LE SERIE TV IN ONDA NEI PRIMI MESI DEL 2024 SULLE RETI RAI E MEDIASET

Il nuovo anno porta una stagione ricca di tante appassionanti serie tv, tra attesi ritorni e interessanti novità.

Ecco i titoli della fiction che vedremo nei primi mesi del 2024 sulle reti Rai e Mediaset.

RAI 1

DOC 3DOC – NELLE TUE MANI 3

Scritto da Francesco Arlanch, Viola Rispoli

Con Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Sara Lazzaro, Giovanni Scifoni, Elisa Di Eusanio, Marco Rossetti, Giacomo Giorgio, Laura Cravedi, Elisa Wong

Regia di Jan Maria Michelini, Nicola Abbatangelo, Matteo Oleotto

Prodotto da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction

Serie in 8 serate – Hospital – In onda dall’11 gennaio

Una delle serie italiane di maggior successo degli ultimi anni torna con una nuova stagione. Andrea Fanti guida il reparto di Medicina Interna del Policlinico Ambrosiano nelle nuove vesti di primario, alla testa della sua affiatata e più che fidata squadra: Giulia Giordano, Riccardo Bonvegna, Damiano Cesconi e gli altri amatissimi personaggi. Accanto a loro non mancheranno nuovi ingressi, tra cui spiccano tre specializzandi: Federico, Martina e Lin. Il cuore della terza stagione saranno come sempre le storie dei pazienti, che si intrecciano con quelle dei medici per raccontare il valore dell’ascolto e della cura dell’altro. Ma Doc dovrà affrontare anche una novità assoluta: il ritorno di un ricordo emerso dai dodici anni di buco nero della sua amnesia. Forse la memoria di Andrea sta tornando? Se così fosse, la sua vita e quella di chi gli sta vicino potrebbero esserne sconvolte.

DON MATTEO 14

DON MATTEO 14

Scritto da Mario Ruggeri, Umberto Gnoli, Alessandro Zullato, Elena Santoro

Con Raoul Bova, Nino Frassica, Nathalie Guetta, Francesco Scali, Eugenio Mastrandrea, Federica Sabatini, Gaia Messerklinger

Regia di Riccardo Donna, Enrico Ianniello, Francesco Vicario

Prodotto da Luca e Matilde Bernabei per Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction

Serie in 10 serate – Giallo, commedia – In onda a marzo

Una delle serie italiane più amate torna per la quattordicesima stagione. Anche quest’anno Don Matteo “cambia” senza perdere la sua essenza, con al centro Don Massimo, che abbiamo conosciuto e amato nella stagione precedente, accompagnato dagli immancabili Pippo e Natalina e dal Maresciallo Cecchini. Tante saranno le novità. Dopo l’addio ad Anna e Marco, arriva a Spoleto il Capitano Diego Martini, in città per riconquistare la sua ex, la PM Vittoria Guidi che, stanca del suo carattere patologicamente chiuso e al limite dell’ossessivo-compulsivo, ha rotto con lui e sta per sposarsi con un altro. Martini ignora che ad attenderlo ci sia il Maresciallo Cecchini, pronto a complicargli la vita con il suo carattere esuberante, ma anche ad offrirgli un tetto e un’amicizia sincera. E ignora anche che Don Massimo sia un ex Carabiniere leggermente propenso a immischiarsi nelle indagini (e a risolverle). Ma ignora soprattutto che la sorella, anzi, sorellastra, di Don Massimo, Giulia, è anche lei in città, accolta in canonica da suo fratello nonostante un passato difficile che li divide, e gravi problemi con la giustizia. E sarà proprio lei, Giulia, portatrice di guai, amica-nemica del nuovo Capitano, che lo aiuterà a scoprire la bellezza della condivisione e dell’empatia. E nel frattempo, Giulia e Don Massimo dovranno guarire le ferite del passato e, con pazienza e delicatezza, riscoprire la bellezza del rapporto fraterno che li lega.

