Siamo arrivati alla finale del Festival di Sanremo 2024 che sta ottenendo grandi ascolti. La quarta serata, dedicata alle cover, ha registrato il 67,8% di share con 11 milioni 893 mila spettatori.
Nel corso della finale si esibiranno i 30 Big in gara votati dal televoto che stabilirà la Top5, con successivo voto della sala stampa, della giuria delle radio e del televoto.
Questo l’ordine di uscita: Renga e Nek, BigMama, Gazzelle, Dargen D’Amico, Il Volo, Loredana Bertè, Negramaro, Mahmood, Santi Francesi, Diodato, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Alfa, Irama, Ghali, Annalisa, Angelina Mango, Geolier, Emma, Il Tre, i Ricchi e Poveri, The Kolors, Maninni, La Sad, Mr. Rain, Fred De Palma, Sangiovanni, Clara, BNKR44, Rose Villain.
A co-condurre insieme ad Amadeus ci sarà Fiorello: “Sono felice e onorato di aver fatto parte di queste cinque edizioni e anche il fatto di avere un varietà a fianco all’Ariston è bello. Questa notte abbiamo finito tardi con “Viva Rai2 … Viva Sanremo!” e stasera ci ritroveremo per l’ultima volta insieme, gli Amarello, credo che ci divertiremo molto, è una serata speciale anche per me perché in platea avrò mia moglie e le mie figlie. Cercherò di dare il massimo senza esagerare. La serata è lunga e starò al fianco di Amadeus. Mi emozionerà tanto presentare i cantanti in gara. Sembra facile ma non lo è. Dedico questa serata a tutte le persone che ho incontrato e mi hanno dato qualcosa, a partire dai villaggi turistici. Per me è motivo di orgoglio provenire da quella scuola della strada. Devo ringraziare anche Claudio Cecchetto, Giampiero Solari che mi ha instradata nel promo varietà, Maurizio Costanzo, Bibi Ballandi e la mia famiglia”.


Ospite della finale Roberto Bolle: “Questa è la mia terza volta al Festival di Sanremo e sono felicissimo di essere qui. Quando Amadeus mi ha chiamato non ho potuto dirgli di no, nonostante fossi impegnato questa settimana a Londra a ballare alla Royal Opera House ed è stato uno spettacolo bello e anche particolare, essendo stato celebrato per i 25 anni consecutivi come ospite in quel teatro d’opera. E’ un palcoscenico straordinario e per me che ho sempre creduto nell’importanza di portare la danza in luoghi speciali e questa era un’occasione imperdibile. Porterò un brano iconico della danza del Novecento, che non è mai stato fatto qui, un balletto che viene eseguito in repertorio normalmente alla Scala di Milano, ma è stato rappresentato anche nei luoghi più pop. La grande danza torna protagonista dell’evento musicale più importante d’Italia e molto seguito nel mondo. Il 29 aprile, Giornata internazionale della danza, andrà in onda su Rai 1 Viva la danza in prima serata”.
Tra gli ospiti anche Luca Argentero, protagonista di “DOC – Nelle tue mani 3”, Claudio Gioè che torna su Rai 1 con “Màkari 3” e Gigliola Cinquetti, che festeggerà i 60 anni di “Non ho l’età”.
“Sono strafelice per questa settimana. Rosario è mio fratello da 38 anni, non c’è stata nessuna edizione senza di lui e non poteva essere altrimenti. Mi piace la sua imprevedibilità e la cura altissima nei dettagli, la sua genialità è al servizio del programma. Ogni anno ha trovato qualcosa di diverso e di nuovo. Vorrei ringraziare l’Esterna 3 di Roma diretta da Stefano Vicario e la mia squadra di lavoro perché è importante avere persone che ti aiutano, con cui confrontarsi”, ha dichiarato Amadeus.
Riguardo i fischi del pubblico dell’Ariston all’annuncio della vittoria di Geolier nella serata dedicata alle cover il direttore artistico del Festival ha detto: “Mi dispiace sempre quando sento dei fischi per qualcuno, se Geolier è risultato primo in classifica qualcuno lo avrà votato. Il disappunto fa parte del fatto che magari l’artista che ti piace quella sera non ha vinto. Lui ci è rimasto male, ha costruito con i suoi amici una bella performance con tanti mondi musicali. Va rispettato il pensiero di chi lo vota, poi è un professionista e ha ricantato, è un ragazzo forte e credo che questo amore da parte del pubblico lo fortifichi ancora di più”.
di Francesca Monti
