguenze, in cui è rimasto coinvolto nel Gran Premio della Catalogna.
Bagnaia ha festeggiato il secondo titolo Mondiale consecutivo, il terzo in carriera considerando anche quello in Moto2 del 2018, in stile Nba, indossando tre anelli d’oro, e schiacciando un pallone dorato nel canestro montato fuori pista, tra i tripudio dei tifosi italiani.
“E’ un sogno, ultimamente soffriamo più del dovuto al sabato ma la domenica siamo sempre i più forti in pista. L’incidente di Barcellona ci ha complicato la vita ma trionfare a Valencia è stato fantastico, perché ho sempre sognato di vincere gara e titolo insieme. Ringrazio tutti. Non potevo chiedere di meglio”, ha dichiarato Pecco, che ha ricevuto anche i complimenti di Martin.
di Samuel Monti