FOLLE D'AMORE

FOLLE D’AMORE – ALDA MERINI

Scritto da Roberto Faenza, Lea Tafuri

Con Laura Morante, Federico Cesari, Rosa Diletta Rossi, Giorgio Marchesi, Mariano Rigillo

Regia di Roberto Faenza

Una coproduzione Rai Fiction – Jean Vigo Italia, prodotto da Elda Ferri

Tv movie – Biografico

Nata a Milano il 21 marzo 1931, Alda Merini a 15 anni già scrive poesie. Tutto fa presagire un futuro di successi: viene accolta nei circoli letterari della città e lodata persino dal premio Nobel Salvatore Quasimodo.  Sposa a 23 anni un fornaio, Ettore Carniti, di cui è profondamente innamorata. La scrittura, il lavoro e la nascita di due bambine innescano, in una natura fragile e ipersensibile come la sua, un disturbo bipolare che l’accompagnerà per la vita. Una sera Ettore rientra ubriaco e Alda lo accoglie infuriata, facendo una terribile scenata. Allarmato, il marito chiama un’ambulanza e i responsabili non trovano di meglio che condurla in manicomio, dove Alda resterà per oltre un decennio, con sporadici rientri a casa. Intanto le figlie sono diventate quattro, affidate ad altre famiglie. Tornata stabilmente a casa, Alda inizia una nuova vita: scrivere poesie è la sua passione e la sua vera vocazione. E arrivano anche i primi riconoscimenti, sino alla consacrazione letteraria. A 54 anni, ormai vedova, sposa il poeta Michele Pierri, che ha 30 anni più di lei, e si trasferisce da lui a Taranto. Ma la felicità non dura a lungo, perché Michele muore poco dopo. Rientrata a Milano, Alda non si dà per vinta e si afferma come una delle figure di riferimento della vita culturale italiana. Muore a Milano il 1° novembre 2009, circondata dall’amore delle figlie.

GLORIAGLORIA

Scritto da Fausto Brizzi, Paola Mammini, Roberto Proia

Con Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Emanuela Grimalda, Sergio Assisi, Martina Lampugnani, Luca Angeletti. Regia di Fausto Brizzi

Prodotto da Roberto Proia per Eagle Pictures in collaborazione Rai Fiction

Serie in 3 serate – Dramedy

Gloria Grandi, una delle grandi indimenticate dive del cinema italiano, è fermamente convinta che il suo enorme talento sia sprecato per la serialità televisiva, che ormai da qualche anno padroneggia con grande eleganza. Lei vuole tornare al Cinema con la “C” maiuscola e pensa, anzi sa, che una volta abbandonata la tv, le porte di Cinecittà si apriranno per lei. Cinque anni dopo però si accorge che quelle porte si sono aperte solo per recitare in scadenti spot pubblicitari per le creme alla bava di lumaca. Gloria è una tigre inferocita. Non si capacita che il mondo dello spettacolo l’abbia dimenticata e a poco servono le rassicurazioni della sua fidata assistente Iole e del suo ex marito ancora molto innamorato di lei come di sua figlia Emma. Gloria si sente sconfitta: in effetti il suo telefono ha smesso di squillare, sembra destinata all’oblio e la concorrenza di attrici più giovani di lei si fa sentire, ma come diceva Shakespeare “Non c’è furia dell’inferno peggiore di una donna respinta” e Gloria intende riprendersi il posto che è suo di diritto. Complice un errore medico, il suo mefistofelico agente ha un’idea tanto brillante quanto meschina. E l’idea funziona.

IL CLANDESTINO

IL CLANDESTINO

Scritto da Renato Sannio, Ugo Ripamonti, Michele Pellegrini

Con Edoardo Leo, Hassani Shapi, Alice Arcuri, Fausto Maria Sciarappa

Regia di Rolando Ravello

Una coproduzione Rai Fiction – Italian International Film, prodotto da Fulvio e Paola Lucisano

Serie in 6 serate – Procedural

Luca Travaglia, ex ispettore capo dell’antiterrorismo, ha lasciato la Polizia in seguito a un violento attentato che è costato la vita alla sua donna. Trasferitosi a Milano, lavora come buttafuori nelle discoteche, cercando di anestetizzare il dolore con l’alcool. Il muro che Luca ha alzato tra se stesso e la vita comincia a sgretolarsi quando incontra sulla sua strada Palitha, un cingalese intraprendente e sopra le righe che lo convince a mettere in piedi un’improbabile agenzia investigativa. E così, in una Milano dai mille volti, dalle mille anime, lingue e dialetti, Travaglia, forte del suo fiuto investigativo, ritroverà a poco a poco il suo posto nel mondo, mettendosi al servizio degli “ultimi” che la società non vuole vedere e dei “primi” che, a causa della loro posizione non possono rischiare di essere visti. Un uomo conosciuto da tutti a Milano come “Il Clandestino”.

