Taylor Swift ha scritto la storia della musica diventando la prima artista a vincere per quattro volte il Grammy per il miglior album dell’anno con Midnights, dopo quelli per “Fearless”, “1989” e “Folklore”.
Il premio per la miglior canzone è andato a Billie Eilish con “What Was I Made For?” mentre quello per la “Miglior registrazione dell’anno” a Miley Cyrus per “Flowers”. Joni Mitchell ha vinto il premio per il miglior album folk, e per la prima volta nella sua carriera ha cantato durante la cerimonia.
Alla Crypto Arena è apparsa a sorpresa Céline Dion, accolta dalla standing ovation del pubblico. La popstar, che da tempo soffre della sindrome della persona rigida, accompagnata dal figlio Réné Charles, ha premiato Taylor Swift e ha detto: “Grazie a tutti! Vi amo. Siete bellissimi. Quando dico che sono felice di essere qui, lo dico davvero con il cuore. Chi ha la fortuna di essere ai Grammy Awards non deve mai dare per scontato l’enorme amore e la gioia che la musica porta nelle nostre vite e alle persone di tutto il mondo”.
Questi i vincitori:
Album dell’anno – “Midnights” di Taylor Swift
Registrazione dell’anno – “Flowers” di Miley Cyrus
Nuova artista – Victoria Monét
Canzone dell’anno – “What Was I Made For?” (dal film “Barbie”) di Billie Eilish & Finneas O’Connell
Album vocale pop – “Midnights” di Taylor Swift
Miglior canzone R&B – “Snooze” di SZA
Album country – “Bell Bottom Country” di Lainey Wilson
Album Musica Urbana – Karol G
Miglior performance solista pop – “Flowers”di Miley Cyrus
Produttore dell’anno (non classical) – Jack Antonoff
Album folk – “Joni Mitchell at Newport (Live)” di Joni Mitchell
Album latin pop – “X Mí (Vol. 1)” di Gaby Moreno
