TENNIS – WTA1000  “DUBAI – DUTY FREE”: JASMINE PAOLINI INCREDIBILE. VINCE IL SUO PRIMO TORNEO “1000” BATTENDO LA KALINSKAYA AL TERZO SET (4-6; 7-5; 7-5)

L’Italia del tennis adesso non è solo Sinner. Jasmine Paolini ha davvero sorpreso il mondo con una impresa sensazionale che l’ha portata a vincere il suo primo torneo WTA 1000 della carriera, salendo al 14° posto nella classifica mondiale.

La finale contro la russa Kalinskaya ha davvero reso merito alle due contendenti: 2 ore e un quarto di battaglia per un 4-6; 7-5; 7-5 realmente da applausi.
Inizio soft per la tennista italiana che cede subito il servizio, ma come sempre ritrova la forza di reagire e conquistare il contro-break nel quarto gioco trovando una serie di risposte profonde ed insidiose.
Ancora due break nei successivi turni di servizio e poi nel nono gioco la tennista russa riesce a portarsi sul 40-0, sfruttando una scarsa percentuale di prime della Paolini e trovando delle risposte di rara intensità.
Dopo 29 minuti, la Kalinskaya chiude 6-4 il primo set e sembra avviata al successo.

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L’inizio del secondo set rispecchia il primo con la tennista russa che si impone sulla battuta dell’italiana e vola sul 3-1.
Ma Jasmine non molla la presa, mette in mostra il suo miglior tennis, mentre la Kalinskaya comincia a sentire la pressione della finale.
Nel sesto gioco la toscana effettua il controbreak e poi le due antagoniste non commettono più errori e difendono il loro servizio.
Sul 6-5 in suo favore, la Paolini trova le energie per effettuare il break e portare l’incontro al decisivo terzo set.
Incredibile ma vero, Jasmine perde per la terza volta il game di apertura e per la terza volta si trova in svantaggio per 1-3; questa volta però la rimonta sembra impossibile, specialmente quando la Kalinskaya salva un palla break nell’ottavo gioco e si porta sul 5-3. La tennista italiana tiene ancora il suo servizio e la russa ha l’occasione di servire per il torneo sul 5-4.
Nel momento più importante l’emozione, la tensione, la stanchezza giocano un brutto scherzo ad Anna Kalinskaya che forza troppo le giocate, specialmente di rovescio e con una palla corta in rete regala il break del 5-5.
Adesso la Paolini non sbaglia più niente; continua a pressare la russa con diritti e rovesci potenti e profondi e chiude a rete alla prima occasione.  Sul 6-5 per l’atleta toscana la Kalinskaya serve per restare nel match, ma ormai le energie fisiche e mentali sono esaurite.
Commette un incredibile doppio fallo sullo 0-30, mandando Paolini a rispondere con tre match point a disposizione, ma già sul primo commette un errore gratuito e regala partita e torneo alla nostra Jasmine.

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Felicità assurda per la nostra portacolori che esterna al microfono tutta la sua soddisfazione: ”Sono emozionata e felice per come ho giocato e per come ho saputo sempre risalire dopo i break subiti.
E’ stata una settimana incredibile e ho dovuto superare momenti difficili specialmente nel primo incontro, ma ha trovato vittoria dopo vittoria la convinzione di poter arrivare fino in fondo. Ringrazio ovviamente il pubblico che mi ha sostenuto in questa impresa, ma soprattutto il mio allenatore Renzo Furlan, il mio team e miei genitori che mi hanno seguito in questa impresa
”.

Finale sfortunata invece per la coppia Musetti e Sonego che a Doha hanno dovuto cedere di misura contro la coppia testa di serie numero 1 del torneo, composta dal britannico Murray in compagnia del neozelandese Venus.
Perso al tie-break il primo set, la coppia italiana si è ripresa imponendosi nettamente nel secondo con il punteggio di 6-2.
Nel super tie-break decisivo, Musetti e Sonego sentono troppo la tensione nervosa e si ritrovano in svantaggio per 1-6, ma con grande forza di volontà si riportano sul 5-6.
Il neozelandese Venus si inventa una serie di giocate impressionanti per il 9-5; il duo dei “Lorenzi” salva tre match point ma non può nulla sul servizio vincente di Venus che chiude definitivamente la sfida e il torneo.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter WTA

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