LA LUCE NELLA MASSERIA

LA LUCE NELLA MASSERIA

Scritto da Salvatore Basile, Saverio D’Ercole, Roberto Moliterni

Con Domenico Diele, Aurora Ruffino, Giovanni Limite e con Renato Carpentieri

Regia di Riccardo Donna, Tiziana Aristarco

Prodotto da Luca Barbareschi per Èliseo Entertainment in collaborazione con Rai Fiction

Tv movie – Period drama in onda su Rai 1 il 7 gennaio.

La luce nella masseria celebra i settant’anni dall’inizio delle trasmissioni del servizio pubblico radiotelevisivo. Il film tv racconta l’arrivo della televisione, negli anni Sessanta, in una famiglia del Sud Italia: i Rondinone, proprietari di una grande masseria poco distante da Matera. Il patriarca, Eustachio, lavora la terra e cura gli animali con i suoi quattro figli e le rispettive famiglie. È una vita dura, a volte durissima, ma per Pinuccio, 10 anni, è anche una vita intrisa di magia e di sogni, come quello di possedere un televisore che però, nel 1962, solo poche famiglie benestanti del paese possono permettersi. L’eroe di Pinuccio è zio Vincenzo, il più forte, il più simpatico, ma anche il più moderno e al passo con i tempi. Un giorno, durante il compleanno di nonno Eustachio, lo zio si accascia a terra. La diagnosi è grave: sclerosi multipla. Vincenzo è così costretto a smettere di lavorare nei campi e la sua prospettiva è quella di finire su una sedia a rotelle: cambia il suo sguardo sulla vita, cambia il suo sguardo sull’amore. Attraverso i Rondinone assistiamo al mutare dei tempi, a quel delicato passaggio che dalla civiltà contadina conduce all’industrializzazione e fa si che anche nel materano sorgano le prime fabbriche. Intanto, Pinuccio gioca a fare la televisione, fingendosi speaker dentro quel che resta di un apparecchio rotto. La malattia di Vincenzo, la morte improvvisa del patriarca Eustachio con le conseguenti liti per l’eredità, portano i Rondinone alla decisione di vendere la masseria. Pinuccio è preda di un grande sconforto ma, con la complicità dei cugini e l’aiuto dello zio, riesce a riunire la famiglia proprio grazie alla sua grande passione per la tv. Il piano è riuscito, forse niente è perduto e la masseria può ancora essere la casa dove vivere tutti insieme.

LA LUNGA NOTTE

LA LUNGA NOTTE – LA CADUTA DEL DUCE

Scritto da Franco Bernini, Bernardo Pellegrini

Con Alessio Boni, Duccio Camerini, Marco Foschi, Lucrezia Guidone, Ana Caterina Morariu, Flavio Parenti, Aurora Ruffino, Martina Stella, Luigi Diberti

Regia di Giacomo Campiotti

Una coproduzione Rai Fiction – Èliseo Entertainment, prodotto da Luca Barbareschi

