“Ho costruito la colonna sonora dovendo raccogliere suggestioni molto diverse, legate alle storie dei protagonisti giovani e alle vicende degli adulti”. Il musicista, compositore e produttore discografico Matteo Buzzanca, dopo aver collezionato consensi da pubblico e critica per le musiche della miniserie di Rai1 “Per Elisa – Il caso Claps”, con la regia di Marco Pontecorvo, ha firmato la colonna sonora di “Noi siamo leggenda”, il nuovo teen drama a tinte fantasy diretto da Carmine Elia, il cui finale andrà in onda mercoledì 20 dicembre su Rai 2, che racconta le storie di un gruppo di adolescenti che scoprono improvvisamente di essere dotati di superpoteri.
Suoni e ritmiche EDM, trap e dubstep che appartengono al contesto contemporaneo dei ragazzi protagonisti tingono le musiche della serie: una tavolozza di colori che rispecchiano gli animi dei giovani in rivolta alle prese con le loro crisi adolescenziali (come nel pezzo “We are a Babel”, che chiude i finali di ogni episodio con arrangiamenti sempre diversi, prima con gli archi, il pianoforte, percussioni maestose fino a trasformarsi in un intreccio suggestivo di sintetizzatori).
In alcuni brani affiorano cori femminili: sono le voci delle madri che hanno un ruolo fondamentale nelle vicende di quasi tutti i personaggi. Una chitarra classica interpreta il tema principale della serie, in un brano dal sapore popolare e malinconico.
L’attività di Matteo Buzzanca ruota attorno al mondo della canzone e delle colonne sonore, del cinema e della televisione. Ha realizzato arrangiamenti e scritto successi per grandi artisti del panorama musicale italiano, tra cui Eros Ramazzotti, Ermal Meta, Max Gazzè, Emma Marrone, Marco Mengoni, Luca Carboni, Arisa, Gianni Morandi, Malika Ayane, Patty Pravo, Rapahel Gualazzi, Noemi, Giusy Ferreri, Francesca Michielin, Anna Tatangelo, Giovanni Caccamo e gli Zero Assoluto; ha prodotto musiche per documentari, cortometraggi e film in Italia e all’estero, esposizioni e spettacoli teatrali, per spot pubblicitari di grandi marchi.

Matteo, ha firmato la colonna sonora del teen drama “Noi siamo leggenda”, ci racconta come ha lavorato ai brani?
“Ho costruito la colonna sonora dovendo raccogliere suggestioni molto diverse legate alle storie dei protagonisti giovani e alle vicende degli adulti. Tenendo conto di questa varietà di contenuti ho cercato di dare un suono e uno stile generale che potesse essere rappresentativo. Poi, come succede nelle produzioni seriali, i brani composti vengono collocati liberamente dal team creativo. Talvolta le musiche sono state utilizzate diversamente da come avrei previsto, ma fa parte del gioco”.
“Noi siamo leggenda” racconta le storie di un gruppo di adolescenti che scoprono improvvisamente di essere dotati di superpoteri. Se potesse sceglierne uno quale superpotere vorrebbe avere?
“Non riesco a immaginarmi con un superpotere, credo piuttosto nel valore della conoscenza che è un vero potere. Accrescere la propria cultura rende gli individui migliori e più liberi. Per questo sono vorace di saggi di storia, di geopolitica, di antropologia, di arte e naturalmente di musica. Attualizzando Francis Bacon direi: “sapere è superpotere””.

Nel 2016 ha avviato la music factory Rokovoko, qual è il consiglio più importante che dà ai giovani?
“Molto spesso sento suggerire ai giovani di essere autentici che è quasi ovvio ma dietro questa autenticità ci deve essere qualcosa. Per esprimere autenticamente se stessi bisogna prima costruirsi come individui o come artisti. Nella colonna sonora di Noi Siamo Leggenda c’è anche il brano di un duo che produco, i Kisses From Juno, mi hanno sorpreso per quanto siano profondi sia umanamente che musicalmente. Mi piacciono i giovani così”.
In quali progetti sarà prossimamente impegnato?
“Ho un serbo una docufiction seriale, genere con cui non mi sono ancora confrontato. La componente reale nel racconto documentaristico orienta la composizione in maniera diversa dalla fiction. Inoltre sto lavorando con la mia società Rokovoko e con un prestigioso partner imprenditoriale ad un progetto internazionale legato alle canzoni, mondo da cui provengo e che mi ha regalato diversi successi”.
di Francesca Monti
Si ringrazia Lucia Anna Santarelli
