CALCIO – SERIE A 24°Giornata: Il MILAN VINCE LO SCONTRO DIRETTO CON IL NAPOLI, L’ATALANTA SI IMPONE A MARASSI, GOLEADE PER FIORENTINA E BOLOGNA

Successo fondamentale per il Milan che supera per 1-0 il Napoli e si porta ad un solo punto dalla Juventus, consolidando la zona Champions.
I rossoneri trovano la via della rete al 25° con un’azione che ricorda il calcio a 5: Leao imbuca in verticale per Theo Hernandez che attende l’uscita di Gollini e lo fulmina sul primo palo. Rossoneri ben posizionati in campo alla ricerca del raddoppio mentre il Napoli fatica a prendere l’iniziativa. Nella ripresa si susseguono le occasioni da ambo le parti con Florenzi, Politano e Simeone che non approfitta di un clamoroso errore del difensore milanista Bennacer.
Nell’ultima mezz’ora i partenopei alzano il baricentro e creano alcune situazioni pericolose anche se si espongono al micidiale contropiede milanista che però manca di concretezza.
L’ultima occasione per il pareggio si esaurisce su una deviazione del difensore milanista Simic su un cross del napoletano Lindstrom e dopo 5 minuti di recupero San Siro può festeggiare la vittoria.

credit foto Matteo Saracco

Genoa – Atalanta 1-4
Lo spettacolo promesso non è mancato in un Marassi dove i tifosi rossoblù hanno inventato una coreografia spettacolare che però non è bastato contro un’Atalanta spietata che si impone per 4-1 e consolida il 4° posto in classifica.
Squadre che si affrontano a viso aperto, ma sono gli uomini di Gasperini a portarsi in vantaggio al 22° del primo tempo con una conclusione da fuori area del solito De Ketelaere. La ripresa si apre con i locali subito all’assalto e al 50° trovano il pareggio per merito dell’ex bergamasco Malinovskyi che esplode il suo mancino dal limite dell’area di rigore piegando le mani di Carnesecchi.
Gli orobici non si scompongono e si riportano subito in vantaggio al 54°, sfruttando una punizione dal limite battuta magistralmente da Koopmeiners (al suo sesto goal in campionato).
Pasalic si divora la terza rete davanti a Martinez e al 75° viene annullato un goal a Scalvini per un fuorigioco millimetrico che ha avuto bisogno di quasi 10 minuti di controllo al VAR (forse troppi….).
Il Genoa ci prova con il cuore mandando una serie di cross all’interno dell’area nerazzurra ma Carnesecchi è attento e allo scadere del recupero Zappacosta e Tourè confezionano in contropiede le due reti per un 4-1 davvero troppo ingeneroso verso i padroni di casa.

Fiorentina – Frosinone 5-1
Partita senza storia all’Artemio Franchi con i viola che finalmente superano le difficoltà realizzative e travolgono i ciociari già nei primi 45 minuti. La sfida si decide fra il 16° e il 19° dove i padroni di casa trovano un uno-due firmato Belotti e Ikonè che stordisce il Frosinone.
Al 43° Martinez Quarta di testa su corner sigla il 3-0 grazie alla “gold line technology” che segnala all’arbitro che la palla era entrata in rete dopo aver colpito la traversa.
Fiorentina in scioltezza anche nella ripresa con lo spettacolare poker di Gonzales e la quinta rete di Barak. Fra le due realizzazioni gli ospiti segnano il goal della bandiera con una punizione di Mazzitelli e sfiorano il 2-4 con un colpo di testa di Kaio Jorge.

Bologna – Lecce 4-0
Si riaffaccia alla zona Champions anche il Bologna che travolge il Lecce al Dall’Ara. Bastano 4 minuti al difensore Beukema per trovare il vantaggio con un tap-in vincente dopo il primo tiro di Zirkzee. Il Lecce reagisce e sfiora il pareggio con un paio di conclusioni pericolose di Krstovic, ma nel momento migliore dei giallorossi è il centravanti Orsolini ad inventare un destro vincente sotto le gambe di Falcone che mette la vittoria in cassaforte. La ripresa è una passarella trionfante per gli uomini di Thiago Motta impreziosita dalla doppietta di Orsolini al 48° con un tiro incrociato sotto la traversa e dalla rete di Odgaard all’81° che festeggia la sua prima apparizione con la casacca rossoblù.

Monza – Verona 0-0
Pareggio senza emozioni fra i brianzoli e i gialloblù di Baroni che probabilmente accontenta maggiormente gli ospiti per il prezioso punto in ottica salvezza mentre i padroni di casa perdono una ulteriore occasione per avvicinare le posizioni che valgono l’Europa.
Unico momento interessante al 67° quando l’arbitro Massa fischia un rigore a favore del Monza per un intervento dubbio di Duda su Zerbin. Il VAR però richiama l’arbitro perché le immagini chiariscono che il difensore veronese non commette nessuna azione scorretta e dunque il penalty viene revocato e l’incontro si chiude a reti bianche.

di  Fulvio Saracco

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