Serie in 3 serate – Period drama

24 luglio del 1943: il Gran Consiglio del Fascismo, un gruppo di fedelissimi di Mussolini che tiene in pugno le sorti d’Italia, sta per riunirsi su richiesta del presidente della Camera, Dino Grandi. C’è un clima di forte tensione e di imminente disfatta dopo lo sbarco degli alleati in Sicilia, diretti verso Roma per rovesciare il regime fascista, mentre Hitler e i nazisti si preparano a occupare il Paese. Grandi è convinto che Mussolini stia trascinando l’Italia nel baratro e che vada fermato ad ogni costo. Anche se lui a Mussolini deve tutto. Sua moglie Antonietta è consapevole del rischio a cui si espone il marito e prova a dissuaderlo. Mussolini continua ferocemente ad illudersi che la vittoria sia ancora possibile ma i suoi ruggiti assomigliano sempre più a quelli di un leone morente. Lo sanno sia la moglie Rachele sia l’amante Claretta, le sue due donne, le rivali di sempre, per una volta accomunate dal presentimento della tragedia che grava sul loro uomo. C’è un’altra donna che in quelle settimane convulse si trova al centro di intrighi complessi: Edda, la figlia prediletta del duce e moglie di Galeazzo Ciano. Ciano è da sempre tentato di opporsi al suocero e prenderne il posto, ma ha timore di uscire allo scoperto. Ed è geloso di Grandi. Edda sospetta che il marito possa tradire Mussolini, ma è dilaniata tra l’amore per lui e quello per il padre. Il Re Vittorio Emanuele III invece gioca su più tavoli, rimane pavidamente alla finestra in attesa degli eventi e si scontra duramente con la nuora Maria José, contraria da sempre al duce e al fascismo. Suo figlio, il principe Umberto, è scisso tra l’obbedienza all’autorità paterna e l’amore per la moglie. Se da un lato ognuno agisce per proteggere i propri interessi, dall’altro cominciano a levarsi voci in contrasto con il regime. Sono le nuove generazioni, germogli della Resistenza. Ragazzi e ragazze che cercano con tutte le loro forze di non rimanere schiacciati dagli errori dei loro padri. Sono giovani soldati come Italo Niccolai che, deluso prima dall’esito della campagna di Russia e poi dalla morte violenta del padre proprio per mano dei fascisti, si avvicina sempre più pericolosamente alle prime frange di opposizione violenta al regime. Niente e nessuno potrà dissuaderlo dall’idea di combattere per un’Italia libera ma non sa ancora che dovrà cercare di conciliare un amore impossibile con la militanza: l’amore per Beatrice, nipote di Dino Grandi.  Grandi, intanto, aggiorna continuamente la lista dei favorevoli e contrari tra i gerarchi. L’impresa sembra disperata. Il 24 luglio del 1943 comincia la notte più lunga d’Italia, ha inizio la riunione del Gran Consiglio. Dino Grandi ha due bombe pronte in tasca: se le cose si metteranno male, è pronto a sacrificare la sua stessa vita.

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LA ROSA DELL’ISTRIA

Scritto da Maximiliano Hernando Bruno, Angelo Petrella

Liberamente ispirato al romanzo Chi ha paura dell’uomo nero? di Graziella Fiorentin, edizioni Mursia

Con Andrea Pennacchi

Una coproduzione Rai Fiction-Publispei-Venicefilm, prodotta da Verdiana Bixio, Alessandro Centenaro e Maximiliano Hernando Bruno

Regia di Tiziana Aristarco

Tv movie – Period drama

Dopo l’annuncio alla radio del Maresciallo Badoglio l’8 settembre del 1943, che dichiara la resa del Paese agli inglesi e agli americani, l’esercito italiano è allo sbando. La popolazione istriana resta priva di ogni difesa mentre il generale Tito e i suoi partigiani avanzano con le mire di pulizia etnica per annettere il territorio istriano alla Jugoslavia e i tedeschi si riorganizzano insieme alle milizie della Repubblica sociale. La famiglia Braico, insieme ad altri compaesani è costretta ad abbandonare per sempre la sua Istria e la sua casa. Dopo una rocambolesca fuga in treno in cui suo fratello Niccolò sembra aver perso la vita e il suo primo amore Miran fugge deciso ad abbracciare la causa titina, Maddalena, straziata dal dolore, insieme alla sua famiglia trova ricovero presso gli zii in Friuli. Ma i Braico, come tanti istriani, sono profughi e, in quanto tali, considerati stranieri nella propria terra e accusati di portar via ai locali lavoro e pane. Affetti e i pochi beni abbandonati per una patria che non li vuole. Ma la vita riserva sempre sorprese: Maddalena conosce Leo, un ragazzo misterioso ed affascinante. E con lui recupera briciole del suo passato felice. Amante dell’arte anche lui, convince Maddalena a riprendere a dipingere e la sprona a far sbocciare il suo talento. Ed è sempre con Leo che Maddalena per caso una sera guardando un cine giornale riconoscerà suo fratello Niccolò in un servizio sui campi profughi. Denutrito, sofferente, ma ancora vivo. Una piccola storia, quella di Maddalena, capace però di raccontare il dolore e il coraggio di molti esuli nell’Italia di quegli anni.

