L’Olimpus Roma prosegue la sua marcia solitaria al vertice della serie A di calcio a 5 e supera anche l’ostacolo L84 violando il Palamaggiore di Leinì per 3-1
La partita non ha ovviamente tradito le aspettative della vigilia con i padroni di casa rinfrancati dalle ultime affermazioni che li hanno fatti rientrare in piena zona playoff.
Purtroppo per Cuzzolino e compagni il sodalizio romano sembra davvero una macchina perfetta e tale si è dimostrata anche in quest’ultima occasione, trascinata dal suo portiere Ducci in serata di grazia.
Pronti via e gli ospiti si portano immediatamente in vantaggio con una rete dell’esperto pivot Rodolfo Fortino, pronto a girare in rete uno splendido assist di Gabriel.
Al 4’ ancora Fortino sfiora il raddoppio, ma il portiere locale Tondi salva la sua porta.
Passata la sfuriata romana, L84 comincia a macinare gioco e azioni con Cuzzolino, Coco e Vidal. Dopo alcune ottime parate di Ducci, il pareggio arriva al 15’ con una conclusione ravvicinata di Vidal che piega le mani del portiere giallo-blu.
Neanche il tempo di gioire e Dimas inventa una verticalizzazione che mette Marcelinho nelle condizioni di siglare il nuovo vantaggio per l’Olimpus.
Nel secondo tempo il portiere ospite Ducci si erge ad autentico protagonista fermando in serie le conclusioni di Vidal, Tuli e Rescia, ma quando devia in angolo anche un destro al volo di Raguso si capisce che la porta romana è davvero stregata. Così invece del meritato pareggio al 16’ del secondo tempo si concretizza un veloce contropiede dell’Olimpus con Biscossi che al terzo tentativo insacca il definitivo 3-1 che rende vani gli ultimi tentativi dell’ L84 di riaprire il match.
Dietro alla compagine capitolina subisce un imprevisto stop casalingo il Genzano che alza bandiera bianca di fronte ad un ritrovato Feldi Eboli.
Primo tempo emozionante ed equilibrato con occasioni su ambo i fronti per merito di Pina per i locali e Liberti per gli ospiti che scaldano le mani dei rispettivi portieri.
A un minuto dalla sirena la più grande occasione per il Genzano si concretizza sui piedi di Luizinho che si fa ipnotizzare da Dal Cin.
Ripresa ancora più avvincente. De Oliveira, Pina e Barra per il Genzano; Marinovic Liberi e Braga per il Feldi sfiorano ripetutamente il goal, ma i numeri uno Mammarella e Dal Cin sembrano insuperabili.
La partita si sblocca al 13° con Marinovic che approfitta di un rimbalzo fortunato per trovare uno spiraglio e insaccare alle spalle di Mammarella. Negli ultimi due minuti il Genzano prova il portiere di movimento, ma Fantecele sbaglia un passaggio in area e Selucio raddoppia a porta sguarnita regalando tre punti fondamentali alla Feldi Eboli.
Rientra in piena zona playoff anche il Sandro Abate Avellino che si impone per 5-1 sul terreno amico contro l’Italservice Pesaro.
Un risultato un po’ bugiardo che non rende merito alla buona prestazione dei marchigiani troppo imprecisi però sotto porta, ma i padroni di casa non hanno rubato nulla, approfittando delle occasioni a disposizione.
Il primo tempo si chiude sull’1-0, siglato da Arillo, abile a gestire al meglio un rilancio del proprio portiere Parisi.
Ripresa con il Pesaro in avanti ma subito punito da Avellino, dopo una triangolazione con Wilde, e da una bomba di Gui sotto la traversa. L’Italservice prova la mossa della disperazione con il portiere di movimento, ma gli avellinesi sono implacabili in contropiede e siglano ancora due reti con Galletto e Arillo.
Prima della sirena arriva anche il meritato goal della bandiera siglato da Schiochet.
Nelle altre sfide della giornata vittorie per Sala Consilina, Came Treviso, Pomezia e Mantova. Domenica si gioca l’ultima partita del 21° turno fra Cosenza e Napoli.
di Fulvio Saracco
