Rispettando i pronostici della vigilia, Lazio e Bologna hanno regalato agli sportivi un incontro vibrante ed equilibrato conclusa con la meritata affermazione degli ospiti che raggiungono l’Atalanta al quinto posto e mantengono vivo il sogno della Champions.
Il primo tempo è maggiormente di marca biancazzurra; gli uomini di Sarri pressano alti e al 17° minuto viene premiata la determinazione di Isaksen che ruba palla a centrocampo e, dopo un veloce scambio con Immobile, fulmina l’incolpevole Skorupski. La Lazio insiste e alla mezz’ora è ancora Isaksen ad avere la palla giusta per il raddoppio, ma questa volta il portiere bolognese si allunga in volo e salva la sua porta.
Nel momento migliore dei padroni di casa, arriva però il clamoroso errore del portiere laziale Provedel che, pressato dalla linea avanzata del Bologna, sbaglia il disimpegno consentendo ad El Azzouzi di realizzare facilmente il pareggio.
Nella ripresa il Bologna ritrova il ritmo e le giocate che hanno contraddistinto la prima parte della sua stagione e mette all’angolo i padroni di casa. Al 78°, quando il pareggio sembrava ormai delineato, arriva la zampata vincente di Zirkzee che si fa trovare pronto sul cross di Kristiansen ed in torsione non dà scampo a Provedel.
Questa volta Immobile e compagni accusano il colpo e non riescono ad organizzare una valida reazione, nonostante la presenza di Pedro.
Il Bologna controlla e riparte in contropiede rendendosi ancora pericoloso.
In pieno recupero la Lazio prova l’assalto finale portando anche Provedel in area di rigore ma sull’ultima punizione dalla tre quarti bloccata da Skorupski si spengono le residue speranze di pareggio.
I rossoblù di mister Motta conquistano il quarto successo nelle ultime cinque giornate e continuano il cammino verso il sogno Champions.
Empoli-Fiorentina 1-1
pareggio ed emozioni al Castellani dove i padroni di casa fermano la corsa della Fiorentina che non riesce a mantenere il ritmo Champions di Atalanta e Bologna.
Eppure i viola erano riusciti a passare in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con un ottimo diagonale rasoterra di Beltran che filtrava fra le gambe della difesa empolese e si insaccava alla destra di Caprile.
Al 42° gli uomini di Italiano sfiorano il raddoppio con un colpo di testa di Martinez Quarta che sfiora il palo.
Nel secondo tempo però arriva il pareggio dell’Empoli grazie ad un calcio di rigore conquistato da Cancellieri steso in area da Faraoni.
Sul dischetto si presenta Niang che spiazza Terracciano con un diagonale sotto la traversa e regala un punto prezioso nel cammino verso la salvezza.
Udinese – Cagliari 1-1
Pareggio con goal anche alla Dacia Arena di Udine; si decide tutto nel primo tempo. Al 13° Zemura si inventa un destro all’incrocio appena entrato in area di rigore per il vantaggio friulano, ma i sardi non mollano e trovano il pareggio al 43° con una azione combinata fra Augello e Gaetano conclusa con un preciso colpo di testa nell’angolino basso, imparabile per Okoye.
Occasione sprecata per l’Udinese e buon punto in trasferta per gli uomini di Ranieri che restano ancorati al treno salvezza.
Frosinone – Roma 0-3
Brillante vittoria dei giallorossi che portano via tre punti pesanti dalla terra ciociara e provano a restare incollati alla zona Champions.
Vantaggio della Roma al 37° con una azione travolgente del giovane Dean Huijsen che avanza indisturbato e dal limite infila la porta con un destro a giro.
Raddoppio al 70° di Azmoun che ribadisce in rete una corta respinta di Turati e terza rete al 77° con un penalty trasformato da Paredes.
Monza-Milan 4-2
Partita “folle” e piena di emozioni nel derby dell’U-Power Stadium dove il Monza è riuscito ad imporsi nel finale sui rossoneri di Pioli. I biancorossi passano in vantaggio al 44° con un rigore conquistato da Mota e realizzato da Matteo Pessina che spiazza Maignan. Il Milan cerca subito il pareggio ma viene castigato in pieno recupero ancora da Mota che trova l’angolo alla sinistra del portiere milanista.
Ad inizio ripresa Jovic commette un fallo di reazione e viene espulso, ma seppur in 10 uomini il Milan riesce a recuperare con le reti di Giroud e Pulisic. Il Monza sembra alle corde, ma i rossoneri commettono l’errore di scoprirsi alla ricerca del sorpasso e vengono colpiti in contropiede da una spettacolare conclusione di Bondo allo scadere del 90°. Nei cinque minuti di recupero il Milan si riversa nell’area brianzola, ma è ancora Colombo a trafiggere Maignan per il 4-2 finale.
di Fulvio Saracco