La Storia - History: A Novel

LA STORIA

Scritto da Giulia Calenda, Ilaria Macchia, Francesco Piccolo, Francesca Archibugi

Tratto dall’omonimo romanzo di Elsa Morante, edito da Einaudi

Regia di Francesca Archibugi

Con Jasmine Trinca, Elio Germano, Asia Argento, Lorenzo Zurzolo, Francesco Zenga e con Valerio Mastandrea

Prodotto da Roberto Sessa per Picomedia, in coproduzione con Thalie Images, in collaborazione con Rai Fiction

Serie in 4 serate – Period drama su Rai 1 dall’8 gennaio

Roma, 1941. Ida Ramundo, maestra elementare rimasta vedova con un figlio adolescente, Nino, decide di tenere nascoste le proprie origini ebraiche per paura delle conseguenze delle leggi razziali.

Una sera rientrando a casa viene violentata da un soldato dell’esercito tedesco e dopo lo sgomento, il dolore e la vergogna, scopre di essere incinta. Nove mesi dopo partorisce in segreto un bambino, che verrà amorevolmente soprannominato Useppe. Nino si innamora all’istante del suo fratellino. Nel 1943 nel bombardamento di San Lorenzo la casa di Ida viene distrutta e con Useppe la donna è costretta a trasferirsi in un ricovero per sfollati a Pietralata, dove troveranno calore a amicizia nonostante gli stenti, il freddo e la fame. Intanto Nino si arruola prima nelle camicie nere, poi partecipa alla lotta partigiana, spinto dalla sua vitalità indomabile. Ida sopravvive alle difficoltà dell’occupazione nazista, lottando tutti i giorni per Useppe e nell’attesa degli sporadici ritorni di Nino.

Ma quando la guerra finisce, il lascito di distruzione interiore condurrà la piccola famiglia, Ida, Nino, Useppe e il cane Bella, al suo destino.

MAKARI 3

MÀKARI 3

Scritto da Leonardo Marini, Attilio Caselli, Salvatore De Mola, Ottavia Madeddu, Carlotta Massimi Tratto dalle opere di Gaetano Savatteri edite in Italia da Sellerio editore

Con Claudio Gioè, Domenico Centamore, Ester Pantano, Antonella Attili, Filippo Luna, Serena Iansiti, Eugenio Franceschini e con Tuccio Musumeci

Regia di Monica Vullo, Riccardo Mosca

Prodotto da Carlo Degli Esposti e Nicola Serra con Max Gusberti per Palomar in collaborazione con Rai Fiction

Serie in 4 serate – Giallo, commedia

In questa nuova stagione Lamanna ha deciso di cambiare: non vuole più scrivere romanzi gialli, perché ha un nuovo ambizioso progetto da coltivare. Cerca di tenersi lontano dai delitti come un eremita dalle tentazioni, ma per fortuna ormai il gusto dell’indagine ce l’ha nel sangue, e insomma… proprio non ce la fa a resistere! Così, suo malgrado, Saverio, insieme a Suleima e al formidabile Piccionello, si ritrova coinvolto in quattro nuovi sorprendenti casi di omicidio, che hanno al centro la terribile faida fra due sue ex fidanzate di gioventù (Il fatto viene dopo), un mistero che affonda le radici nella tragica storia di Gibellina (La città perfetta), un antico amore di Marilù che viene ucciso nel corso di un festival letterario (Tutti i libri del mondo), un presunto e fin troppo inspiegabile incidente che accade in un bellissimo centro termale dove i nostri vanno in vacanza grazie a un fortunoso premio (La segreta alchimia). Ma non saranno solo questi delitti a mettere alla prova il nostro Lamanna. Già, mai come adesso Saverio e Suleima scopriranno che l’amore funziona proprio come la chimica: ci sono elementi che hanno una naturale capacità di attrarre e legarsi ad altri elementi e quando lo fanno distruggono i precedenti legami che questi ultimi avevano con altre sostanze. Ed è così che l’arrivo di due nuovi personaggi, Michela e Giulio, rischia di trasformarsi in una catastrofe per i nostri due beniamini. Perché Michela, se non ci fosse Suleima, sarebbe davvero perfetta per Saverio. E Giulio, se non ci fosse Saverio, sarebbe davvero perfetto per Suleima. No? Michela e Giulio arrivano come amici ma sono tutt’altro che amici. In questo pericoloso gioco di affinità elettive Peppe Piccionello, da vera Cassandra, sarà il solo a vederci chiaro fin dall’inizio. Riuscirà a impedire che avvenga l’irreparabile? Chi lo sa? E fra l’altro difendere l’amore di Saverio e Suleima non sarà l’unica cosa di cui dovrà occuparsi. Già, anche per il nostro meraviglioso Peppe si profilano importanti novità all’orizzonte!

L'ITALIA CHIAMO'

MAMELI

Scritto da Antonio Antonelli, Michela Straniero

Con Riccardo De Rinaldis, Amedeo Gullà, Neri Marcorè, Giovanni Crozza Signoris, Riccardo Maria Manera, Chiara Celotto, Maurizio Lastrico, Pier Luigi Pasino, Ricky Memphis, Isabella Briganti, Sebastiano Somma, Susy Del Giudice, Lucia Mascino, Luca Ward

Regia di Luca Lucini, Ago Panini

Prodotto da Agostino Saccà per Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction

Serie in 4 serate – Period drama

Protagonista di uno straordinario racconto di formazione è Goffredo Mameli, poeta ed eroe del Risorgimento, ispirato autore di quel canto che ha acceso gli animi di un’intera generazione di ragazzi appassionati e coraggiosi e, cento anni dopo, diventato l’Inno nazionale della Repubblica italiana. La storia di Mameli, bruciante e intensa come quella di una odierna rockstar, è quella di chi con il suo entusiasmo sapeva far innamorare le masse, a cominciare da quelle della sua città, Genova. In lui, gli altri vedevano il coraggio di chi ama senza risparmiarsi e di chi combatte al fronte, a costo della vita, certo dell’eternità. La serie è il racconto di due anni di guerra, di politica, di poesia, di sotterfugi, di tradimenti e amore, nel cruento ardore della Prima Guerra di Indipendenza e della difesa della Repubblica Romana, ma è soprattutto la storia di un ragazzo con il cuore antico e lo sguardo rivolto al futuro.

STUDIO BATTAGLIA 2

STUDIO BATTAGLIA 2

Scritto da Lisa Nur Sultan, Federico Baccomo (co-sceneggiatore ep. 2 e 5)

Adattamento della serie originale The Split prodotta da Sister Pictures in associazione con Little Chick e distribuita da BBC Studios

Con Barbora Bobulova, Lunetta Savino, Miriam Dalmazio, Giorgio Marchesi, Marina Occhionero, e con Carla Signoris, Thomas Trabacchi e con la partecipazione di Massimo Ghini

Regia di Simone Spada

Prodotto da Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per Palomar in collaborazione con Carlo Cresto-Dina per Tempesta, in collaborazione con Rai Fiction

Serie in 3 serate – Legal, dramedy

In questa nuova stagione le sorelle avvocate Anna e Nina torneranno a lavorare con la madre Marina nel prestigioso Studio Zander, ora diventato Zander Battaglia. I patti erano che Marina sarebbe uscita di scena appena chiuse le ultime cause ma per Zander liberarsi di lei sarà più arduo del previsto. Ritroviamo anche Massimo con cui Anna, nel finale della prima stagione, si era lasciata andare a una travolgente passione. Per lei, sposata con Alberto da cui ha avuto due figli, è arrivata l’ora di chiedersi quale sia la scelta giusta, tra i sentimenti e le emozioni, anche se questo significa rinunciare a una parte della propria felicità. Cuore del racconto sono come sempre le donne Battaglia, tre divorziste e una neo-sposa, la sorella minore Viola. Quattro donne in diverse fasi della vita, ognuna con i propri sogni e turbamenti, unite da un amore profondo e un’invincibile ironia che le ha sempre salvate. Se Viola cerca di emanciparsi dalla famiglia, ma si scontra con le difficoltà della vita adulta e con il costo folle degli affitti milanesi, Nina dovrà mettere in discussione quello che credeva di desiderare, perché a volte crescere significa anche non aver paura di cambiare. Come nella precedente stagione, in ogni episodio si svilupperà un caso legale di cui si dovrà occupare lo Studio Zander Battaglia, andando a trattare alcuni tra i temi più attuali del diritto di famiglia. Inoltre, Anna sarà alle prese con un delicato e doloroso caso di separazione legale, accettando di rappresentare la famosa chef-influencer “Michela in famiglia” contro il marito Corrado, uomo manipolatore che controlla e gestisce il fortunato business che hanno creato.

MARGHERITA DELLE STELLE

MARGHERITA DELLE STELLE

Scritto da Monica Zapelli con Federico Taddia

Con Cristiana Capotondi, Cesare Bocci, Sandra Ceccarelli, Flavio Parenti. Regia di Giulio Base

Una coproduzione Rai Fiction-Minerva Pictures, prodotto da Santo Versace e Gianluca Curti

Tv movie – Biografico

Un film che racconta la storia di una bambina come tante altre, che però ha avuto la fortuna di avere due genitori, Roberto e Maria Luisa Hack, che molto in anticipo sui tempi, le hanno insegnato i valori della libertà, della parità, del rispetto della natura e della curiosità. Margherita gira per le campagne fiorentine in bicicletta, coi capelli sciolti, i vestiti comodi e una naturale predisposizione all’autonomia. Quella bambina si trasforma poi in una liceale che, durante il ventennio fascista, decide di seguire l’istinto, rischiando di farsi espellere dai licei italiani perché non crede sia giusto che la sua insegnante ebrea venga cacciata a causa delle sue origini. È anche la ragazza che se ne frega delle mode e di quello che pensano gli altri. Con Aldo, prima amico d’infanzia e poi compagno di tutta una vita, costruisce un matrimonio su misura, al di là di ogni usanza e tradizione, tra lunghe chiacchierate sotto le stelle e la scelta condivisa di prediligere la libertà alla famiglia. Innamorata delle stelle e a dispetto di tutte le convenzioni e del ruolo della donna in uso all’epoca riesce a emergere in un mondo fatto e governato da soli uomini. Una carriera luminosa che la porta a diventare la prima astronoma.

RAI 2

KOSTAS

KOSTAS

Scritto da Salvatore De Mola, Pier Paolo Piciarelli, Michela Straniero con la collaborazione di Valentina Alferj

Tratto dai romanzi Ultime della notte, Difesa a zona e Si è suicidato il Che di Petros Markaris

Con Stefano Fresi, Francesca Inaudi, Blu Yoshimi, Marco Palvetti, Maria Chiara Centorami, Massimo Mesciulam, Giulio Tropea, con Luigi Di Fiore e con Michele Rosiello

Regia di Milena Cocozza

Prodotto da Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per Palomar in collaborazione con Rai Fiction

Serie in 4 serate su Rai 2 – Poliziesco

Kostas Charitos è a capo della sezione omicidi della Polizia di Atene. Tenace, non si perde mai d’animo nelle indagini. Non lo fermano i ritardi burocratici né gli ordini imposti dall’alto, in particolare quelli del suo superiore Ghikas.

Scomodo, ruvido, Kostas è mosso da un profondo senso di giustizia che difende senza salire in cattedra, partendo dalla più assoluta normalità. È sposato con Adriana, con la quale ha un rapporto fatto di schermaglie, tipico di una coppia di lunga data e nonostante le apparenze molto affiatata. Per Caterina, la loro unica figlia che studia Giurisprudenza a Patrasso, prova un amore così iperbolico da non ammettere il più lieve attrito e che lo porta a essere critico impietoso con i suoi fidanzati. Nel suo passato familiare incombe la figura cupa e dispotica del padre, poliziotto all’epoca della dittatura e spettatore passivo se non complice degli interrogatori e delle violenze contro i rivoluzionari imprigionati. Sullo sfondo, alla stessa stregua di un personaggio, c’è Atene, città caotica con tutto il peso della sua storia, vittima di un’urbanizzazione senza controllo, soffocata dalla corruzione e in qualche modo specchio delle grandi città italiane.

MARE FUORI 4

MARE FUORI 4

Da un’idea originale di Cristiana Farina, scritta con Maurizio Careddu

Carmine Recano, Lucrezia Guidone, Massimiliano Caiazzo, Maria Esposito, Matteo Paolillo, Artem, Domenico Cuomo, Kyshan Wilson, Clotilde Esposito, Giovanna Sannino, Alessandro Orrei, Ludovica Coscione, Clara Soccini, Francesco Panarella, Salahudin Tijani Imrana, Giuseppe Pirozzi, Vincenzo Ferrera, Antonio De Matteo, Raiz, Pia Lanciotti

Regia di Ivan Silvestrini

Una coproduzione Rai Fiction – Picomedia, prodotto da Roberto Sessa

Serie in 6 serate su Rai 2 – Coming of age, drama

Nella quarta stagione i protagonisti della serie si trovano metaforicamente a navigare in mare aperto. Rosa, Carmine, Mimmo, Kubra, Dobermann, Cucciolo e Micciarella vivono tutti la consapevolezza di non essere più attaccati all’àncora salvifica della famiglia. Sono soli, spinti dalla corrente verso il largo. Ora devono vincere ogni giorno le loro più intime paure per affrontare la vita. Al loro fianco non c’è più l’amore incondizionato della famiglia, ma quello degli amici con cui scelgono di navigare. A contrastare questo racconto ci sono Pino, Edoardo, Cardiotrap, Giulia e Silvia che nel bene e nel male vivono ancora il peso dei legami familiari capaci di condizionare la loro vita.

È il momento di crescere e questo significa capire chi si vuole diventare e cosa si desidera essere. Ormai la maggior parte dei detenuti è maggiorenne. Il cambiamento è inevitabile, ma la crescita personale è una scelta che richiede coraggio. Bisogna decidere in che modo e verso dove orientare la propria vita, il proprio viaggio. Chi non lo fa permette ad altri di farlo per lui. La libertà non è solo fuori dal carcere, è anche una conquista interiore dettata dal coraggio di scegliere. La durezza della nuova direttrice forza i ragazzi ad una scelta necessaria: ribellarsi per la propria autodeterminazione. Lo scontro fra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi è inevitabile per capire chi si è, chi si vuole diventare e trovare la voce per dirlo.

CANALE 5

STORIA DI UNA FAMIGLIA PERBENE 2

Dopo il successo della prima stagione, arrivano i nuovi episodi di Storia di una famiglia perbene. Nella serie, ambientata a Bari nei primi anni Novanta, la famiglia De Santis continua a lottare contro le ingiustizie per far emergere la verità e combattere ogni forma di violenza. Nella seconda stagione, nel quartiere arriva un giovane con un passato oscuro e misterioso. Inoltre, entra in scena una nuova famiglia di malavitosi che tenta di prendere il comando al posto della famiglia Straziota. Nel cast della serie, diretta da Stefano Reali, troviamo Giuseppe Zeno, Simona Cavallari e Federica Torchetti.

VIOLA COME IL MARE 2

Francesca Chillemi e Can Yaman tornano a vestire i panni di Viola Vitale e Francesco Demir nella seconda stagione di Viola come il mare. Le riprese sono iniziate in queste settimane e i nuovi episodi verranno trasmessi in sei prime serate. Alla fine dell’ultima puntata della prima serie, Viola rivela a Francesco di non essere in grado di vedere il suo colore. La conversazione tra i due si fa sempre più intima e per poco non si conclude con un bacio.

I FANTASTICI 5

Raoul Bova torna protagonista di una nuova fiction su Canale 5. In I Fantastici 5, l’attore interpreta un allenatore di atletica che ha come obiettivo quello di far vincere gli Europei a quattro velocisti: ragazzi speciali che sono affetti da disabilità e che quindi dovranno gareggiare alle Paralimpiadi.

VANINA GUARRASI

Vanina Guarrasi è la fiction che vede protagonisti Giusy Buscemi e Giorgio Marchesi. Ambientata in Sicilia, è ispirata ai romanzi di Cristina Cassar Scala.Vanina è una giovane agente della Squadra Mobile che nasconde un passato doloroso: la morte del padre poliziotto per mano mafiosa e le sofferenze legate al suo rapporto d’amore con Paolo, magistrato all’antimafia di Palermo.

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SE POTESSI DIRTI ADDIO

Se potessi dirti addio segna il ritorno di Gabriel Garko e Anna Safroncik. A sei anni di distanza dall’ultimo impegno sul set targato Mediaset, Gabriel Garko veste i panni di Marcello, un uomo affascinante che ha perso la memoria. Proverà a recuperarla con l’aiuto della neuropsichiatra Elena, impersonata da Anna Safroncik, a sua volta alla ricerca del responsabile della morte del marito. I due lotteranno insieme per portare alla luce la drammatica verità, legata a un imprevedibile e comune passato.

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